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DCeased 2 – Pianeta Morto | Recensione

Marco -Spider-Ci- Novelli 28/05/2026

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  • Autori: Tom Taylor, Trevor Hairsine
  • Formato: 15X2, B., 200p.
  • Prezzo: 9,90 euro
  • Casa editrice: Panini Comics
  • Data di uscita: 26 mar. 2026

Dopo il grande successo di Marvel Zombies, una miniserie horror che vedeva i famosi personaggi della Casa delle Idee trasformarsi in famelici “non-morti”, era inevitabile che prima o poi anche la Distinta Concorrenza avrebbe tentato una strada simile…

Nel 2019 il lanciatissimo scrittore australiano Tom Taylor, già autore di grandi successi come Injustice: Gods Among Us e Earth-2, sforna un’altra realtà alternativa dove un tecno-virus, ottenuto da Darkseid grazie alla speciale tecnologia di Cyborg, si diffonde attraverso qualsiasi schermo e strumento elettronico connesso in rete, trasformando chi lo guarda in un violento zombie, privo di controllo.

In questo caso non si tratta del classico virus di laboratorio, ma della famigerata Equazione Anti-Vita, che i fan di Jack Kirby e dei suoi Nuovi Dei ben conoscono, sin dagli anni Settanta… In pratica, nell’idea iniziale chi entrava in possesso di questo potere avrebbe acquisito il controllo di qualsiasi essere senziente, rendendolo di fatto un burattino nelle sue mani. Partendo da questo presupposto, Taylor associa il concetto di “non-vita” a quello dei “non-morti”, più comunemente chiamati zombie, attualizzandolo con le avanzate tecnologie di adesso, che risultano senza dubbio il mezzo più rapido ed efficace per diffondere un virus, considerando quanto tempo passiamo tutti davanti a un pc, un televisore o uno smartphone.

Il colpo di genio dell’autore è quindi quello di sfruttare elementi della vecchia storia Dc per creare qualcosa di nuovo e spiazzante, che avrà effetti devastanti anche sui più popolari e potenti eroi della casa editrice di Burbank. Lo stesso titolo della saga, Dceased, è un divertente gioco di parole che inserisce il nome dell’universo narrativo all’interno della parola “deceduto”, in inglese…

Dopo un primo capitolo apocalittico e drammatico, che vedrà i pochi superstiti rimasti scappare su delle grossi astronavi verso Terra-2, Taylor prosegue questo viaggio dalle tinte horror, prima con degli spin-off come Unkillables (Duri a morire, in italiano), che vedrà un’improbabile squadra formata da soggetti poco raccomandabili, tra cui Deathstroke e sua figlia Rose, Lady Shiva e Bane, insieme a Red Hood, Cassandra Cain/Batgirl e il commissario Gordon, unire le forze per sopravvivere e salvare dei bambini di un orfanotrofio, mentre il seguito vero e proprio della saga, intitolato Pianeta Morto, ci svelerà come i supereroi rimasti (quasi tutti della “seconda generazione”) affronteranno le conseguenze di questa infezione globale, dopo essere stati richiamati da Cyborg sulla Terra.

Lo scrittore australiano dimostra di essere talmente abile nel creare dinamiche interessanti e azioni coinvolgenti da non aver bisogno necessariamente dei “pezzi da Novanta” per riuscirci. Sia in Duri a morire che in Pianeta Morto, infatti, i Big della Justice League sono fuori gioco o ricoprono ruoli molto marginali, ma questo non significa che sia un deficit per la storia, la quale punta molto, invece, sulla riabilitazione o il riscatto di alcuni personaggi, che proprio nelle situazioni più drammatiche e disperate riusciranno a tirar fuori il meglio di sé, svelando lati nascosti o inaspettati del proprio carattere.

Ma non è da meno anche il concetto di legacy, visto che stavolta saranno eroi come Jon Kent, Damian Wayne e Cassandra Cain a portare avanti l’eredità dei loro padri/mentori, dimostrando di non avere niente da invidiargli, sia a livello fisico che mentale/emotivo, tanto da riuscire a fronteggiare un’emergenza così delicata e rischiosa, sempre con la giusta dose di determinazione e coraggio.

Ciò che contraddistingue questo secondo capitolo della saga, infatti, è proprio la visione di una speranza: un flebile raggio di luce in fondo al tunnel, che prima sembrava quasi invisibile o troppo lontano, mentre adesso, con la scoperta di una possibile cura, appare finalmente concreto e reale.

