Recensioni Comics

SPIDER-VERSE – La saga di Dan Slott in formato pocket | Recensione

Marco -Spider-Ci- Novelli 28/08/2026

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
  • Autori: Dan Slott, Giuseppe Camuncoli, Olivier Coipel, AA.VV.
  • Formato: 15X23, B., 256p.
  • Prezzo: 9,90 euro
  • Casa editrice: Panini Comics
  • Data di uscita: 6 ago. 2026

Quella dello Spider-Verse è stata senza dubbio una delle idee più geniali ed apprezzate dell’eclettico scrittore Dan Slott, uno dei più prolifici ragno-autori di questi ultimi anni.

Da fan di lunga data del personaggio, Slott ha trovato il modo di omaggiarlo e di divertirsi con lui all’ennesima potenza, riunendo in un’unica saga “tutti” gli Spider-Men esistenti, nell’ormai sdoganatissimo Multiverso.

E’ assodato che anche chi non segue i fumetti, ormai, conosce bene il concetto di realtà parallele che fanno parte di un unico, grande, universo (detto, appunto, Multiverso), visto che al cinema è stato introdotto sia nella saga degli Avengers che dello stesso Spider-Man, dove in No Way Home si è addirittura incontrato con i precedenti Tessiragnatele cinematografici (Tobey Maguire e Andrew Garfield, oltre ovviamente all’attuale Spidey Tom Holland), mentre nell’apprezzatissimo lungometraggio animato Into The Spider-Verse, Miles Morales (l’ex Ultimate Spider-Man) viene a contatto con tutti i Ragni del Multiverso, proprio come nella saga a fumetti di cui stiamo parlando.

spider-man meme replicato

Il film animato del 2018, infatti, prende spunto proprio da questa idea di Dan Slott, che si dipana sulla testata The Amazing Spider-Man tra il 2014 e il 2015, riscuotendo da subito un grande successo. L’Arrampicamuri, del resto, è sempre stato uno dei personaggi più amati della Casa delle Idee, e vederlo insieme a tutte le sue versioni alternative ha esaltato ancora di più i suoi fan, anche perché sia Slott che altri autori si sono davvero superati nell’inventare le varianti ragnesche più strambe, o recuperarne altre ormai dimenticate o poco conosciute…

Possiamo citare, ad esempio, gli amatissimi Spider-Man Noir, Spider-Gwen, il maialino Spider-Ham e l’anarchico Spider-Punk, insieme a versioni ben più note (almeno a chi segue i fumetti) come Spider-Man 2099, Spider-Woman e Scarlet Spider, ma ci sono poi altre chicche per veri intenditori, come lo Spidey della serie animata anni Sessanta o quello del telefilm giapponese Supaidaman, con il suo robottone Leopardon.

Insomma, i fan del Ragno avranno davvero di che divertirsi leggendo questa saga, non solo per i riferimenti nerd/pop, ma anche per la tanta carne al fuoco messa dallo scrittore, il quale ovviamente non ci farà mancare una buona dose di azione e di ironia, ma anche momenti più intensi e drammatici, visto che di fatto parliamo di una vera e propria guerra, dove ci saranno anche dei caduti…

Attingendo dal recente passato del personaggio, infatti, Slott ripesca uno degli avversari più pericolosi e inquietanti mai affrontati dal Ragno, che ha rischiato seriamente di porre fine alla sua carriera. Stiamo parlando del vampiro psichico Morlun, introdotto nella celebre run di Straczynski e Romita Jr. del 2001, ma che qui scopriamo essere membro di un’intera famiglia di suoi pari, detti gli Eredi, pronti a cibarsi dell’essenza vitale di ogni Ragno del Multiverso.

Una minaccia talmente grande da richiedere l’intervento di ogni Spider-Man possibile e immaginabile, con il nostro Peter Parker di Terra-616 come loro leader, anche se qualcuno avrà qualcosa di ridire al riguardo… Chi segue già da prima la gestione di Slott su Spidey conoscerà sicuramente anche un’altra sua saga che ha destato molto scalpore: quella di Superior Spider-Man, nella quale Otto Octavius si impossessava della mente e del corpo del Tessiragnatele, sostituendolo in tutto e per tutto.

Dopo aver capito di non essere davvero un eroe, però, cederà di nuovo la mente di Spider-Man al suo legittimo proprietario, ammettendo la sconfitta. Il problema è che il Superior Spider-Man di questa saga non è ancora conscio di quale sarà il suo futuro, per cui crede fermamente nella sua “superiorità” e di meritare la leadership del gruppo. Questo porterà inevitabilmente a un duro faccia a faccia con il vero Peter Parker, e sarà anche l’occasione per mettere un punto su una situazione ancora non del tutto risolta

Se amate Spider-Man e lo stile un po’ fracassone e tamarro di Dan Slott non potrete non apprezzare Spider-Verse, che senza dubbio rappresenta una delle vette più alte della sua lunga gestione del personaggio. Per di più, in questo caso si fregia dei disegni di due assi come Olivier Coipel e Giuseppe Camuncoli, i quali offrono senza dubbio un bel valore aggiunto all’opera.

Il nostro Camuncoli, tra l’altro, era diventato quasi una spalla fissa dello scrittore, e anche stavolta si dimostra efficacissimo nel rappresentare la frenesia della battaglia e tavole stracolme di personaggi, tra cui Ragni di ogni tipo. Al suo stile più pulito ed essenziale si alterna quello del francese Coipel, già visto in saghe di rilievo come House of M e Assedio, che invece ha un tratteggio più morbido e delicato, ma non per questo meno incisivo, anche quando l’azione prende il sopravvento.

In particolare, è ammirevole la capacità di entrambi di gestire così tante figure in un’unica tavola o vignetta, mantenendo sempre chiara la dinamica degli eventi e la rilevanza dei protagonisti. Tutte caratteristiche non scontate in saghe corali di questo tipo…

La Pocket Collection della Panini vi permette di recuperare l’intera saga, più qualche storia breve incentrata su alcuni dei tanti Ragni coinvolti nella battaglia, così da avere un quadro (quasi) completo di questa grande epopea ragnesca ideata da Slott, per di più in un comodo formato tascabile e ad un prezzo decisamente accessibile. Quale occasione migliore, dunque, per avvicinarsi allo Spider-Verse…?!

In breve

Storia

7.5

Disegni

8

Cura editoriale

7

Sommario

Punteggio Totale

7.5

stars

Potrebbe interessarti anche