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One Piece da record: sorpassato Dragon Ball come franchise più redditizio di Toei
Eleonora Masala 16/05/2026

I dati finanziari dell’anno fiscale 2026 hanno appena sancito un cambio della guardia storico ai vertici di Toei Animation. Con un totale strabiliante di 27,8 miliardi di yen incassati (parliamo di circa 180 milioni di dollari), One Piece ha conquistato ufficialmente il primo posto come franchise più redditizio della compagnia. Si tratta di un traguardo incredibile, che rende l’opera di Eiichirō Oda il secondo brand in assoluto nella storia di Toei, dopo l’intramontabile Dragon Ball nel 2025, capace di abbattere il muro dei 25 miliardi in un singolo anno.
Questa volta il sorpasso sulla saga di Akira Toriyama è totale ed evidente. One Piece ha generato circa 179,6 milioni di dollari contro i 134,2 milioni del rivale, mentre Digimon si è posizionato sul terzo gradino del podio, a quota 20,1 milioni. La vera notizia da record, però, è che per la primissima volta la ciurma di Cappello di Paglia ha dominato contemporaneamente ogni singola categoria del report aziendale, strappando a Dragon Ball persino il primato delle licenze estere, da sempre un fortino inattaccabile.
Analizzando i numeri nel dettaglio, il successo globale è stato costruito su tre fronti principali. Le licenze nazionali in Giappone, tra diritti tv e streaming, hanno portato 5,13 miliardi di yen. I film oltreoceano hanno registrato un exploit pazzesco, incassando ben 10,216 miliardi di yen tra cinema e piattaforme fuori dai confini nipponici. Infine, la fetta più grande arriva dalle licenze internazionali, che hanno fruttato 12,497 miliardi di yen grazie al merchandise e al boom planetario di progetti come il gioco di carte collezionabili.
È importante specificare che questi dati si riferiscono unicamente ai profitti interni di Toei Animation e non ai guadagni totali dei brand a livello mondiale. Resta il fatto che un risultato del genere dimostra una forza commerciale spaventosa, confermando come il viaggio di Luffy e compagni sia ormai una macchina da guerra inarrestabile nell’industria dell’intrattenimento.


