Recensioni Fumetti

Hasta la Victoria! Vol. 1 – Historica 56 | Recensione

Sergio L. Duma 10/08/2017

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
Arriva una serie di Stefano Casini ambientata nel contesto drammatico di Cuba al tempo della rivoluzione! Non perdete Hasta la Victoria!, nuovo straordinario volume proposto da Mondadori Comics nella collana Historica!

La collana Historica di Mondadori Comics ha quasi sempre proposto eccellente materiale di provenienza francofona ma non mancano opere americane e italiane. E’ il caso, per esempio, di Hasta la Victoria!, scritta e disegnata da Stefano Casini che molti certamente conoscono per Nathan Never e Dampyr, tra le altre cose.

Casini è un autore versatile e poliedrico e lo dimostra questo lavoro che verrà pubblicato in tre volumi. Come è facile intuire dal titolo, è ambientato a Cuba, nel periodo che condurrà alla rivoluzione guidata da Fidel Castro, una delle figure più discusse e controverse del Novecento. Molti hanno esaltato e lodato il lider maximo, al punto da creare un vero e proprio culto della personalità che esiste tuttora, persino dopo la sua morte; altri l’hanno condannato senza appello, reputandolo alla stregua di uno spietato dittatore.

Tuttavia, almeno nel caso dei primi due capitoli della serie, Castro appare pochissimo. A Casini, infatti, interessa descrivere le situazioni sociali ed economiche che hanno provocato la nascita del movimento rivoluzionario ed evidenziare le personalità che, in un periodo difficile, determinavano, nel bene e nel male, il destino di una realtà complessa come quella cubana. Lo fa tramite il personaggio di Nero Maccanti, marinaio italo-corso che decide di prendersi una pausa dalla sua attività e di trascorrere un po’ di tempo nell’isola caraibica.

Nero è un uomo disincantato, avvezzo a prendere con filosofia ogni aspetto dell’esistenza, ma rimane coinvolto, suo malgrado, nei complotti e nelle macchinazioni di svariati personaggi, a cominciare da un medico che gli affitta una stanza e collabora con i movimenti rivoluzionari. Hasta la Victoria! è un racconto corale, ricco di protagonisti, alcuni realmente esistiti come il gangster Meyer Lansky, altri inventati, e valorizzato da un ritmo narrativo veloce e adrenalinico.

Le suggestioni della spy story sono evidenti e Casini evoca atmosfere alla Graham Greene e alla John Le Carrà con maestria innegabile. Colpisce in maniera positiva la sua equidistanza. Non dà giudizi, non mostra di parteggiare per qualcuno o qualcosa ma si limita a descrivere efficacemente un microcosmo popolato da politicanti corrotti, donne di facili costumi, sinceri rivoluzionari, avventurieri e gangster. Denuncia, inoltre, le disparità sociali ed economiche esistenti a Cuba: il lusso dei casinò frequentati da divi di Hollywood e la sontuosità dei grandi alberghi contrastano con la miseria dei quartieri popolari e delle campagne.

In effetti, il paesaggio e il contesto sociale contano molto in questo lavoro e hanno la valenza di autentici protagonisti della storia. Casini si è occupato pure dei disegni. Il suo non è un tratto naturalistico; è, anzi, contorto ma non scade nel caricaturale. Risulta perfetto per la rappresentazione di un mondo in cui vivono persone abituate a ogni esperienza e pronte a correre rischi, stimolate da emozioni violente e irrefrenabili.

Il lay-out è inventivo e le pagine sono impreziosite da notevole dinamismo, palese soprattutto nelle sequenze d’azione.

In definitiva, il primo volume di Hasta la Victoria! è pregevole e anche in questa occasione Historica ha pubblicato un lavoro di qualità. Da provare.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Che noia! di Felicita Sala: quando annoiarsi diventa un’avventura | Recensione

    A tutti è capitato di annoiarsi. Di non aver nulla da fare o di non voler fare nulla perché attanagliati da un’invincibile noia. Cosa fare in quei casi? Lasciarsi vincere dalla pigrizia oppure cedere su tutta la linea, lasciando trascorrere la giornata fino al suo lento e inesorabile decorso? Come ormai avrete capito, il tema […]

  • preview

    Un magico mormorio | Recensione

    La natura ci offre sempre dei suggestivi momenti poetici. Basta fermarsi ad osservare e di occasioni per godere di tanta bellezza possiamo trovarne in ogni momento. Tra questi c’è senza dubbio il volo degli uccelli. In particolare nei momenti di migrazione creano delle forme cangianti quasi ipnotiche. Nell’albo illustrato di cui vi parliamo oggi il […]

  • preview

    Tre diversi da tutto | Recensione

    Spesso il dialogo tra adulti e bambini risulta piuttosto difficoltoso. Per la difficoltà dei piccoli ad esprimersi. Oppure per la scarsa attenzione che i grandi gli rivolgono. A quel punto capirsi diventa un’impresa davvero complessa, se non impossibile. Nel libro di cui vi andremo a parlare oggi, per l’appunto, l’argomento centrale è proprio il dialogo […]