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Young Ladies Don’t Play Fighting Games: il debutto estivo su Crunchyroll è alle porte
Eleonora Masala 23/06/2026

Young Ladies Don’t Play Fighting Games si presenta come una delle novità più curiose della prossima stagione estiva. La serie debutterà ufficialmente sul catalogo di Crunchyroll il prossimo 7 luglio, con un nuovo appuntamento fisso previsto per ogni martedì. L’adattamento televisivo, curato nei minimi dettagli, promette di portare una ventata di aria fresca nel panorama dell’animazione giapponese grazie a una premessa narrativa tanto bizzarra quanto divertente.
La storia si svolge all’interno della prestigiosa e severa accademia femminile Kuromi. Qui incontriamo la protagonista, Mitsuki Aya, il cui unico grande obiettivo nella vita è riuscire a diventare una ragazza raffinata, elegante e impeccabile. Il suo modello di perfezione assoluta è Yorue Mio, soprannominata da tutti il “Giglio Bianco” della scuola. Questo idillio però si rompe improvvisamente quando Aya scopre un segreto a dir poco incredibile: la sofisticata Mio è in realtà una videogiocatrice incallita, letteralmente ossessionata dai picchiaduro competitivi. Da quel momento, tra sfide accanite con il controller in mano e situazioni comiche, prenderà il via un’amicizia e una rivalità decisamente fuori dal comune.
Il comparto tecnico di questo anime, tratto dall’opera originale di Eri Ejima e affidato allo studio di animazione Diomedéa sotto la sapiente guida del regista Shota Ihata, si dimostra solido. La composizione della serie è firmata da Wataru Watari, mentre il character design è opera di Mayuko Matsumoto. Il progetto può contare persino sul prezioso supporto del team professionale FAV gaming per la registrazione delle sessioni di gioco reali. A dare una scarica di adrenalina incredibile alle scene di gioco ci pensa poi la colonna sonora complessiva. La sigla di apertura, intitolata “Inochi Mijikashi Taisuru Otomeyo”, è stata affidata alla carica travolgente della nota band HANABIE., mentre la chiusura è accompagnata dalle note decisamente più pop di “NEW GAME” cantata da halca. Questo progetto riesce a convincere perché l’opera mescola con ironia l’estetica classica delle scuole d’élite con la cultura dei videogiochi da torneo, creando un contrasto fresco che terrà sicuramente incollati gli spettatori.


