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Junji Ito: quali manga comprare? Guida alle migliori opere ed edizioni italiane

Giovanni Rossi 16/10/2026

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Junji Ito è uno di quegli autori capaci di trasformare un dettaglio innocuo in qualcosa che, dopo aver chiuso il manga, continua a tornare in mente. Una spirale, una ragazza bellissima, un odore inspiegabile: nelle sue storie spesso basta pochissimo perché la realtà cominci a perdere ogni logica. Ma quali manga di Junji Ito conviene comprare per iniziare, e quali edizioni italiane vale davvero la pena avere in collezione?

La scelta non è immediata. Tra Uzumaki, Tomie, Gyo, Remina, le antologie J-POP e i volumi Star Comics, il catalogo è più ricco di quanto sembri. Ci sono storie complete in un solo libro, opere divise in più volumi, cofanetti con copertine variant e raccolte che possono contenere racconti già letti altrove.

Prima di scegliere, puoi confrontare i manga di Junji Ito in italiano su Amazon.it, verificando editore, lingua, ISBN e numero di volumi.
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In questa guida ci concentriamo sulle edizioni italiane realmente pubblicate, distinguendo le opere migliori per nuovi lettori da quelle più interessanti per i collezionisti. Non è una classifica assoluta: l’horror di Ito cambia parecchio da un titolo all’altro, e un volume perfetto per qualcuno può risultare decisamente meno indicato per un altro.

Da quale manga di Junji Ito iniziare?

Se vuoi una risposta veloce, ecco il nostro consiglio:

  • Uzumaki – Spirale: per chi vuole leggere una delle storie più rappresentative dell’autore, con un incubo che cresce progressivamente.
  • Tomie: per chi cerca un personaggio iconico e una lunga serie di racconti collegati.
  • Brivido e altre storie: per chi preferisce conoscere Ito attraverso racconti brevi e situazioni differenti.
  • Gyo – Odore di morte: per chi ama il body horror, il grottesco e le immagini volutamente disgustose.
  • Remina – L’astro infernale: per chi preferisce l’orrore cosmico e le storie dalle dimensioni apocalittiche.
  • Lovesick e altre storie: per chi cerca un horror più vicino alle superstizioni, alle ossessioni e alle inquietudini sentimentali.

Per un primo acquisto, punteremmo su Uzumaki oppure su una raccolta di racconti. Il primo permette di conoscere Ito attraverso una vicenda estesa; la seconda offre un assaggio della sua capacità di inventare incubi completamente diversi nel giro di poche pagine.

Chi vuole approfondire anche le storie più disturbanti dell’autore può leggere il nostro articolo dedicato alle cinque storie più spaventose di Junji Ito.

Junji Ito: guida rapida alle edizioni italiane

Una delle difficoltà più comuni riguarda la differenza fra le pubblicazioni italiane e quelle straniere. Cercando online si incontrano spesso volumi con copertine differenti o raccolte americane definite Deluxe, ma non è detto che corrispondano alle edizioni distribuite nel nostro Paese.

Opera Editore italiano Edizione A chi la consigliamo
Uzumaki – Spirale Star Comics 2 volumi Chi vuole iniziare da un grande classico
Tomie J-POP Volume unico di circa 700 pagine Chi ama i personaggi ricorrenti
Gyo – Odore di morte Star Comics Volume unico Appassionati di body horror
Remina – L’astro infernale Star Comics Volume unico Chi ama l’orrore cosmico
Brivido e altre storie J-POP Raccolta in volume unico Chi preferisce racconti brevi
Lovesick e altre storie J-POP Raccolta in volume unico Chi ama l’horror psicologico
Lo Squalificato Star Comics 3 volumi Chi cerca una lettura adulta e drammatica
Junji Ito Selection Box Star Comics 3 volumi variant in cofanetto Collezionisti e appassionati

La tabella si riferisce alle specifiche edizioni italiane indicate. Alcune opere sono state pubblicate in formati diversi all’estero, perciò è sempre consigliabile controllare che l’inserzione non riguardi un’edizione americana, giapponese o tedesca.

Uzumaki – Spirale: il manga di Junji Ito da cui partire

Junji Ito Uzumaki Spirale, copertina del manga italiano pubblicato da Star Comics

Una cittadina viene progressivamente dominata da un’ossessione per le spirali. Cominciano ad apparire in luoghi sempre più improbabili, modificando non soltanto gli oggetti ma anche il comportamento e i corpi delle persone.