Una parte fondamentale nel racconto sarà ricoperta anche dalla frangia “magica” del Dc Universe, in quanto la magia si rivelerà spesso utile (per non dire essenziale) nel fermare l’avanzata dei non-morti. Lo sbruffone e arrogante John Constantine, in particolare, avrà un ruolo molto rilevante, anche perchè è il personaggio più adatto a prendere decisioni scomode e poco ortodosse, senza farsi problemi nell’urtare la sensibilità o i sentimenti altrui.

Un vero e proprio “antieroe”, che stavolta invece sarà costretto a compiere atti eroici a tutti gli effetti, non sempre condivisi da tutti, almeno nei metodi, ma del resto il suo essere “scomodo” o antipatico è proprio ciò che i lettori amano di lui, oltre al suo immancabile sarcasmo, sempre cinico e pungente, con cui si diverte a stuzzicare o irritare il prossimo.

Ci sono poi i famosi “figli di”, che dimostreranno di meritare alla grande il simbolo che portano sul petto, ovvero Jon Kent/Superman e Damian Wayne/Batman. Il primo incarna l’eroe puro, proprio come suo padre, sempre pronto a battersi e a fare di tutto ciò che è in suo potere per salvare quante più persone possibili, mentre il secondo mostra un’umanità e un’empatia che può sembrare spiazzante, in quanto il Damian che tutti conosciamo è piuttosto burbero e scontroso, mentre qui sembra aver trovato una maturità (emotiva e sentimentale) che probabilmente Bruce Wayne non era mai riuscito a raggiungere, o solo per brevi periodi. Saranno gli effetti collaterali di un’apocalisse zombie…?!

Nonostante la presenza di così tanti personaggi, Taylor riesce a destreggiarsi benissimo tra tutte queste personalità così diverse, tratteggiandole in maniera impeccabile, anche in una situazione così estrema. Oltre a momenti di pura tensione e adrenalina, infatti, non mancheranno risvolti drammatici e toccanti, che riguarderanno soprattutto i legami sentimentali di coppie ben note, come Oliver Queen/Freccia Verde e Dinah Lance/Black Canary, qui diventata Lanterna Verde, o quello tra Mr. Miracle e la sua amata Big Barda (infettata dal virus), ma potremmo annoverare anche Constantine e Zatanna, benché la loro si possa considerare più una profonda amicizia che un vero e proprio amore.

Un plauso, dunque, allo scrittore di Melbourne, per essere arrivato al secondo capitolo di questa saga (oltre allo spin-off prima citato) senza aver perso neanche un grammo dello smalto iniziale, offrendoci un racconto che mescola alla perfezione tutti gli elementi di un ottimo fumetto supereroistico e d’azione, con l’aggiunta delle tinte horror e sanguinolente tipiche del genere horror/apocalittico.

Come accennato prima, l’assenza dei Big in questo caso non si sente minimamente, e il turbinio di eventi è talmente serrato e coinvolgente da catturare il lettore dalla prima all’ultima pagina, grazie anche alle ottime tavole di Trevor Hairsine, già autore del primo capitolo, che conferma anche stavolta il suo talento nel rappresentare supereroi in azione e zombie famelici assetati di sangue, grazie a un tratto sinuoso e realistico, in grado di catturare la plasticità dei corpi in movimento e la loro potenza, sia fisica che espressiva.

Non sempre le anatomie sono perfettamente proporzionate, ma nel complesso l’artista svolge un lavoro più che soddisfacente, cimentandosi con un pantheon di personaggi davvero vasto. Molti eroi, tra l’altro, indossano uniformi create appositamente per la saga, offrendo così qualcosa di unico e peculiare anche a livello estetico/visivo.

Dceased è l’ennesima conferma che quando si tratta di realtà alternative, Tom Taylor non sbaglia un colpo: è riuscito a dar vita a una delle serie a fumetti più longeve e di successo mai tratte da un videogioco (Injustice), ha ampliato gli orizzonti di Terra-2 nell’omonima miniserie, e ci ha portato nel Medioevo con Dark Knights of Steel, passando così dal picchiaduro allo sci-fi, dall’horror al cappa e spada, con una disinvoltura e una maestria davvero invidiabili.

Visto che Dceased è stata pubblicata da Panini in tutti i formati possibili, dai classici cartonati all’Omnibus, fino alla versione pocket, più economica, arrivata al momento a questo secondo capitolo, vi conviene approfittare per recuperarla. Se amate i supereroi e il genere horror/zombie, non ve ne pentirete.

In breve

Storia

8

Disegni

7

Cura editoriale

7.5

Sommario

Punteggio Totale

7.5

stars

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