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BLOOD HUNT – Ediz. Red Band | Recensione dell’evento vampiresco della Marvel
Marco -Spider-Ci- Novelli 18/06/2026

- Autori: Jed MacKay, Pepe Larraz
- Formato: 18.3X27.7, C., 160p.
- Prezzo: 25,00 euro
- Casa editrice: Panini Comics
- Data di uscita: 18 giu. 2026
La figura del vampiro ha sempre esercitato un certo ascendente sul pubblico, aldilà del media con il quale venga proposta, che si tratti di letteratura, cinema o fumetti… Dal celeberrimo Dracula di Bram Stocker in poi, si sono spesi fiumi e fiumi di inchiostro, o metri di pellicola, per rappresentare queste affascinanti (quanto terrificanti) creature della notte, che si celano nell’ombra e sono avide di sangue umano.
Ovviamente nel corso degli anni hanno subìto varie declinazioni e interpretazioni, anche a seconda del genere e del contesto in cui venivano raccontati, ma non c’è dubbio che quello vampiresco resti un filone di grande successo, che sembra non stancare mai lettori e spettatori (basti pensare anche a prodotti più adolescenziali come Twilight o Vampire Diaries).
Anche la nona arte non poteva restare indifferente di fronte a un simile fenomeno, tanto che la Marvel in particolare dedicò una serie al Signore dei vampiri negli anni Settanta, presto diventata cult per gli appassionati di horror ( The Tomb of Dracula) e creò un personaggio che in futuro avrebbe avuto un ottimo riscontro anche sul grande schermo, aprendo di fatto la strada a quello che sarebbe diventato il Marvel Universe cinematografico. Stiamo parlando ovviamente di Blade, il cacciatore di vampiri, detto anche “il Diurno”, visto che ha il sangue per metà umano e non subisce gli effetti della luce solare.
Insomma, un po’ tutte le case editrici hanno cercato di cavalcare questo sottogenere dell’horror, inserendo “succhiasangue” nelle loro storie, e proprio in tempi recenti sia Marvel che Dc hanno creato eventi ad hoc con loro come protagonisti, senza farsi mancare versioni “vampirizzate” di alcuni tra i loro personaggi più conosciuti. La Dc ha optato per una miniserie Black Label, quindi per adulti e fuori continuity, intitolata molto semplicemente Dc Vs Vampires, di cui già è stato prodotto un seguito, visto l’apprezzamento dei lettori, mentre la Casa delle Idee si è arrischiata con un evento perfettamente in continuity, pronto a sconvolgere nuovamente l’universo marvelliano, che hanno chiamato Blood Hunt.

Scritto da Jed MacKay, uno degli attuali “architetti” della Casa delle Idee, non a caso promosso al timone di serie di primo livello come Avengers e X-Men, Blood Hunt è una storia molto sanguinaria e violenta, che inaugura una serie di produzioni della casa editrice con una doppia pubblicazione: una senza censure, che presenterà anche tavole in più, ovviamente dai contenuti forti (la cosiddetta “Red Band edition”), e un’altra più edulcorata, adatta a qualsiasi tipo di pubblico.
Un’iniziativa che ha riscosso un gran successo negli USA, stuzzicando la curiosità dei fan, soprattutto per le versioni “red”, sigillate dentro apposite buste di plastica per non essere sfogliate da tutti. Un’astuta mossa commerciale, senza dubbio, che per qualche pagina in più (neanche così fondamentale) aumenta il prezzo dell’albo e la mania di collezionismo degli appassionati, tra l’altro già abituati a vedere cose ben peggiori in tv o sul proprio smartphone, (purtroppo) a qualsiasi età.
In ogni caso, Blood Hunt è un evento dalla forte componente horror, com’era facile immaginarsi, che ci mostra gli esiti devastanti di un attacco mirato e premeditato da parte dei vampiri, i quali sfrutteranno i superumani possessori della Forza Oscura per liberare completamente la loro energia e fungere da portali viventi per la Dimensione Oscura, che prenderà così il sopravvento sulla nostra, catapultando la Terra in una notte perenne.

