Recensioni Comics
Batman Day 2026: Da Gotham all’Universo – Recensione
Marco -Spider-Ci- Novelli 02/11/2026

- Autori: James Robinson, Alan Grant, Norm Breyfogle, Alex Toth, AA.VV.
- Formato: 17X26, C., 120p.
- Prezzo: 20,00 euro
- Casa editrice: Panini Comics
- Data di uscita: 17 set. 2026
In occasione del Batman Day, la giornata celebrativa dedicata all’Uomo Pipistrello, che in genere si svolge il penultimo sabato di Settembre, viene pubblicato da Panini uno speciale volume da libreria, con un sommario che non prevede le storie più blasonate del personaggio, ma piuttosto chicche del passato non troppo conosciute, proprio perché raramente ristampate.
Per questo 2026 sono andati a ripescare un lungo one-shot realizzato da una coppia di autori storica, come Alan Grant e Norm Breyfogle, e una storia tratta da Legends of The Dark Knight, scritta da James Robinson. A queste si aggiungono due racconti più brevi, che coinvolgono nomi di assoluto prestigio, quali Archie Goodwin e Alex Toth, mentre un altro si avvale dello stile decisamente più moderno di Peter Nguyen.
La recensione in breve
- Il pezzo forte: Batman: The Abduction, tra rapimenti alieni, allucinazioni e il sodalizio Grant-Breyfogle.
- Le altre storie: un inseguimento natalizio, un edificio pieno di trappole e un mistero disegnato da Alex Toth.
- A chi è consigliato: soprattutto ai collezionisti interessati a racconti meno conosciuti del Cavaliere Oscuro.
Il volume recensito è Batman Day 2026: Da Gotham all’Universo, pubblicato in italiano da Panini Comics. Per individuarlo potete cercare Batman Day 2026: Da Gotham all’Universo su Amazon.it, controllando che la scheda riporti l’ISBN 9791221946383.
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Batman: The Abduction, tra alieni e allucinazioni
Ma partiamo dal pezzo forte, che è senz’altro Batman: The Abduction (Il Rapimento), di Grant e Breyfogle, un duo che negli anni Novanta ha fatto faville, sfornando innumerevoli storie del Cavaliere Oscuro, molto apprezzate dagli appassionati. In questo caso Grant decide di cavalcare l’onda del genere sci-fi, in particolare quella che tratta di ufo e rapimenti alieni, esplosa sempre in quegli anni grazie alla serie tv X-Files, di cui nel 1998 (anno di uscita di questo racconto) uscì anche il primo lungometraggio al cinema.
Quale occasione migliore, dunque, per far rapire il nostro Cavaliere Oscuro dai famigerati “grigi” dai grossi occhi neri e il fisico longilineo, provocandogli allucinazioni e scompensi fisici e mentali… Pensate solo che tra le cose più assurde che gli capiteranno, dovrà combattere contro il mitico Bruce Lee, la leggenda del kung-fu !

Grant si diverte a giocare con tutti i cliché del genere sci-fi, trasportando Batman in un territorio che non è il suo, tra mistero ed esperienze extrasensoriali. L’approccio del vigilante mascherato, sempre logico e scientifico, fatica ad accettare qualcosa che non riesce a spiegare e comprendere, benché nel corso degli anni abbia affrontato qualsiasi tipo di minaccia, anche aliena.
Esattamente come nella serie X-Files, la difficoltà maggiore stavolta risiederà nel distinguere la realtà dalla finzione, in un gioco di specchi che spesso confonde e annebbia la mente, lasciando credere a qualcosa che non esiste, o è stato creato ad arte dall’uomo. Le teorie complottiste, del resto, in questo ambito si sprecano: ad esempio tra chi crede che il Governo voglia insabbiare la verità sull’esistenza degli alieni, e chi invece pensa sia tutta una montatura, per depistarci da altri problemi…
Una mente razionale come quella di Batman cercherà, ovviamente, di non farsi condizionare e scoprire la verità, anche se non sarà semplice, visto che i suoi sensi verranno seriamente compromessi dopo il rapimento.

Supportato ai disegni da un veterano come Norm Breyfogle, Grant confeziona un lungo racconto molto divertente, che di certo farà felici i tanti appassionati di alieni e fantascienza. Grazie anche alle chine di James Hodgkins, il tratto di Breyfogle qui risulta ancora più oscuro e realistico, con uno storytelling dinamico e coinvolgente. Il suo Batman oscuro e aggressivo, con muscoli guizzanti e grosse orecchie appuntite, è senza dubbio uno dei più iconici e rappresentativi di quel periodo, insieme a quello di Kelley Jones.
Per approfondire questo lato del personaggio, potete leggere anche la nostra recensione di Batman: Terrore sacro, una precedente raccolta italiana che comprendeva anche The Abduction. È un confronto utile soprattutto per chi possiede già vecchie edizioni e vuole evitare di acquistare inconsapevolmente la stessa storia.
L’intermezzo natalizio di Peter Nguyen
Si prosegue con un breve intermezzo tratto dal Dc Holiday Special del 2009, che vede Batman inseguire un malvivente travestito da Babbo Natale, con la particolarità che non ci sono balloons (è una storia muta), e nient’altro di significativo da segnalare, se non i disegni stilizzati e cartooneschi di Peter Nguyen, che ben si adattano a un racconto “natalizio”, ma allo stesso tempo oscuro e adrenalinico.

