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Tokyo Ghoul: Sui Ishida non considera il suo manga un successo

Marco Strignano 10/06/2023

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Tokyo Ghoul è tra i manga seinen che ha avuto un importante seguito nel momento in cui Sui Ishida ci ha lavorato per 3 anni, dal 2011 al 2014. Si tratta quindi di un manga scritto e disegnato da Sui Ishida e serializzato sulla rivista Weekly Young Jump di Shueisha e le vicende si concentrano sul protagonista Ken Kaneki, giovane studente universitario a cui, in seguito a un incidente, vengono trapiantati gli organi di un ghoul.

Il manga ha registrato numeri importanti in Giappone, durante la sua serializzazione. Basti in fatti pensare che nel 2013 era il ventisettesimo manga ad aver maggiormente venduto, con ben 1.666.348 vendite complessive stimate. Mentre a gennaio 2014 ha venduto in tutto circa 2.6 milioni di copie. I numeri parlano chiaro, anche se Sui Ishida non la pensa alla stessa maniera. Infatti oggi vogliamo parlare di alcune novità legate proprio al manga, il quale in una recente intervista, ha affermato che non considera Tokyo Ghoul un successo.

L’aggiornamento arriva direttamente dalla pagina Twitter dell’insider MangaMoguraRE e possiamo riportare alcune dichiarazioni del manga anche al di fuori di Tokyo Ghoul. Pare che Sui Ishida non consideri davvero il suo manga seinen, con il quale ha ottenuto maggiore notorietà, un successo. Questa considerazione è strettamente personale. Per Ishida un manga è di successo quando lui stesso sente di averlo disegnato bene. E per non applicare questa considerazione a Tokyo Ghoul, significa che crede di non averlo disegnato bene.

Inoltre vogliamo riportare un altro aggiornamento legato al suo nuovo manga, Choujin X. Stando alle sue dichiarazioni, potrebbe far preoccupare tutti i suoi fan per i ritmi lavorativi che sta sostenendo per la realizzazione del suo nuovo lavoro. Ishida infatti sta disegnando Choujin X completamente da solo, senza alcun assistente. Infatti lavora tutti i giorni per circa 10 ore al giorno. Nei momenti più oberati disegna anche per 30 ore e solo a volte per 5 ore.

La situazione non dovrebbe suscitare troppo entusiasmo perché non si tratta di serietà e dedizione verso il lavoro. Al momento non sappiamo il motivo per cui non sia affiancato da nessun assistente, ma per un mangaka è importante non sovraccaricarsi troppo, visti i troppi casi di professionisti in questo settore che a lungo andare cominciano a soffrire di problemi di salute.

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