RECENSIONI

Coyote vs Acme recensione: abbiamo il nuovo Roger Rabbit

Federico Vascotto 04/09/2026

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google

Il film che non volevano farci vedere. Così hanno furbescamente pubblicizzato Coyote vs Acme, tanto all’estero quanto in Italia, dove è al cinema dal 2 settembre con Lucky Red.

Per generazioni di spettatori, Willy il Coyote è stato il più ostinato dei sognatori. Da decenni insegue Beep Beep senza mai riuscire ad acchiapparlo, finendo puntualmente vittima dei marchingegni più improbabili prodotti dalla Acme. Tra esplosioni, precipizi, razzi impazziti e invenzioni difettose, è diventato uno dei simboli più universali, divertenti e romantici del fallimento, ma anche e soprattutto della perseveranza. Lui non si arrende, mai.

Tratto dal racconto breve Coyote v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990, il film parte da una domanda semplicissima: e se Willy il Coyote decidesse finalmente di chiedere conto alla Acme di tutti quei prodotti difettosi? La risposta è una clamorosa causa legale contro l’azienda che per anni gli ha venduto razzi, trappole e gadget tanto ingegnosi quanto disastrosi.

Diretto da Dave Green, scritto e prodotto anche da James Gunn, che ha co-firmato il soggetto, vede nel cast Will Forte nel ruolo dell’avvocato che decide di affiancare Willy nella sua battaglia legale, mentre John Cena interpreta l’ambizioso e spietato legale difensore della Acme. Non potevano mancare anche tutti gli iconici protagonisti dei Looney Tunes.

La nostra recensione di Coyote vs Acme

Una gestazione travagliata, una distribuzione sofferta, e finalmente eccoci a parlarne. Per noi assolutamente uno dei film dell’anno e l’erede più meritevole e vicino a quel cult che è Chi ha incastrato Roger Rabbit? Grazie alla perfetta commistione tra animazione e live action; grazie all’omaggio allo spy movie e al legal drama piuttosto che al noir; grazie alla caratterizzazione immediata e profonda su tutti i protagonisti.

Proprio in questa sua identità oramai meta-cinematografica, la pellicola è un inno al combattere i poteri forti e le multinazionali, che pensano di averla vinta sempre e comunque, in aula di tribunale come nella vita. Anche tra i cartoni animati. Chissà che tra le righe la Acme non rappresenti le grandi major, tra cui la Warner che non ha voluto distribuire il titolo. Il film è anche una dichiarazione d’intenti al non arrendersi mai, né alla prima né alle difficoltà successive, soprattutto se si sa che probabilmente si perderà. Come fa Willy il Coyote con Beep Beep, eterno gioco del gatto col topo proprio come Titti & Silvestro e Taddeo & Bugs Bunny.

Una storia di rivincita e riscatto contro i bulli a tutti i livelli della società, un racconto sull’idealismo che perdura in un mondo fatto di cinismo, frode e appropriazione indebita. James Gunn mostra chiaramente il suo stile e la sua visione, ironizzando amaramente sulle disavventure dei cartoni che da sempre fanno ridere gli umani. C’è sempre un velo di malinconia lungo tutto il film, si ride e ci emoziona perché è impossibile non sentirla una storia anche nostra. Soprattutto quando ironizza sull’essere “tratto da una storia vera” con tanto di cartelli finali in stile documentario. Si muove tra Erin Brockovich e La parola ai giurati, con un pizzico di Miracolo nella 34° strada. Pensate un po’: Willy il Coyote non parla per tutta la durata, eppure arriva dritto al cuore dello spettatore. La riuscita della pellicola è dovuta alla comicità fisica di tutti, umani e cartoon.

Ovviamente compaiono anche loro in Coyote vs Acme, accanto ad un cast in carne ed ossa perfettamente in parte, dall’eroe dei “poveri” e degli sfigati Will Forte alla nipote idealista e di buone speranze Lana Condor fino al perfettamente auto-ironico John Cena (oramai gli attori ex wrestler come The Rock hanno trovato una loro fisicità comica). Non si fanno distinzioni tra umani e cartoni animati: entrambi possono trovarsi dalla parte sbagliata della storia, entrambi possono essere bulli o bullizzati.

Che dire alla fine della nostra recensione se non That’s all, folks! (per ora). Chissà che non rivedremo i nostri “eroi” sul grande schermo ancora una volta, ora che hanno avuto la loro rivincita.

In breve

Voto

9

Sommario

Coyote vs Acme è il degno erede di Chi ha incastrato Roger Rabbit? Un capolavoro in tecnica mista – animazione e live action – con un doppio messaggio importante di fondo come il non arrendersi mai di fronte alle avversità e denunciare sempre le prevaricazione dei poteri forti. Ottimi il cast capitanato da Will Forte, John Cena e Willy il Coyote, e il ritmo, che cattura fin dalla prima scena.

Punteggio Totale

9

stars

Potrebbe interessarti anche