È un’idea all’apparenza semplice, quasi assurda. Eppure Junji Ito riesce a trasformarla in qualcosa di claustrofobico, dove ogni tentativo di trovare una spiegazione sembra condurre a un nuovo incubo.

Uzumaki è probabilmente il titolo che consiglieremmo per primo a chi vuole capire perché il mangaka giapponese sia così influente. La storia è completa, ha una progressione riconoscibile e contiene alcune delle tavole più impressionanti della sua carriera.

Quale edizione italiana di Uzumaki comprare?

L’edizione pubblicata da Star Comics nella collana Umami comprende due volumi in formato 15 x 21 cm, entrambi di 336 pagine.

I riferimenti da controllare sono:

  • Uzumaki – Spirale 1: ISBN 9788822608567.
  • Uzumaki – Spirale 2: ISBN 9788822608611.

Sono due libri distinti: acquistare il solo primo volume significa leggere soltanto una parte della storia.

Attenzione soprattutto alle inserzioni internazionali. L’edizione Deluxe di Viz Media raccoglie l’opera in un unico volume in inglese, mentre quella italiana Star Comics è organizzata in due libri. Non vanno quindi confuse.

Puoi cercare entrambi i volumi italiani di Uzumaki su Amazon.it, oppure consultare il catalogo ufficiale Star Comics.

Perché vale la pena averlo in collezione?

A differenza di molte antologie, Uzumaki sviluppa un incubo unitario. È un’opera che si presta a essere riletta, soprattutto per osservare come Ito costruisce le sue immagini e introduce progressivamente nuovi motivi visivi.

Se stai cercando un primo acquisto che sia anche rappresentativo dell’autore, è quello da mettere in cima alla lista.

Tomie: il classico horror di Junji Ito in un volume unico J-POP

Junji Ito Tomie, copertina del volume unico italiano pubblicato da J-POP Manga

Tomie è uno dei personaggi più riconoscibili dell’horror giapponese. Bellissima e capace di suscitare desiderio e ossessione, sembra trascinare chiunque le si avvicini verso situazioni sempre più violente.

Il suo ritorno continuo, anche dopo eventi che dovrebbero essere definitivi, è parte essenziale del fascino inquietante dell’opera.

Non aspettarti però lo stesso tipo di narrazione di Uzumaki. Tomie è costruito attraverso storie collegate dalla presenza del personaggio, e la sensazione è spesso quella di assistere a nuove variazioni su un incubo che non può avere una vera conclusione.

Com’è l’edizione italiana di Tomie?

J-POP Manga pubblica Tomie in un volume di 700 pagine, in bianco e nero, formato 12 x 16,5 cm, con sovraccoperta.

L’ISBN dell’edizione italiana è 9788832750430.

Queste informazioni sono importanti perché online si trovano anche edizioni straniere in formato più grande, comprese raccolte Deluxe in lingua inglese.

Non tutte le edizioni chiamate semplicemente Tomie sono quindi lo stesso prodotto.

Puoi cercare Tomie J-POP in italiano su Amazon.it e confrontare i dettagli con la scheda ufficiale dell’editore.

Uzumaki o Tomie: quale scegliere?

La differenza è soprattutto narrativa. Uzumaki offre una vicenda che cresce fino al suo epilogo, mentre Tomie permette di tornare più volte su un personaggio attraverso situazioni differenti.

Sceglierei Uzumaki per chi ama una storia unica e progressiva, Tomie per chi preferisce un horror fatto di ossessioni ricorrenti e racconti collegati.

Chi vuole conoscere meglio il personaggio può recuperare anche il nostro approfondimento sul ritorno di Tomie in un nuovo racconto annunciato da Junji Ito.

Gyo – Odore di morte: per chi ama il body horror

Junji Ito Gyo Odore di morte, copertina del manga italiano Star Comics

Con Gyo, Junji Ito parte da una situazione che potrebbe sembrare quasi grottesca: misteriose creature marine cominciano a muoversi sulla terraferma attraverso strutture simili a zampe meccaniche.

Da qui l’autore sviluppa una storia che mescola disgusto fisico, paura del contagio e immagini sempre più difficili da dimenticare.

Il tratto distintivo di Gyo è proprio la sua capacità di rendere ripugnante qualcosa che, in un altro contesto, potrebbe persino sembrare comico.

Per questo non lo consiglierei necessariamente come primo manga a chi è particolarmente sensibile alle trasformazioni corporee. È invece una scelta naturale per gli appassionati di horror viscerale.

