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I mangaka saranno protetti dall’intelligenza artificiale con soluzioni innovative

Marco Strignano 09/06/2023

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L’intelligenza artificiale è un fenomeno che sta prendendo il sopravvento in ogni settore lavorativo, e non sta risparmiando nemmeno i mangaka. Sono già tanti i lavori che non esistono più a causa dello sviluppo della tecnologia, ma non è certamente il caso dei mangaka. Nonostante questo, a inizio anno abbiamo parlato del progetto di un manga realizzato completamente dall’intelligenza artificiale. Questo ha generato molte polemiche.

Tuttavia è innegabile che l’intelligenza artificiale stia facendo passi da gigante. Ormai la tecnologia punta su questo fenomeno in modi che nessuno si sarebbe mai aspettato. Negli ultimi mesi, la discussione sull’intelligenza artificiale si è spostata sull’arte poiché la tecnologia ha preoccupato tutti, dai cantanti agli attori. Ma in Giappone, i massimi funzionari della nazione si sono mobilitati per regolamentare l’utilizzo dell’IA.

L’Agenzia giapponese per gli affari culturali e l’Ufficio di gabinetto stanno esaminando da tempo l’IA. Di recente, i due enti hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale che ha confermato i piani del Giappone per regolamentare l’uso commerciale dell’IA.

Pare che in Giappone l’obiettivo è stabilire regole e regolamenti ufficiali su come l’IA può essere utilizzata commercialmente. E ci saranno sanzioni penali per coloro che non li rispetteranno. In questo momento, i funzionari intendono suddividere l’utilizzo dell’IA in due cicli di vita. Nel primo, questa potrà utilizzare la proprietà intellettuale protetta solo a scopo di apprendimento. Può per generare contenuti a scopo educativo o di ricerca solo senza l’autorizzazione del copyright. Le cose cambiano nell’ambito commerciale.

E questa riguarda la seconda fase del ciclo di vita che si chiama stadio dell’uso di questo fenomeno tecnologico. Questa fase analizza come è possibile utilizzare i contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Se i materiali protetti da copyright vengono utilizzati in un prodotto generato dall’intelligenza artificiale per scopi commerciali, non si tratta di una vera e propria violazione del copyright. Tuttavia, se la creazione dell’intelligenza artificiale è troppo simile all’opera d’arte originale protetta, allora si può procedete legalmente per violazione del copyright. Ciò significa che le opere generate dall’IA derivative possono essere citate in tribunale per danni.

Questi regolamenti stanno vedendo grande collaborazione tra i funzionari interessati in Giappone. E questa mossa rappresenta un momento di svolta per l’intelligenza artificiale e l’arte, tra cui i manga.

Fonte – Comicbook

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