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Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo | Recensione

Alfredo Paniconi 30/03/2026

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  • Testi: Massimo D'Anolfi
  • Illustrazioni: Giulia Pastorino
  • Casa Editrice: Terre di Mezzo
  • Genere: Poetico
  • Fascia di età: dai 6 anni
  • Pagine: 36 pp.
  • Formato: 24×31 cm, Cartonato
  • Uscita: Gennaio 2026
  • Prezzo: 16 €

Molti di noi sono cresciuti con i racconti delle fiabe classiche. Alcune avevano un sapore quasi di leggenda, una sensazione di lontano, antico e trasmesso per via orale. Di quelle narrazioni che facevano volare con la fantasia e fantasticare per giorni. Questo è proprio quello che accade nell’albo illustrato di cui vi andremo a parlare oggi. In Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo troviamo un racconto che profuma di antico e di leggenda. Questo è un libro scritto da Massimo D’Anolfi e illustrato da Giulia Pastorino e pubblicato da Terre di Mezzo Editore nel gennaio 2026.

La storia narrata ci porta in un’età mitica e lontanissima. Un’epoca in cui i sogni degli animali creavano l’intero universo. Tutto sembrava filare liscio e sereno, finché un giorno, nel sogno del gorilla, apparve l’essere umano. Da lì iniziano i problemi. Infatti l’uomo decide di svegliare tutti gli animali, distruggendo il loro mondo. Fortunatamente però, non aveva contato tutte le specie esistenti. E proprio quelle, rimettendosi a dormire e sognare ricreò quel mondo che sembrava essere perduto per sempre.

Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo 1

Testi, illustrazioni e cura editoriale

Massimo D’Anolfi in questo albo illustrato ha ordito un intreccio di testi dal sapore antico, anche per quanto riguarda l’uso del linguaggio. Una storia che trascina in un mondo onirico e incantato in maniera rassicurante e coinvolgente. Un racconto in cui sono i sogni degli animali ad essere protagonisti. E, paradossalmente, è l’arrivo dell’uomo a gettare scompiglio e rovinare l’idillio che esisteva prima del suo avvento.

Senza dubbio uno degli aspetti più interessanti di questo albo illustrato è il ribaltamento di campo. L’uomo è l’elemento disturbatore e quello che cambia le carte in tavola. Mentre gli animali vivevano in armonia creando l’universo attraverso i loro sogni. L’andamento narrativo è ascendente e ben ritmato, fino ad un epilogo che riconcilia con l’inizio e lascia sognare. In tutti i sensi.

Per quanto riguarda l’illustratrice, Giulia Pastorino l’abbiamo già incontrata con in diverse occasioni con dei bellissimi libri usciti. Tra cui, ricordiamo, uno scritto da Elena Levi, Più grande di te, uno scritto da Davide Calì, Ehi laggiù, basta così , un altro Cane Zoppo, scritto da Marisa Vestita. Ma soprattutto, è giusto citarla per il suo bellissimo Se fossi Ugo, scritto da Sergio Olivotti e con cui ha visto l’ambitissimo premio Andersen.

Con questo nuovo albo abbiamo di nuovo prova del grande talento di questa illustratrice. Ogni immagine è evocativa. Ogni illustrazione accompagna il testo caricandolo di nuovi significati, più profondi, onirici e ancestrali. I diversi animali prendono vita nelle tavole, raccontando anche loro una loro storia unica. Colori, intrecci, figure che lasciano incantati pagina dopo pagina.

Terre di Mezzo edizioni arricchisce il suo sterminato e ricco catalogo di un altro albo illustrato di grande spessore e pregio. Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo è di sicuro uno dei libri più belli che abbiamo avuto modo di recensire di questa storica casa editrice. Un prodotto davvero eccellente sotto ogni punto di vista. La grafica della copertina è un variopinto portale che già trascina il lettore dentro alle pagine del libro. Una confezione di alta qualità racchiude uno scrigno di soprese. Ma soprattutto un’eccellente resa di stampa rende le meravigliose illustrazioni di Giulia Pastorino ancor più potenti ed evocative.

Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo 2

Conclusione – Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo

Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo è un albo illustrato che colpisce per la sua bellezza ed esplosione di colori. Una fiaba narrata che ricorda qualcosa di antico, di ancestrale, un racconto narrato per via orale sud americano oppure africano. Il fascino che emana questo albo illustrato è sicuramente emanato dalle illustrazioni, ma anche la narrazione contribuisce a crearne un magnetismo.

Si tratta dunque di una favola atipica, potente e suggestiva. Uno spunto di riflessione tra l’equilibrio e il rapporto che c’è tra noi e gli animali. Una natura alla quale apperteniamo, e dalla quale siamo stati generati e di cui spesso ci sentiamo distanti ed estranei. Le magnifiche illustrazioni di Giulia Pastorino, tra le illustratrici italiane più talentuose nel panorama internazionale, creano tutto il fascino e la magia di cui questa storia ha bisogno e che la rende ancor più unica. In conclusione, Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo è un albo illustrato assolutamente da non farsi scappare. Una lettura lenta, ricca di fascino e suggerstione.

In breve

Testi

8

Illustrazioni

9

Cura Editoriale

9

Sommario

Per chi si lascia trascinare dai sogni oltre limiti inesplorati

Punteggio Totale

8.7

stars

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