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Two Bunny Exorcists: il nuovo manga seinen dai tratti cupi – Recensione
Eleonora Masala 25/09/2026

- Autore: Hiromi Ichikawa
- Editore: Planet Manga
- Genere: azione, soprannaturale, drammatico, seinen
- Formato: Brossurato + sovracover
- Data di uscita: 16 luglio 2026
All’apparenza Two Bunny Exorcists sembra una di quelle solite commedie leggere con un po’ di fanservice o qualche trovata bizzarra per far ridere. Ma non è affatto così, e basta leggere il primo volume per capire che il tono è tutt’altro che tranquillo o banale.
Il manga è scritto e disegnato da Hiromi Ichikawa, un mangaka giapponese emergente. Lavora maggiormente nell’ambito dei manga di genere seinen e d’azione a tinte oscure. La sua carriera ha preso il via, facendolo entrare nel mondo dei professionisti, dopo la premiazione nella 104ª edizione del Premio Shinman della celebre rivista Weekly Young Jump. In quell’occasione Shūeisha gli ha conferito i premi come “Miglior opera del mese” e il “Premio Speciale”.
La sua opera principale è dunque Two Bunny Exorcists, con il suo titolo originale giapponese Nito no Joreishi. Un lavoro incredibile, grazie alla sua straordinaria capacità di creare immagini, mondi e scene fuori dal comune e per un tratto grafico dettagliato e dinamico.
La storia ruota attorno a Gotsuji e Uruka, due esorcisti che affrontano demoni e creature del mondo occulto. Non lo fanno per devozione o senso del dovere, è un vero e proprio sporco lavoro a pagamento. Ed è soprattutto una copertura. In realtà infatti dietro le loro missioni c’è un motivo molto più profondo, il desiderio di vendetta. Una mini serie che ci travolge con una storia d’azione soprannaturale, cupa e violenta, e combattimenti mozzafiato.
In particolare, questo primo volume ci dà una prima infarinatura di questa realtà e ci presenta i protagonisti. Gotsuji e Itsuji Uruka si muovono tra i pericoli dell’occulto e le richieste di aiuto che ricevono per potersi liberare dei spiriti maligni. Ma come abbiamo già detto, ciò che li spinge a portare avanti questo lavoro è in realtà un motivo personale. Molto tempo prima c’è stata la misteriosa scomparsa di una donna e il loro obiettivo è proprio quello di trovare il demone che ha dato il via alla loro sofferenza. L’opera non mostra solo combattimenti adrenalinici, ma affronta anche i traumi e i ricordi dell’oscuro passato che i due protagonisti affrontano ogni giorno, nonché il contrasto psicologico dei due compagni.
Il primo volume ci aiuta anche a definire lo stile dell’autore, un tratto moderno e delle tavole dinamiche, a tratti anche confusionarie e “sporche” il che ti porta a soffermarti su quella precisa scena. L’atmosfera poi cambia di colpo, passa da un momento di piena azione in cui tutto è accelerato e adrenalinico, a momenti di silenzio quasi opprimente.
Two Bunny Exorcists è una storia breve composta da solo 6 volumi. Il manga ha infatti debuttato nel 2024 e si è conclusa ufficialmente il 12 marzo 2026 con l’uscita del capitolo 56. In Italia la pubblicazione è stata curata da Planet Manga a luglio 2026. L’editore ha seguito lo stesso formato del volume e mantenuto l’opera fedele all’originale.
In Patria la conclusione della serie ha lasciato reazioni positive con qualche disappunto come spesso succede con le opere brevi. È stato apprezzato il ritmo, la narrazione e la gestione fluida delle scene d’azione, così come la chiusura coerente della trama senza perdersi in allungamenti della storia non necessari. D’altro canto c’è chi avrebbe preferito vedere approfonditi determinati dettagli soprattutto per ciò che riguarda il mondo occulto. In conclusione, Two Bunny Exorcists è un’opera interessante per chi ama questo genere e il primo volume è sicuramente una bella sorpresa.