Edizione italiana di Gyo

Star Comics ha pubblicato Gyo – Odore di morte in un volume unico della collana Umami, formato 15 x 21 cm.

Il riferimento ISBN è 9788822610423.

Non occorre acquistare altri volumi per completare la vicenda principale. Puoi cercare Gyo in edizione italiana su Amazon.it.

Rispetto a Uzumaki, è un’opera che punta maggiormente sul disgusto e sull’esagerazione visiva. È proprio questa differenza a renderla interessante in una collezione: non offre semplicemente un altro tipo di mostro, ma un’esperienza di lettura diversa.

Remina – L’astro infernale: l’orrore cosmico di Junji Ito

Junji Ito Remina L’astro infernale, copertina dell’edizione italiana Star Comics

Se ti incuriosisce l’idea di un manga horror in cui la minaccia non arriva da un fantasma o da una creatura nascosta, ma dallo spazio, Remina – L’astro infernale merita attenzione.

La scoperta di un misterioso corpo celeste trasforma gradualmente un evento scientifico in un incubo collettivo. La paura si diffonde e la società reagisce in modi sempre più estremi.

Remina mescola quindi orrore cosmico, paranoia e perdita di controllo. Non è soltanto la creatura o l’entità sconosciuta a fare paura, ma anche il comportamento delle persone.

Quale edizione italiana scegliere?

Star Comics pubblica Remina – L’astro infernale in un unico volume Umami, formato 15 x 21 cm.

L’ISBN è 9788822611369.

Puoi cercare Remina in italiano su Amazon.it.

Lo consiglierei a chi ama l’horror cosmico e le storie apocalittiche, magari dopo aver letto Uzumaki. È un ottimo modo per scoprire un’altra faccia di Ito.

Brivido e altre storie: la raccolta migliore per iniziare?

Non tutti vogliono iniziare un autore con un’opera lunga. C’è chi preferisce leggere qualche racconto, capire se ne apprezza il tratto e soltanto dopo affrontare i titoli più impegnativi.

Per questo Brivido e altre storie è una delle proposte più semplici da consigliare.

L’edizione J-POP raccoglie nove racconti selezionati e commentati da Junji Ito, accompagnati anche da materiali preparatori, annotazioni e schizzi.

È un elemento importante: non si tratta soltanto di nove storie brevi raccolte insieme, ma di un volume che offre anche uno sguardo sul processo creativo dell’autore.

Perché scegliere Brivido?

Il principale vantaggio è la varietà. Ito può passare da una situazione familiare apparentemente normale a un incubo fisico, oppure costruire un’intera storia attorno a un oggetto o a una paura quotidiana.

Per chi non conosce ancora il suo stile, questa alternanza è ideale.

Puoi cercare Brivido e altre storie di J-POP su Amazon.it.

Le altre antologie J-POP di Junji Ito: quali recuperare?

Una volta apprezzato Brivido, il passo successivo è esplorare altre raccolte dell’autore. J-POP ha pubblicato numerosi volumi italiani, molti dei quali condividono una veste editoriale abbastanza coerente e si prestano bene a essere esposti insieme.

Fra quelli da conoscere troviamo:

  • Voci e altre storie: racconti che trasformano situazioni quotidiane in eventi inquietanti, con body horror e atmosfere soprannaturali.
  • Labirinto e altre storie: una raccolta di possessioni, vendette, figure deformi e paure difficili da spiegare.
  • Oblio e altre storie: altre variazioni sull’orrore corporeo e psicologico.
  • Circo e altre storie: antologia dedicata alle differenti sfumature dell’immaginario di Ito.
  • Ruggito e altre storie: una raccolta che parte anche da eventi apparentemente naturali per costruire situazioni impossibili.
  • Nel suolo e altre storie: un’opera più breve, ideale per chi desidera proseguire con le antologie senza impegnarsi in una lettura particolarmente lunga.

Sono tutti titoli italiani realmente pubblicati da J-POP, ma non li considererei obbligatori da acquistare in una volta sola.

Un errore comune nel collezionismo è comprare ogni volume di una collana pensando che sia necessario per seguire la storia. Qui spesso non è così: molte antologie si possono leggere indipendentemente.

Attenzione alle raccolte e ai racconti ripubblicati

Prima di acquistare più edizioni dello stesso autore, controlla gli indici. Alcuni racconti di Junji Ito sono comparsi nel corso degli anni in raccolte differenti, edizioni straniere o progetti collegati agli adattamenti animati.

