Recensioni Fumetti

Luigi XIV, Il Re Sole: un’opera di grande livello qualitativo [Recensione]

Sergio L. Duma 04/02/2017

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
Arriva un nuovo volume della collana Historica! Chi era Luigi XIV, conosciuto come il Re Sole? Jean-David Morvan ci descrive una delle personalità più complesse della storia europea, coadiuvato dal talento grafico di Renato Guedes!

Coloro che seguono da tempo la collana Historica di Mondadori Comics sanno che propone materiale eccellente, quasi sempre di provenienza francofona.

In diverse occasioni sono stati pubblicati fumetti imperniati sulle vicende biografiche di personaggi storici e questo volume non fa eccezione. Si concentra, infatti, su una delle figure più complesse della storia francese ed europea: Luigi XIV, conosciuto come Il Re Sole.

A scrivere la sceneggiatura è un nome ben noto ai fan dei fumetti bd, l’ottimo Jean-David Morvan, assistito da Frédérique Voulyzé. Spetta a loro l’arduo compito di descrivere un uomo decisamente complesso nonché di affrontare i molteplici eventi della sua vita non comune.

Al di là della descrizione storica, tuttavia, ciò che più colpisce è l’analisi psicologica di Luigi XIV, spesso costretto dalle circostanze a compiere scelte difficili, ma spinto nello stesso tempo dal desiderio di giocare un ruolo determinante nel contesto europeo.

Lo seguiamo dal periodo della giovinezza fino alla vecchiaia. Sin dal principio, Luigi è consapevole del suo ruolo e incarna il concetto stesso di assolutismo monarchico. Intende tramandare il suo ricordo non solo al popolo francese ma a quello europeo.

Ossessionato dai ricordi di un tentativo di ribellione da parte dei cosiddetti frondisti, Luigi si sforza, sovente riuscendoci, di imporre il suo volere, indipendentemente dalla perplessità dei nobili e dall’ostilità dei protestanti e dei contadini. Pur concedendosi in più di un’occasione uno stile di vita libertino, si pone l’obiettivo di far trionfare il cattolicesimo.

E’ una delle tante contraddizioni del suo carattere che Morvan evidenzia con abilità. Il suo Luigi è una persona non comune, ammirevole per certi aspetti ma sostanzialmente solo, sebbene circondato da una folta schiera di sostenitori. Una parte cospicua della storia ha a che fare con la costruzione del maestoso palazzo di Versailles, destinato a simboleggiare la grandezza del sovrano.

Morvan scrive testi e dialoghi curati, a volte ridondanti, e costruisce una trama coinvolgente, giocando con personaggi realmente esistiti come Mazzarino o Colbert e facendo riferimenti a eventi come lo scandalo dell’occultista La Voisin.

Un lieve difetto è dato dal fatto che, in particolare nella seconda parte, molti di tali eventi sono a malapena sfiorati e mai approfonditi; ma ciò non compromette la qualità del lavoro di Morvan nel suo complesso.

I disegni sono di Renato Guedes che forse alcuni ricordano per diversi lavori realizzati in America per la DC. Il suo stile è naturalistico e si adatta all’atmosfera della trama che fa, appunto, della veridicità storica uno dei dettagli principali.

Guedes è certosino per ciò che concerne la rappresentazione degli arredi, delle architetture, del vestiario, delle armi e soprattutto delle incredibili sale di Versailles. Da questo punto di vista, ha svolto un lavoro eccezionale. Intriganti sono poi i primi di impostazione cinematografica.

L’alternanza di pagine composte da vignette minuscole e ricche di particolari e di altre formate da inquadrature più ampie è un altro elemento che fa di questo fumetto un’opera da giudicare con favore.

In definitiva, anche stavolta Historica si conferma come una serie di indiscutibile qualità che non può essere trascurata dagli amanti delle produzioni BD.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Il libro dal futuro | Recensione

    Nel futuro esisteranno i libri? E se sì, come saranno? In quest’epoca dove lo strapotere e la velocità della tecnologia ci porta a lunghe falcate verso un futuro sempre più digitale, ci si domanda che fine faranno i supporti classici nel futuro. Ad esempio i libri, uno dei mezzi più importanti per il progresso dell’umanità, […]

  • preview

    Cose perse | Recensione

    A tutti è capitato almeno una volta di perdere qualcosa. Ci sono diverse cose che si possono perdere. Alcune cose si possono perdere per un po’, altre a lungo, altre ancora per sempre. Ma, probabilmente, quella più importante che si può perdere è se stessi. Una perdita che può farci perdere la bussola e la […]

  • preview

    L’esploratore | Recensione

    Da bambini ogni cosa diventa un’avventura. Dalla più piccola alla più grande. Giocare in cameretta con gli amici, in un parco, accompagnare i genitori da qualche parte, andare a scuola. Tutto era un’avventura e noi ci sentivamo dei piccoli esploratori. Questo è proprio il soggetto dell’albo illustrato di cui vi andremo a parlare oggi. In […]