Recensioni Manga
INNU: un carlino e la figlia di un boss della yakuza – Recensione
Eleonora Masala 18/09/2026

- Autore: Hikari Komaru, Ryuki Onuma
- Editore: Planet Manga
- Genere: azione, commedia e seinen
- Formato: Brossurato con alette
- Data di uscita: 20 ago 2026
È possibile che qualcuno abbia avuto l’idea di scrivere la storia di un carlino e di renderlo anche il protagonista? Intendo proprio uno di quei cani con la faccia schiacciata, tutto rughe, che passa la giornata a russare dove capita. Però questo cane non è esattamente come tutti gli altri. Parla con la voce di un veterano di guerra, sà tirare calci volanti a mezz’aria e vuole combattere la malavita organizzata. È proprio questa la premessa, assolutamente fuori di testa, nella quale mi sono imbattuta entrando nel mondo di Innu, la nuova proposta di Planet Manga scritta da Ryūki Ōnuma, con i disegni di Hikari Komaru.
In Giappone la serie è pubblicata su Young Magazine dal 2024 e si è conclusa ufficialmente il 4 settembre 2026 con 8 volumi totali. In Italia invece è arrivata ad agosto 2026. È una lettura leggera e di nicchia ma visivamente incredibile. Non parte da un’idea originale se consideriamo la scelta di rendere un animale il protagonista della storia. Ne abbiamo un esempio grazie ad opere bizzarre come Rooster Fighter. Un animale apparentemente inoffensivo, ma che si trasforma in una macchina da guerra spietata. La differenza è che, in questo caso, il gallo ha lasciato il posto ad un carinissimo carlino, ma con una forza pazzesca e una comicità spiazzante.
La storia parte proprio da questo bizzarro cane, Innu. Abbandonato lungo la sponda di un fiume è in attesa di qualcuno che lo accolga a casa. Ma non è così semplice perché il cane è diverso dagli altri suoi simili, non ha filtri e dice tutto quello che gli passa per la testa. Parla, dà soprannomi offensivi ai passanti e possiede una forza fisica fuori dal normale. Tutto cambia quando sulla sua strada incrocia Sally, una ragazza che vorrebbe adottarlo ma che si ritrova a fare i conti della realtà che la circonda. Non è una semplice ragazza, ma la figlia di un pezzo grosso della yakuza a Tokyo e la sua vita quotidiana passa tra imboscate e minacce.
In un momento di pericolo però Sandy viene tratta in salvo da Innu che si occupa della situazione come solo lui sa fare. A questo punto la ragazza decide di portarlo a casa con sé, ma ad una condizione ben precisa. Fuori casa il cane deve fingersi un innocuo animale da compagnia.
La cosa che mi è piaciuta di più di quest’opera è che non finge mai di essere qualcosa di diverso da quello che è. Niente filosofie inutili, zero sermoni moralistici o trame contorte. Innu diverte con la sua azione pura e l’assurda comicità che lo contraddistingue. Ciò che viene mostrato, in particolare questo contrasto continuo tra le scene di vita domestica e le esplosioni di violenza funziona davvero. Il primo volume scorre veloce, ma a fare la differenza è senza dubbio lo stile grafico di Hikari Komaru. Le sue tavole sono dinamiche e le pose da “duro” del carlino sono disegnate con una precisione maniacale. Anche le espressioni facciali dell’animale da sole valgono il prezzo del volume. Viene presentata bene anche la chimica tra i due protagonisti.
In poche parole, da un lato abbiamo una studentessa liceale che vorrebbe vivere come una qualsiasi ragazza ma che nella realtà passa le sue giornate tra regolamenti di conti della mafia giapponese, dall’altro invece c’è un assassino a quattro zampe che a modo suo cerca di difenderla, mantenendo il suo cinismo.
Planet Manga ha proposto questo titolo al prezzo di 7,90€. Ad essere onesti il prezzo resta forse la sola nota davvero negativa se si considera soprattutto che il volume in sé non presenti qualcosa di particolare, come ad esempio un contenuto extra. La qualità della stampa è buona, e le traduzioni curate da Anna Polimeni rendono bene le conversazioni serrate tra i personaggi.
Se cercate una lettura profonda che vi “cambi” la giornata, allora non è l’opera che fa per voi. Ma se quello che cercate è uno stacco folle dalla quotidianità, genuino e pieno di azione con disegni pazzeschi, questo carlino da combattimento merita un posto tra le vostre prossime letture.