Il rischio di duplicazione aumenta soprattutto quando si acquistano libri in lingue diverse oppure volumi che selezionano i racconti più celebri dell’autore.

Non basta quindi avere una copertina differente per essere sicuri che il contenuto sia completamente nuovo.

Lovesick e altre storie: Junji Ito fra superstizione e ossessione

Un’altra raccolta da prendere in considerazione è Lovesick e altre storie, pubblicata in italiano da J-POP.

Nel racconto principale, un ragazzo torna nella città dove aveva trascorso l’infanzia. Lì trova una tradizione inquietante legata alla divinazione: si fanno domande sul proprio futuro a sconosciuti incontrati nella nebbia.

Quella che sembra una superstizione diventa progressivamente qualcosa di più oscuro.

L’atmosfera è differente rispetto a Gyo. Qui prevalgono il senso di colpa, le ossessioni e la paura di ciò che potrebbe essere già stato deciso.

L’edizione italiana è una raccolta in formato 15 x 21 cm, di circa 400 pagine, con ISBN 9788834911242.

Puoi cercare Lovesick e altre storie in italiano su Amazon.it.

È un acquisto che consiglierei soprattutto dopo una prima lettura di Tomie o di una delle antologie più note, quando si desidera conoscere un Ito più legato alla superstizione e ai sentimenti disturbati.

Lo Squalificato: un Junji Ito diverso dal solito

Non tutte le opere illustrate da Junji Ito sono storie horror originali incentrate su mostri o maledizioni.

Lo Squalificato è un adattamento a fumetti del celebre romanzo di Osamu Dazai. Il protagonista, Yozo Oba, attraversa una vita segnata dall’alienazione, dalla sofferenza e da rapporti umani difficili.

Ito impiega il proprio tratto per trasformare il disagio psicologico e la degradazione personale in immagini capaci di colpire quanto le sue creature più mostruose.

Ma bisogna sapere che tipo di storia si sta acquistando.

Chi cerca l’orrore fantastico di Uzumaki potrebbe rimanere sorpreso: il nucleo dell’opera è profondamente drammatico, e alcune delle sue parti più inquietanti sono legate alla realtà umana.

Quanti volumi sono Lo Squalificato?

L’edizione Star Comics della collana Must è completa in tre volumi.

È quindi importante verificare che un eventuale set contenga i numeri 1, 2 e 3, oppure acquistare i volumi separatamente.

Puoi cercare la serie completa di Lo Squalificato su Amazon.it.

È una lettura consigliata soprattutto a chi conosce già Junji Ito e vuole vedere come il suo stile si confronta con un grande classico della letteratura giapponese.

Junji Ito Selection Box di Star Comics: cosa contiene davvero?

Junji Ito Selection Box Star Comics, cofanetto con Sensor e La Zona Fantasma in edizione variant

Quando si parla di manga da collezionare, i cofanetti attirano sempre l’attenzione. Ma un box non è necessariamente una raccolta delle opere più famose di un autore.

Il Junji Ito Selection Box di Star Comics, pubblicato nel 2025, comprende tre libri:

  • Sensor, in edizione variant.
  • La Zona Fantasma, primo volume, in edizione variant.
  • La Zona Fantasma Season 2 – Il villaggio dell’etere, in edizione variant.

I tre volumi sono riuniti in un cofanetto dedicato all’autore.

Il box contiene Uzumaki, Tomie o Gyo?

No. Il Junji Ito Selection Box non è un omnibus delle opere più celebri di Ito e non sostituisce gli acquisti di Uzumaki, Tomie o Gyo.

Questo è probabilmente il dettaglio più importante da controllare, soprattutto quando lo si trova in un’inserzione dal titolo abbreviato.

Il box ha senso per chi vuole recuperare Sensor e La Zona Fantasma in una presentazione da collezione. Se possiedi già le edizioni regolari dei tre libri, valuta invece se le copertine variant e il cofanetto giustificano un secondo acquisto.

L’ISBN del box è 9788822663405.

Puoi cercare il Junji Ito Selection Box su Amazon.it e verificarne il contenuto sulla scheda ufficiale Star Comics.

Altri manga di Junji Ito da non dimenticare

Oltre ai titoli principali, esistono diverse pubblicazioni italiane che possono rendere più interessante una collezione.