Con il sole oscurato, orde di vampiri famelici potranno finalmente infestare le strade e placare la loro sete di sangue, al fianco di un’inarrestabile Setta di loro simili, potenziati però dal sangue di superumani e dèi, pronti a sferrare un attacco che prenderà alla sprovvista i nostri eroi, mettendoli in seria difficoltà. La mente dietro a questa devastante avanzata, però, non è così scontata come si potrebbe immaginare, o come sembra palese già dal primo numero… Sappiate solo che NON si tratta di Dracula, il quale sarà ovviamente presente, ma ricoprirà un ruolo ben diverso all’interno del racconto.
MacKay ha l’abilità di elaborare trame molto dinamiche e avvincenti, senza essere mai troppo pomposo o pesante nello svolgimento. Il suo stile di scrittura cinematografico permette di godersi la storia in maniera scorrevole e immediata, con un impatto visivo esaltato dalla sublime arte di Pepe Larraz, il quale possiede una fluidità invidiabile sia nel rappresentare i personaggi che nella composizione della tavola, con un tratto fortemente espressivo ed energico, perfetto nel conferire spessore ed epicità a una battaglia così impegnativa e straziante.
Non è da meno, inoltre, la bravura dell’artista nel raffigurare battaglie affollate e dirompenti, che in questo caso si compongono anche di creature mostruose dai denti aguzzi e brutali squartamenti (ovviamente solo nella versione red band), dimostrando di essere efficace tanto nel genere supereroistico quanto in quello horror. Menzione d’onore, a tal proposito, per i character design originali ed inquietanti della Setta di Sangue, ovvero i vampiri super-potenziati che daranno non poco filo da torcere ai nostri eroi, che traggono ispirazione da vari capisaldi del cinema horror, come il Dracula di Francis Ford Coppola o i Cenobiti della saga Hellraiser…

Tornando alla trama, MacKay in questo caso va sul sicuro, schierando in campo i personaggi che conosce meglio e sta gestendo al momento, come gli Avengers, Doctor Strange e Moon Knight, sulle cui rispettive serie aveva intessuto trame che confluiranno in questo evento e verranno ulteriormente sviluppate in specifici tie-in. Ma un ruolo fondamentale lo ricopriranno anche Blade e sua figlia Bloodline (come poteva essere altrimenti ?!), Miles Morales/Spider-Man e il Dottor Destino, con risvolti inaspettati che porteranno a conseguenze devastanti (e a un altro evento subito successivo a questo).
Blood Hunt mantiene esattamente le aspettative che si possono avere nei confronti di una saga del genere: una tipica lettura di intrattenimento supereroistico, farcita in questo caso con una buona dose di horror e splatter (ma nemmeno troppo, per chi è già avvezzo a determinati tipi di letture…), che scorre piacevolmente dall’inizio alla fine, senza annoiare mai, dosando sapientemente i colpi di scena, i momenti più adrenalinici e quelli più drammatici, che di certo non mancheranno.

Se poi aggiungiamo anche l’ottima resa grafica di Larraz, possiamo affermare che tutto porta alla buona riuscita di questo evento, confermando MacKay come l’”uomo da tenere d’occhio” attualmente nella Casa delle Idee. In serie come Black Cat e Moon Knight, infatti, aveva dimostrato di essere in grado di rivitalizzare personaggi minori, con ottimi risultati, mentre adesso che è passato ai “pezzi grossi” e a trame di più alto profilo, il suo approccio non è cambiato, ma solo espanso a una visione più ampia e strutturata, come si addice a un “architetto” del mondo Marvel, quale adesso è diventato.
Come accennato prima, inoltre, questa saga non sarà fine a sé stessa, ma lascerà strascichi significativi, per alcuni personaggi in particolare e per il futuro stesso dell’universo Marvel, che verrà messo a dura prova da un avversario ben noto, adesso potenziato da un considerevole upgrade, e che presto godrà delle luci della ribalta anche nelle sale cinematografiche.


