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Cinquanta Sfumature di Batmobile: Storia e Sviluppo

Vincenzo Mileto 19/08/2015

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Il Cavaliere Oscuro non teme le multe e sfreccia lungo Gotham City

Le auto sono dei grandi Gadget, specialmente quando si parla di Batman. Film e fumetti dimostrano da ormai molti decenni il legame che lega Batman al suo bolide: un dispositivo hi-tech che si fa strada tra la feccia della città.

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E quando sei Bruce Wayne l’unico ostacolo è la tua immaginazione; attraverso le sue risorse il plurimiliardario playboy può passare da un auto da corsa (Tim Burton) a un enorme Tumbler (Christopher Nolan).

Ecco che nell’ultimo videogame, Batman: Arkham Knight , Rocksteady ha introdotto la leggendaria Batmobile, che si presenta coma una combinazione di tutte le precedenti versioni. Nella sua ultima forma è elegante e agile, sfreccia tra le vie di Gotham e si trasforma (si, come un Autobot) in una mitragliatrice tank con tanto di cannoni. Secondo il design director di Arkham Knight Ian Ball,c’è una caratteristica che rende una Batmobile tale: It comes in black

“Aggiungere la Batmobile non vuol dire semplicemente creare un auto, ma cambiare una città”

Sempre secondo Ball, il team avrebbe voluto aggiungere l’iconica auto già negli altri capitoli della fortunata serie, ma sono stati limitati dalla tecnologia. Sembra un azzardo ma, aggiungere la Batmobile non implica creare un auto, significa adattare la città ad essa. Ora Gotham è più grande e ha strade più ampie, scorciatoie e muri infrangibili.

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“Noi non vogliamo vederti schiantare contro un muro, ma sfondarlo e passarci attraverso “

Inizialmente l’auto avrebbe dovuto essere più semplice, sullo stile di Tim Burton e Adam West, e servire solo come mezzo di trasporto. Ma essere Batman significa planare per le strade e usare il rampino in svariati modi, di certo molto più divertente che guidare un auto. Quindi le meccaniche della versione Alpha erano piuttosto noiose. Tutto cambia quando viene aggiunta la caratteristica di tank. Al contrario delle altre versioni, questa Batmobile si trasforma; nella forma da caccia è agile e capace di inseguire i suoi avversari, in quella da battaglia tutto si evolve. Il corpo dell’auto si alza dal terreno, sul tetto appaiono un cannone e una mitragliatrice “non letale”, per stendere ma non uccidere,e le ruote divengono giroscopiche permettendo di muoversi lateralmente per distruggere i soggetti più lenti.

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La multifunzionalità è la chiave di questo gioiellino. Le ruote sono state inserite in modo da fornire protezione nelle fasi di battaglia e i sedili posteriori servono per le missioni di scorta. E se nelle prime forme Il Cavaliere Oscuro usciva dall’auto, ora viene espulso con forza in modo da poter essere pronto ad aggredire i suoi nemici.

Particolare attenzione è stata posta per il retro, dopotutto è ciò che vedi mentre guidi. La Batmobile di Arkham Knight ha un potente propulsore sul retro, visibile in entrambe le forme. È ciò che lega la versione da caccia a quella da battaglia e ti fa sentire come se non stessi guidando una semplice e banale auto. Il design rappresenta il risultato di tutte le precedenti trasposizioni, con la caratteristica tank ereditata dal Tumbler di Nolan, le ruote in fiamme da Burton e il propulsore dalla serie tv con Adam West. L’unica occasione in cui il team si è soffermato sulle auto reali è stato sulle vie di Los Angeles per registrarne l’audio da dispositivi hi-end V8.

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“Questa è la prima e forse l’unica volta in cui i giocatori possono mettere le mani sul veicolo icona dell’Uomo Pipistrello” spiega Ball. E non sbaglia affatto, infatti, nonostante esistessero già dei videogames con questa feature, solo Rocksteady si è spinta in profondità nella creazione, permettendo di provare la sensazione di potenza della Batmobile.

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Continua per la storia della Batmobile…

“Ciò che può scalfirla non proviene da questo pianeta”

Guidata per la prima volta in Detective Comics n. 27 (maggio 1939), la prima versione della Batmobile era una berlina, solo in seguito sarà personalizzata con le inconfondibili alette ai lati, che gli doneranno il carattere pipistrellesco. Negli anni, l’auto è sempre stata un passo avanti rispetto alla tecnologia presente nell’epoca in cui veniva mostrata, dimostrando il genio del suo creatore. Il nome Batmobile fu adottato solo nel 1941 con Detective Comics n. 48. Nel Batman n.5 assume una forma più lunga e aerodinamica, ma durerà ben poco, verrà infatti fatta cadere da un burrone da Joker. La serie con protagonista Adam West ebbe così tanto successo che la stessa Batmobile presente in tv fu adottata nel fumetto, fino alla cancellazione della serie. Successivamente si ritornerà ad un tono più cupo, tipico del Cavaliere Oscuro.

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Nel film d’animazione Batman: The Dark Knight Returns, l’auto ha l’aspetto di un carro armato blindato senza ruote. A detta di Batman, l’unica cosa che avrebbe potuta scalfirla “non viene da questo pianeta”.

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Nei film di Tim Burton, Batman e Batman- Il Ritorno, la Batmobile possedeva un gancio laterale ed era in grado di girarsi di 180°. In questa forma erano presenti comandi vocali per attivare gli scudi da remoto, con piastre di acciaio che la proteggono da proiettili, fiamme ed esplosioni. Il motore era inoltre così potente che l’attore, Michael Keaton non ebbe mai il coraggio di spingerla al limite, tutte le scene furono girate da degli stuntman.

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Negli anni novanta è il regista Schumacher con Batman Forever a dare una svolta del tutto fuori luogo al veicolo, con l’aggiunta di luci ai cerchioni, sui lati e dietro. Fu aggiunta anche la possibilità di guidare sui muri attraverso un nuovo rampino anteriore. In Batman e Robin, la macchina viene allungata e vengono diminuite le luci, nonostante la forma non fosse delle migliori.

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È Christopher Nolan a cambiare le carte in tavola nella sua trilogia del Cavaliere Oscuro, con una Batmobile carro armato-tank, un incrocio tra una Lamborghini e un Hummer. In queste vesti non possiede un’asse sul davanti, ma aveva un paio di cannoni montati sulla parte anteriore, tra le ruote. In modalità d’attacco, Batman si spostava tra le ruote davanti in modo da avere un faccia a faccia con il bersaglio. Inoltre aveva la possibilità di staccarsi e diventare un Batpod.

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Infine nella forma finale in Batman v Superman, avrà delle sembianze molto simili a quelle di Arkham Knight, con mitra anteriormente e probabilmente ruote giroscopiche per movimenti laterali. Nel trailer viene aperta in due da Superman.

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Ecco infine un’immagine riassuntive di tutte le forme di Batmobile della storia:

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