Fragments of Horror

Una raccolta di racconti brevi pubblicata da Star Comics nella collana Umami. È una proposta interessante per chi vuole conoscere le storie autonome dell’autore, senza impegnarsi in una serie lunga.

Black Paradox

Un volume unico Star Comics che mescola inquietudine, mistero e situazioni surreali. È una scelta adatta a chi ha già letto i titoli più noti e desidera recuperare opere meno spesso citate.

Dissolving Classroom

Una storia breve dal tono grottesco, pubblicata in Italia da Star Comics. Per formato e struttura è particolarmente adatta a chi cerca una lettura rapida e disturbante.

Il libro delle maledizioni di Soichi

J-POP ha raccolto le disavventure di Soichi, personaggio riconoscibile per le sue maledizioni e per il tono che mescola orrore e umorismo nero.

È consigliato a chi apprezza il lato più assurdo e sarcastico di Junji Ito.

Il mostro – Frankenstein e altre storie

Una pubblicazione J-POP che comprende la rilettura di Frankenstein di Mary Shelley realizzata da Ito, affiancata da altri racconti.

Può essere interessante anche per i lettori di horror classico che non conoscono ancora il manga giapponese.

Le storie dell’orrore di Mimi

Un altro volume da considerare per chi ama i racconti soprannaturali e le leggende urbane giapponesi. Prima di acquistare una versione regular o variant, controlla se gli eventuali supplementi giustificano la differenza di spesa.

Artbook di Junji Ito: Twisted Visions e L’arte della Junji Ito Collection

Per chi possiede già diversi manga, gli artbook rappresentano una categoria distinta. Non sono necessariamente la scelta giusta per leggere nuove storie, ma possono essere molto più interessanti per osservare le illustrazioni e il lavoro creativo dell’autore.

Twisted Visions – L’arte di Junji Ito

Pubblicato in Italia da J-POP, è un volume illustrato dedicato alla produzione artistica di Ito.

Comprende oltre 130 illustrazioni, fra immagini in bianco e nero e tavole a colori, accompagnate anche da commenti e materiali editoriali.

Lo consiglierei soprattutto ai collezionisti che vogliono osservare il tratto del maestro al di fuori della normale sequenza delle vignette.

L’arte della Junji Ito Collection

È un volume differente, pubblicato da J-POP, dedicato ai materiali della serie animata Junji Ito Collection.

Comprende concept art, bozzetti, approfondimenti e interviste, fra cui contributi legati alla lavorazione dell’adattamento anime.

Non va confuso con Twisted Visions: il primo riguarda soprattutto l’arte di Ito, il secondo approfondisce la produzione dell’anime.

Per chi è interessato anche alle trasposizioni animate, MangaForever ha dedicato un approfondimento alle venti storie adattate in Junji Ito Maniac, utile per orientarsi fra manga e anime.

Junji Ito: meglio un volume unico, una serie completa o un cofanetto?

La scelta dipende da come si vuole costruire la collezione.

Un volume unico è spesso il modo più semplice per iniziare. Gyo, Remina e molte antologie permettono di leggere un’opera completa senza cercare numeri successivi.

Una serie breve completa, come Uzumaki in due volumi o Lo Squalificato in tre, offre invece una lettura distribuita su più libri. In questi casi bisogna assicurarsi che tutti i numeri siano disponibili.

Un cofanetto può essere interessante per l’esposizione, per le copertine speciali e per la possibilità di acquistare insieme più volumi. Ma il contenuto va sempre verificato, soprattutto quando si tratta di ristampe o variant.

Infine, gli artbook rispondono a un’esigenza differente: permettono di approfondire illustrazioni e materiali produttivi, ma non sostituiscono la lettura dei manga.

Come riconoscere un’edizione italiana di Junji Ito ed evitare acquisti sbagliati

La presenza dello stesso titolo su più negozi non garantisce che si tratti della medesima edizione. Prima di acquistare, consigliamo di controllare alcuni elementi:

  • Lingua: la copertina può essere simile a quella giapponese o americana, ma l’interno potrebbe non essere in italiano.
  • Editore: verifica se la pubblicazione è Star Comics, J-POP o un’altra edizione.
  • ISBN: è uno dei riferimenti più utili per distinguere due versioni dello stesso libro.
  • Numero di volumi: controlla se stai acquistando il primo volume, la serie completa o un omnibus.
  • Formato: un’edizione compatta con sovraccoperta non è necessariamente equivalente a un grande volume Deluxe straniero.
  • Variant e cofanetti: le copertine speciali non implicano sempre contenuti narrativi differenti.
  • Condizioni: per libri usati o fuori catalogo, verifica copertina, sovraccoperta, pagine e fotografie reali dell’esemplare.

