Recensioni Fumetti

Vite di Carta: il superpotere come malattia | Recensione

Vanessa Maran 05/12/2017

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
Il progetto TIMED creato da Shockdom non è solo supereroi tradizionali e fantascienza: lo dimostra Vite di Carta, un fumetto dei gemelli Mauro e Giulio Rincione in cui il protagonista si allontana dalla società perché considera la sua abilità “super empatica” non un dono, ma una malattia… che lo porterà inevitabilmente alla morte.

I gemelli Marco e Giulio Rincione (il primo sceneggiatore, il secondo disegnatore), classe 1990, continuano la loro collaborazione con la casa editrice Shockdom prendendo parte al progetto TIMED, l’universo supereroistico creato dal fondatore Lucio Staiano che ha come base una Terra futuristica molto vicina alla nostra, caratterizzata dal conflitto tra due cosiddetti Stati Diffusi e dalla presenza dei TIMED.

Cosa sono i TIMED?
Si tratta di persone dalle capacità inusuali che, però, hanno una “data di scadenza”: quando il dono del TIMED si esaurisce, allora anche il suo possessore è destinato alla morte. Inoltre spesso questi doni non sono i classici superpoteri, ma caratteristiche da trattare esattamente come i sintomi di una malattia. È in questo modo che i fratelli Rincione interpretano il concetto di “TIMED” con Vite di Carta.

Tra le prime uscite TIMED (Rio 2031 prima, Il Canto delle Onde dopo), Vite di Carta è forse il più “esistenzialista”: ignora la questione politica degli Stati Diffusi e si concentra sulla vita solitaria di Carl, un uomo qualunque che un giorno scopre di essere un TIMED.

Il suo potere non rientra in nessuna “super abilità”: niente forza sovrumana o velocità della luce, ma un’empatia portata all’estremo che lo costringe ad abbandonare non solo la moglie Molly, ma l’intera società. Carl decide di attendere la morte in totale solitudine, in mezzo ai Monti Wicklow (nella Contea di Dublino).

Ma non è completamente solo: a tenergli compagnia sono personaggi di carta creati da lui stesso, che però prima o poi finiscono tutti con l’abbandonarlo (nonostante il pericolo dei misteriosi Predatori, figure gigantesche che assediano quelle zone). Tutti tranne Daria, la cuoca italiana che si è sinceramente affezionata a lui. Carl però si renderà conto che, prima di morire, dovrà abbandonare per un’unica volta il suo solitario rifugio…

Subito riconoscibile la tecnica di Giulio Rincione, che per Vite di Carta riduce al minimo la varietà di colori della sua palette; è possibile fare una distinzione tra le pagine che raccontano il passato di Carl, grigie e fredde, e quelle che invece narrano il suo presente, più brune e malinconiche.

Altra contrapposizione riguarda invece i personaggi: infatti è facile distinguere le “vite di carta” create dalla mente di Carl dagli esseri umani veri e propri. Per quanto entrambe le “specie” siano fortemente stilizzate, come vuole lo stile di Rincione, le “vite di carta” che danno il nome al fumetto sembrano delle marionette incomplete, come idee accennate che devono cercare di completarsi da sole.

Se Rio 2031 aveva presentato l’ambientazione dell’universo TIMED, Vite di Carta ne esplicita il potenziale: un contenitore di stili, narrazioni e generi molto diversi tra loro, da leggere anche uno indipendentemente dall’altro, lasciando che gli autori possano interpretare liberamente un mondo di possibilità infinite. Certo, il fumetto risulta a volte lacunoso e confuso in certi passaggi, ma il progetto di Shockdom è sicuramente interessate.

 

 

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Maleficent: l’oscurità della Regina della Montagna Proibita nel fumetto di Soo Lee

    Il fascino dei grandi antagonisti risiede da sempre nella loro straordinaria capacità di catturare l’immaginazione del pubblico attraverso ombre, motivazioni ambigue e una presenza scenica a dir poco dominante. All’interno del vasto e variegato catalogo dei cattivi Disney, la figura di Malefica occupa da sempre un posto d’onore, rappresentando nell’immaginario collettivo la personificazione stessa del […]

  • preview

    Paperinik e i Suoi Rivali: la prova del fuoco per il papero mascherato

    Dietro la maschera di un supereroe c’è sempre la necessità impellente di mettersi alla prova di fronte a minacce del tutto fuori dal comune. Per Paperinik, storico e instancabile difensore della tranquilla città di Paperopoli, le cose non sono mai state semplici. Il suo arsenale tecnologico poggia quasi interamente sul genio stravagante di Archimede Pitagora, […]

  • preview

    L’attesa | Recensione

    L’attesa è uno stato in cui spesso ci siamo ritrovati durante la nostra vita. Uno stato sia fisico che emotivo. Infatti esistono diverse tipologie di attesa. Quella portata avanti con ansia gravosa, con eccitata trepidazione, con titubanza, con rassegnazione e tante altre. Nel libro di cui vi andremo a parlare oggi, per l’appunto, l’argomento centrale […]