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Uzumaki: svelato il processo di sviluppo e i motivi sul ritardo dell’anime

Marco Strignano 11/09/2024

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Uzumaki farà finalmente il suo debutto sul piccolo schermo su Adult Swim con il tanto atteso adattamento anime. E una delle menti che ha lavorato allo sviluppo dell’adattamento anime ha spiegato come il team sia riuscito a ricreare l’iconico e terrificante stile di Junji Ito. Ito è uno dei più prolifici mangaka attualmente in attività, con le sue opere horror che continuano a ispirare molti altri mangaka. I fan hanno visto altre opere di Ito fare il loro sul piccolo schermo, ma tutti aspettavano una in modo particolare. Chiaramente si tratta di Uzumaki, da sempre considerata come l’opera di eccellenza di Ito.

L’annuncio dell’anime di Uzumaki risale nel lontano 2019, quindi è stato un percorso molto lungo per Adult Swim e Production I.G. prima di arrivare alla première prevista per il 28 settembre. Parlando con Vulture prima del debutto di Uzumaki, il vicepresidente senior e produttore esecutivo di Adult Swim Jason DeMarco ha parlato del processo di ricreazione dell’arte di Ito, del suo stile in bianco e nero e altro ancora. Di seguito ne riportiamo le parole principali:

Il nostro obiettivo era quello di avvicinarci il più possibile a qualcosa di veramente inquietante, qualcosa che Ito-sensei fa in gran parte del suo lavoro ma che non avevamo percepito nei precedenti adattamenti animati“, ha detto DeMarco parlando dell’obiettivo del nuovo anime televisivo Uzumaki. Per quanto riguarda l’aspetto in bianco e nero che rispecchia quello del manga stesso, DeMarco ha rivelato che l’idea è venuta a Flying Lotus, un musicista con cui Adult Swim ha lavorato diverse volte.

Quando gli ho detto che eravamo vicini a chiudere un accordo per realizzare l’anime, ha detto che avrei dovuto farlo in bianco e nero. Ho pensato che fosse un’idea fantastica e l’ho suggerita al regista Nagahama nel nostro primo incontro. Ha detto che in realtà aveva pensato alla stessa cosa e che era emozionato che gliel’avessi suggerito“.

Il regista Hiroshi Nagahama ha persino suggerito un modo per realizzarlo, portando a uno stile di produzione molto più impegnativo. “L’idea di Nagahama era di usare la motion capture e costruire tutto in CG, quindi ridisegnare tutto. Questo, secondo lui, avrebbe dato agli animatori la possibilità di affrontare il lavoro di linea di Ito-sensei, che è incredibilmente dettagliato“, ha affermato DeMarco. Tuttavia la decisione di produrre l’anime in bianco e nero ha provocato un enorme problema di produzione, ma guardando il risultato ne è valsa la pena.

Fonte – Comicbook

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