Un ulteriore consiglio è quello di confrontare il prezzo complessivo dei singoli volumi con quello dei set offerti dai rivenditori, considerando anche spedizione ed eventuali costi di importazione.

Non sempre un titolo indicato come raro o da collezione giustifica un prezzo molto più alto: è preferibile verificare disponibilità, ristampe ed effettive differenze editoriali.

Quali manga Junji Ito comprare per primi? Il nostro percorso consigliato

Se dovessimo suggerire un percorso di lettura senza acquistare subito tutto il catalogo, lo organizzeremmo in questo modo:

  1. Uzumaki: per conoscere l’autore attraverso una delle sue opere più rappresentative.
  2. Brivido e altre storie: per scoprire quanto può cambiare il suo modo di raccontare la paura.
  3. Tomie: per incontrare il suo personaggio più iconico.
  4. Gyo: per esplorare il lato più fisico e disgustoso del suo horror.
  5. Remina: per passare all’orrore cosmico e apocalittico.
  6. Lovesick e altre storie: per un’inquietudine più legata a superstizione e ossessione.

Non è un ordine obbligatorio. Chi ama l’orrore cosmico potrebbe trovare Remina più interessante di Tomie, mentre chi preferisce i racconti brevi potrebbe iniziare tranquillamente da Brivido.

La cosa importante è non acquistare i volumi soltanto in base alla popolarità del titolo. Conviene prima capire quale tipo di paura e di narrazione si preferisce.

Domande frequenti sui manga di Junji Ito

Qual è il miglior manga di Junji Ito per iniziare?

Consigliamo Uzumaki a chi vuole una storia completa e progressiva, oppure Brivido e altre storie a chi preferisce iniziare con racconti brevi e differenti.

Quanti volumi ha Uzumaki in Italia?

L’edizione Star Comics della collana Umami è completa in due volumi. Le edizioni straniere possono avere una suddivisione differente.

Tomie di J-POP è un volume unico?

Sì. L’edizione italiana J-POP identificata dall’ISBN 9788832750430 raccoglie Tomie in un unico libro di 700 pagine.

Gyo e Remina sono manga completi?

Sì, entrambe le opere sono disponibili in italiano come volumi unici Star Comics.

Il Junji Ito Selection Box contiene Uzumaki?

No. Contiene Sensor e i due volumi di La Zona Fantasma, tutti con copertine variant.

Qual è la differenza tra un manga e un artbook di Junji Ito?

Il manga racconta una storia attraverso vignette e sequenze narrative. Un artbook è prevalentemente dedicato a illustrazioni, studi e materiali artistici o produttivi.

Posso leggere le antologie J-POP senza un ordine preciso?

Molte antologie raccolgono storie autonome e possono essere lette indipendentemente. È comunque consigliabile controllare il contenuto dei singoli volumi per evitare racconti già posseduti in altre edizioni.

Le edizioni Deluxe americane di Junji Ito sono in italiano?

Non necessariamente. Alcune delle più diffuse edizioni Deluxe sono pubblicazioni straniere. Prima dell’acquisto bisogna verificare la lingua dichiarata dal venditore.

Quali manga di Junji Ito sono più adatti ai collezionisti?

Uzumaki, Tomie e Gyo sono ottimi punti di partenza. Chi li possiede già può considerare il Junji Ito Selection Box, altre antologie e gli artbook, controllando sempre la presenza di eventuali contenuti già acquistati.

Conclusione: da dove cominciare a collezionare Junji Ito?

Non esiste un solo modo giusto per scoprire Junji Ito. Le sue storie possono essere claustrofobiche, disgustose, surreali, psicologiche e persino attraversate da un umorismo molto nero.

Per un primo acquisto, Uzumaki rimane la nostra scelta principale. Chi ama i racconti brevi dovrebbe però considerare subito Brivido e altre storie, mentre Tomie è fondamentale per conoscere uno dei personaggi più importanti della carriera dell’autore.

Per il collezionismo, il consiglio è semplice: prima di inseguire variant, Deluxe e cofanetti, costruisci una piccola selezione di opere che ti interessano davvero. Controlla ISBN, editore, formato e contenuto dei volumi. È il modo migliore per evitare doppioni e per apprezzare le differenti anime dell’horror di Junji Ito.

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