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Dragon Ball Daima introduce un artefatto ispirato all’occhio di Sauron?

Nicola Gargiulo 29/10/2024

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Con Dragon Ball Daima, il franchise celebra il suo 40° anniversario puntando su nuovi elementi narrativi e introducendo una dimensione finora poco esplorata: il regno dei demoni. L’incipit della serie vede Goku e i suoi amici trasformati in bambini a causa di un desiderio espresso nel regno demoniaco, il cui nuovo sovrano, Gomah, ha grandi ambizioni. Durante il primo episodio, Gomah esprime il desiderio di impossessarsi dell’Evil Third Eye, un artefatto che non era mai stato menzionato prima nel lore di Dragon Ball, ma che potrebbe rappresentare un punto di svolta per l’intera serie.

L’Evil Third Eye: un richiamo all’occhio di Sauron?

L’Evil Third Eye è descritto come un oggetto capace di conferire un potere immenso a chi lo possegga, e che storicamente è stato tramandato di re demoniaco in re demoniaco. Questo dettaglio, unito all’iconografia dell’occhio stesso, richiama inevitabilmente l’immaginario de Il Signore degli Anelli e il leggendario occhio di Sauron. Nella mitologia di Tolkien, l’occhio di Sauron non è solo un simbolo del potere del signore oscuro, ma rappresenta anche la sua capacità di controllo e manipolazione. Analogamente, l’Evil Third Eye sembra fungere da emblema del dominio demoniaco in Dragon Ball Daima, suggerendo un’influenza sottile ma pervasiva sul multiverso e sui suoi equilibri.

Questa scelta narrativa non è insolita nel mondo di Dragon Ball, che ha spesso attinto alla mitologia globale per arricchire la sua lore. Tuttavia, l’introduzione di un artefatto che evoca così chiaramente l’occhio di Sauron suggerisce un cambio di direzione più orientato verso una narrazione simbolica, in cui il potere e l’oscurità vengono rappresentati attraverso icone visive.

L’evoluzione del regno dei demoni e le nuove prospettive

L’espansione del regno dei demoni in Dragon Ball Daima introduce nuovi personaggi e rivela collegamenti inaspettati, come l’origine demoniaca dei namecciani, che in passato abbandonarono il regno per stabilirsi sul pianeta Namek. Con questi retroscena, la serie aggiunge ulteriori sfumature all’universo narrativo di Dragon Ball, esplorando tematiche oscure e questioni di eredità e potere.

Nel contesto di questa nuova serie, il ruolo dell’Evil Third Eye potrebbe andare oltre il semplice conferimento di potere. Se consideriamo l’ispirazione all’occhio di Sauron, l’artefatto potrebbe fungere da chiave per controllare non solo il regno dei demoni, ma anche influenzare l’intero multiverso. L’aspetto intrigante è che, come l’occhio di Sauron, l’Evil Third Eye rappresenta un’antica minaccia che potrebbe emergere in una forma più pericolosa e consapevole.

Fonte Comic Book

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