Citadel: Batman contro un palazzo di trappole
Dopodiché passiamo a un numero della storica testata Legends of the Dark Knight, scritto dal James Robinson che ha rilanciato Starman, oltre ad aver firmato importanti cicli di JSA, Batman e Superman. Affiancato da Tony Salmons ai disegni, che per ruvidezza del tratto e stile ricorda molto Mike Mignola, l’autore ci immerge immediatamente nell’azione, mostrandoci un Cavaliere Oscuro intento a superare tutte le trappole piazzate nell’enorme palazzo di un losco uomo d’affari.
L’arroganza e la supponenza di quest’ultimo, convinto di essere intoccabile, verranno presto smontate dalla resilienza dell’Uomo Pipistrello, il quale prosegue la sua avanzata verso i piani alti, sfoderando tutte le sue abilità nel combattimento e la sua determinazione, senza lasciarsi intimorire dalle numerose minacce che dovrà affrontare.
Batman, del resto, è sempre stato l’emblema dell’eroe che riesce a compiere qualsiasi impresa, sfruttando solo le proprie capacità, ai massimi livelli, senza darsi mai per vinto. Il suo acume e le sue doti fisiche gli permettono di tenere testa anche ad avversari molto più forti di lui, o combattere al fianco di eroi come Superman e Wonder Woman, potenti quanto un dio.

Citadel (Il Palazzo) alla fine ci rimarca proprio questo aspetto del personaggio, anche con un tocco di ironia, visto che le guardie appostate fuori dall’edificio neanche si accorgono del suo arrivo, vista la sua abilità nel muoversi silenzioso tra le ombre, proprio come un vero pipistrello.
Il racconto di Archie Goodwin e Alex Toth
Chiude il volume una chicca del passato (1974), scritta dallo storico autore ed editor Archie Goodwin, e disegnata da un mostro sacro come Alex Toth, noto soprattutto per i suoi contributi nell’animazione, dove con Hanna & Barbera creò, tra gli altri, i personaggi di Space Ghost e gli Herculoidi, ma produsse anche la serie Super-Friends, ovvero una Justice League a misura di bambino.
Come potrete vedere in questo breve racconto, tratto da Detective Comics 442, lo stile di Toth è molto classico, elegante e preciso, benché rinchiuso in vignette spesso piccole e cariche di balloon ingombranti… La storia infatti è compressa in sole undici pagine, e Goodwin, che comunque è abituato a un tipo di sceneggiatura vecchio stile, molto “parlata”, riesce ad adattarsi bene anche con un numero limitato di pagine, presentandoci un thriller che riporta a galla vecchi rancori, amicizie finite male e desideri di vendetta.

Come nella più classica delle detective stories, Batman dovrà risolvere il mistero legato a un assassino che vola a bordo di un aereo della Prima Guerra Mondiale, senza farsi mancare acrobatiche battaglie in volo, sempre raffigurate con la grazia e la maestria di un artista come Toth.
Batman Day 2026: un volume per collezionisti e appassionati
Un ottimo modo per chiudere anche questo volume 2026 del Batman Day, consigliato soprattutto ai completisti e collezionisti più sfegatati del Cavaliere Oscuro, che oltre a possedere un volume celebrativo, possono anche recuperare storie meno conosciute, magari mai lette o possedute solo in edizioni molto vecchie.
Per proseguire tra le letture firmate da Alan Grant, sul sito trovate anche la recensione di Batman: Straniero Fantasma, dedicata a un altro incontro fra il Cavaliere Oscuro e territori lontani dalla normale criminalità di Gotham.
Tre ricerche per continuare la collezione di Batman
Se questa selezione vi ha incuriosito, potete esplorare altre pubblicazioni e un accessorio utile per esporre i vostri volumi. Nei risultati controllate sempre lingua, contenuti ed edizione.
- Altri speciali celebrativi: cercate i volumi Batman Day di Panini su Amazon.it. Confrontate anno e sommario: le raccolte celebrative non contengono tutte le stesse storie.
- Il Batman di Grant e Breyfogle: potete consultare i risultati per i fumetti di Batman di Alan Grant e Norm Breyfogle. La ricerca può includere edizioni straniere o usate: verificate la lingua e gli albi raccolti prima di scegliere.
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