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Millennium Actress: il film anime cult di Satoshi Kon per la prima volta in 4K
Federico Vascotto 08/09/2026

Dopo averlo fatto uscire al cinema, Anime Factory l’etichetta dedicata all’animazione nipponica di Plaion Pictures, porta Millennium Actress, il lungometraggio animato di Satoshi Kon, anche in home video. L’evento speciale, pensato appositamente in occasione dei 25 anni dall’uscita del titolo in Giappone, celebra uno dei capolavori dell’animazione nipponica per la prima volta in 4K.
Millennium Actress è il secondo anime del geniale regista giapponese Satoshi Kon, che ne firma regia e soggetto e lo co-sceneggia insieme a Sadayuki Murai. Vero e proprio tesoro nascosto del cinema d’animazione, prodotto dal mitico studio Madhouse, il film è oggi praticamente introvabile in Italia, una rarità che ne accresce il fascino di opera da riscoprire.
Uscito nel 2001, il lungometraggio anticipa e cristallizza già tutti quegli elementi visivi e narrativi presenti nei successivi capolavori del regista, da Tokyo Godfathers a Perfect Blue e Paprika – Sognando un sogno. Insomma ciò che ha reso Satoshi Kon uno degli autori di punta dell’animazione giapponese. Fonte di ispirazione per numerosi cineasti occidentali, tra cui Guillermo del Toro e Christopher Nolan.
In occasione della demolizione degli studi cinematografici Ginei, il regista Genya e il cameraman Kiyoji decidono di realizzare un documentario dedicato all’attrice più rappresentativa degli studios: Chiyoko Fujiwara. La donna, ormai anziana e ritiratasi dalle scene, accetta di essere intervistata dai due. Durante l’incontro, Genya restituisce all’attrice una misteriosa chiave, oggetto a lei molto caro ma creduto perduto da tempo.
Il nostro commento al film
La pellicola racconta la storia di Chiyoko Fujiwara, un’attrice che è stata protagonista della storia del cinema giapponese. Si è ormai ritirata da diverso tempo e vive in una casa isolata in mezzo ai boschi. Un giorno, il regista Genya Tachibana decide di andare a farle visita: è un suo grande ammiratore e vuole fare un documentario su di lei. L’intervista si trasforma presto in un viaggio vertiginoso tra ricordi e scene cinematografiche, di cui il trailer dà un assaggio.
I confini tra realtà e finzione si dissolvono in un flusso continuo di epoche, generi e suggestioni, dove la protagonista rivive la propria carriera inseguendo il ricordo di un amore perduto. Ogni ricordo diventa una scena e viceversa. La memoria scivola di continuo in un passato ricostruito attraverso i titoli a cui Chiyoko ha preso parte e trascina con sé anche Genya e il suo goffo cameraman Kyoji Ida, in un racconto dalla straordinaria potenza visiva ed emotiva.
Millennium Actress è soprattutto un’esperienza narrativa unica, capace di emozionare e sorprendere a ogni passaggio. È un film che parla d’amore, di sogni e del tempo che scorre, ma anche del bisogno umano di raccontarsi e di essere ricordati. È un’opera che continua a risuonare negli spettatori, confermando il talento visionario di Satoshi Kon e il valore universale della sua eredità artistica.
Decisi a ripercorrere la sua vita, un regista e il suo fido assistente ottengono un incontro con Chiyoko Fujiwara, diva del cinema giapponese ormai anziana e ritiratasi a vita privata. Ripercorrendo i suoi ruoli più iconici e la ricerca di un amore mai dimenticato, i due filmmaker “scivolano” attraverso i ricordi di Chiyoko. Diventano così spettatori di un viaggio onirico in cui i confini tra realtà e finzione si dissolvono.
Un film che ci ricorda l’importanza dell’eredità di Satoshi Kon – che ci ha lasciato troppo presto, a soli 46 anni – e l’assoluta modernità di questa gemma ritrovata.
Caratteristica peculiare della poetica di Kon è proprio la continua dissolvenza tra reale e immaginato, facendo dubitare lo spettatore di ciò che sia realmente accaduto e ciò che rimane nella mente della protagonista. La settima arte diviene così veicolo di verità (il documentario del duo) e finzione (la storia che racconta loro Chiyoko). Ma dove finisce esattamente l’uno e inizia l’altro non è dato realmente saperlo agli spettatori, lasciando a loro libera l’interpretazione.
Millennium Actress: l’edizione home video, dettagli e unboxing
La Limited Edition Anime Factory 4K + Blu-ray contiene il doppio disco in ultra HD e HD del capolavoro perduto di Satoshi Kon. Un’elegante slipcase con cartoncino in cui il colore prevalente sulla cover è il rosso, e non serigrafato all’interno. Ottimo il lavoro di restauro e rimasterizzazione sul comparto audio/video, soprattutto nelle sequenze “oniriche”.
Bellissimi i contenuti speciali fisici: la Card da collezione celebrativa per l’anniversario e il Booklet esclusivo di 16 pagine con approfondimenti di Jonathan Clements e Andrew Osmond. Puntuali i contenuti extra digitali nel doppio disco: Making-Of, Intervista a Taro Maki (Producer), Intervista a Masao Maruyama (Planning), Teaser eTrailer.
SPECIFICHE TECNICHE:
Numero Dischi: 2
Durata: 87 minuti (Extra esclusi)
Formato Video: Blu-ray UHD: 2160p @24fps 1,85 SDR; Blu-ray: 1080p @24fps 1,85
Formato Audio: Italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, Giapponese 5.1 DTS-HD Master Audio
Lingue: Italiano, Giapponese
Sottotitoli: Italiano
Di seguito il nostro video uboxing dell’edizione limitata 4K:


