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Sukia | Recensione

Sergio L. Duma 07/04/2019

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Torna un’altra eccitante vampira del fumetto italiano: Sukia! Non perdete questo albo della serie Vintagerotika, dedicata alla riscoperta dei più trasgressivi personaggi del filone sexy horror, realizzato da Luca Vanzella e Werner Maresta!

La collana Vintagerotika, ideata da Luca Laca Montagliani, si occupa di un altro importante personaggio del genere sexy/horror italiano: Sukia. Si tratta di una delle vampire più amate di sempre, al pari di Jacula e Zora, e la sua serie ottenne un clamoroso successo. Creata da Renzo Barbieri negli anni settanta, Sukia era nata nel 1200 ed era originaria della Transilvania. Le sue vicende, però, si svolgevano in un contesto contemporaneo e metropolitano, in prevalenza a New York, e si discostavano quindi dalle atmosfere gotiche e d’epoca presenti negli albi di Zora e di Jacula.

In principio, le storie erano caratterizzate da situazioni ovviamente horror e da un erotismo appena accennato; ma negli anni ottanta l’elemento hard divenne preponderante e le situazioni narrative cambiarono, assumendo toni grotteschi, eccessivi e spesso ironici che comunque resero ulteriormente peculiare la serie. Sukia era una vampira facoltosa coinvolta in vicende deliranti e un ruolo di primo piano lo giocò il suo domestico Gary, gay dichiarato, che a un certo punto divenne un vero e proprio co-protagonista dell’albo.

Da questo punto di vista, Sukia fu una serie quasi rivoluzionaria. Se all’inizio, infatti, Gary venne rappresentato in maniera stereotipata, successivamente la sua psicologia si fece più complessa e sfaccettata, non in linea con una visione omofoba dell’omosessualità. Il successo di Sukia fu anche dovuto alle leggendarie copertine del maestro Emanuele Taglietti che, rappresentando la bella vampira, si ispirò nelle fattezze all’attrice Ornella Muti che, comunque, non gradì l’omaggio e fece causa agli autori, cercando di impedire la pubblicazione del fumetto, senza riuscirci.

Tocca ora a Luca Vanzella riproporre la splendida e disinibita vampira. Lo fa scrivendo una storia che rispetta l’originario spirito sarcastico e trasgressivo delle avventure classiche e, anche in questo caso, l’incorreggibile Gary ha un ruolo importante. In effetti, tutto ruota intorno a lui. Il ragazzo dichiara a Sukia di aver finalmente trovato il vero amore. Intende, quindi, sposarsi. Ciò, però, suscita la perplessità di Sukia, specialmente quando scopre che Gary si è innamorato del terribile ipnotizzatore Mesmero, nemico di Sukia che ha molti motivi di rancore nei suoi confronti.

Vanzella firma una storia divertente, puntando sul grottesco più che sull’horror, utilizzando un gruppo di trans e giocando con gli stereotipi di genere. Testi e dialoghi sono efficaci e incisivi e hanno il pregio dell’ironia. I disegni sono del bravissimo Werner Maresta che ha un tratto naturalistico e dettagliato, impreziosito da suggestivi chiaroscuri. La sequenza ambientata all’interno di una chiesa, in particolare, è caratterizzata da un riuscito dinamismo ed evoca una sensazione di frenesia e di vivacità in linea con il ritmo sincopato della trama.

Insomma, se non conoscete Sukia, avrete un’ottima occasione per colmare la lacuna. Come nel caso degli altri albi della serie Vintagerotika è ordinabile qui: https://lacadelavega.wixsite.com/annexia/acquista, oppure si può inviare un’e-mail all’indirizzo vintagerotika@gmail.com. Da provare.

 

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