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Toei Animation festeggia 70 anni con un video speciale sulla sua storia
Eleonora Masala 08/08/2026

In un quartiere di Tokyo, precisamente a Nerima, il 31 luglio 1956, muoveva i primi passi uno studio che avrebbe segnato per sempre la produzione dell’animazione giapponese. A settant’anni esatti da quella data, Toei Animation ha scelto di ripercorrere la propria evoluzione. Lo studio di animazione ha deciso di lanciare un portale web tematico e di pubblicare un filmato d’archivio che racchiude una produzione immensa, capace di accompagnare l’infanzia di più generazioni in ogni parte del pianeta.
I numeri accumulati in questo lungo lasso di tempo aiutano a capire meglio le dimensioni del fenomeno. I registri aziendali contano infatti 247 serie televisive e ben 278 film destinati al cinema, volumi impressionanti che nessun altro studio nipponico è mai riuscito neppure ad avvicinare nel corso dei decenni. Dentro questo enorme catalogo si trovano i veri e propri pilastri della cultura pop globale, compresi i combattimenti mozzafiato di Dragon Ball, le inconfondibili rotte dei pirati di One Piece, le maghette di Pretty Cure, i racconti folkloristici di GeGeGe no Kitaro o il viaggio spaziale di Galaxy Express 999.
La ricorrenza ha ottenuto anche un valore ufficiale all’interno delle istituzioni del paese. Le autorità giapponesi hanno infatti approvato la registrazione del 31 luglio come “Toei Animation Day”, una data inserita nel calendario nazionale con l’obiettivo di omaggiare il ruolo dell’azienda nell’industria culturale e nell’esportazione dell’immagine del Giappone all’estero.
Il cortometraggio celebrativo offre una panoramica diretta sul cambiamento delle tecniche di disegno usate negli anni. Le prime sequenze storiche create negli anni Cinquanta lasciano gradualmente spazio alle grandi produzioni degli anni Settanta, arrivando fino ai progetti recenti realizzati in grafica computerizzata. A settant’anni dalla nascita, con le sue serie di punta che continuano a macinare record d’ascolto su scala globale, lo studio dimostra come la sua storia sia ancora del tutto lontana dal potersi dire conclusa.


