News Anime

Dragon Ball Daima svela nuove informazioni sulle Sfere del Drago

Marco Strignano 15/10/2024

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google

Dragon Ball Daima ha finalmente fatto il suo debutto tanto atteso come parte del programma autunnale del 2024. E il primo episodio ha rivelato un colpo di scena che ha stravolto le certezze sui fan sulle Sfere del Drago. Daima è una nuovissima serie anime che vuole celebrare il 40° anniversario del manga di Toriyama dal suo debutto su Weekly Shonen Jump. Il primo episodio ha già apportato alcune modifiche significative ad alcuni aspetti canonici del franchise, introducendo un regno completamente nuovo.

Sebbene il Reame dei Demoni faccia parte di Dragon Ball da sempre, ci sono ancora molti aspetti da approfondire e visitare. Il primo episodio di Daima mostra il Reame dei Demoni e diversi nuovi personaggi che fungeranno da antagonisti. Provengono tutti da questa regione e usano la magia nera o bianca.

Il primo grande colpo di scena riguarda il fatto che i Namecciani provengono originariamente dal Regno dei Demoni. Ciò ha molto senso poiché Piccolo, il Re dei Demoni, si è presentato come tale nel manga Dragon Ball. Ma i fan hanno sempre creduto che questa razza appartenesse al Pianeta Namek. Ma si scopre che in realtà i Namecciani provengono effettivamente dal Regno dei Demoni.

Questo colpo di scena ha anche importanti conseguenze sulle Sfere del Drago e sulla loro origine. Daima presenta quindi Neva, un Namecciano che ha effettivamente creato un set di Sfere del Drago specifiche per il Regno dei Demoni. Sebbene siano custodite da esseri potenti e non sembrino nemmeno essere utilizzate, questo significa anche che la magia nelle Sfere del Drago è di natura demoniaca.

Se i Namecciani provengono dal Reame dei Demoni, allora le Sfere del Drago sono radicate nella stessa magia trovata anche nel Reame dei Demoni. E quando Gomah e Degesu pensano un po’ a che tipo di desiderio esprimere si spiega che dietro le Sfere c’è sia una magia “nera” che una “bianca”. A seconda di chi ha forgiato le Sfere del Drago, potrebbero cambiare anche i desideri da esprimere.

Un desiderio di magia “nera” sarebbe quello di eliminare i Guerrieri Z, ma siccome non era realizzabile allora hanno espresso un desiderio “bianco”, facendo tornare più giovani tutti i protagonisti. Questo indica ulteriormente che le Sfere del Drago provenivano originariamente dal Reame dei Demoni. Sebbene non sapessero della variante di Shenron della Terra, avevano già molte informazioni su Polunga di Namek.

Fonte – Comicbook

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Dragon Ball Z o Kai: che cosa cambia e quale guardare?

    Dragon Ball Z o Kai? La domanda arriva spesso quando si decide di recuperare le avventure di Goku adulto: meglio la serie che molti ricordano dalla televisione oppure la versione più breve? Il dubbio è comprensibile, perché cambiano il montaggio, l’esperienza sonora e persino il numero di episodi indicato sulle diverse edizioni. Il punto da […]

  • preview

    Death Stranding Isolations: trailer e nuova visual dell’anime in arrivo nel 2027

    Death Stranding è una delle serie videoludiche più amate e seguite dai fan di Hideo Kojima, celebre in tutto il mondo per la saga di Metal Gear Solid. Recentemente, la Kojima Productions ha svelato proprio un trailer e una visual del progetto anime Death Stranding Isolations, serie anime ambientata nell’universo del videogioco Death Stranding, che […]

  • preview

    Dragon Ball Super: l’aura viola di Vegeta anticipa l’Ultra Ego?

    Dragon Ball Super è tornato sul piccolo schermo proponendo un remake della serie animata e l’episodio più recente ha rivelato un cambiamento chiave che prepara Vegeta a un’importante evoluzione futura. Questo remake, che potremmo definire potenziata, apporta diverse modifiche allo svolgimento degli eventi, puntando a diventare la versione definitiva dell’opera. Sebbene non tutte le novità […]