Recensioni Comics

Le Cronache di Conan Vol. 1 | Recensione

Sergio L. Duma 14/11/2017

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
Tornano le classiche storie di Conan realizzate da Roy Thomas e John Buscema! Riscoprite la magia dell’era hyboriana con uno dei più grandi eroi fantasy di sempre! Non perdete il primo volume de Le Cronache di Conan!

Il materiale di Conan, forse il più importante eroe sword & sorcery di sempre, nato dalla vulcanica immaginazione di Robert E. Howard, è decisamente abbondante e finora Panini Comics ha pubblicato molte collane a lui dedicate. In America è attualmente la Dark Horse a occuparsi del violento cimmero, ma per molti anni le sue storie a fumetti furono realizzate dalla Marvel e, da un certo punto di vista, sono ancora oggi le migliori.

Conan The Barbarian fu fortemente voluto dal geniale Roy Thomas che ritenne giusto creare un comic-book pensato per i fan del fantasy. Sebbene Stan Lee non fosse interessato al progetto, gli consentì di realizzarlo e il risultato fu straordinario. Roy, infatti, coadiuvato dallo spettacolare Barry Windsor-Smith, creò un’opera che entrò nella storia dei comics. Per giunta, la collana di Conan divenne presto una delle più vendute della Casa delle Idee, al punto da rivaleggiare con quella dell’Uomo Ragno.

Quando poi Smith lasciò la serie, giunse il grande John Buscema, colui che in pratica disegnò il maggior numero di episodi del barbaro. Se il cimmero di Windsor-Smith aveva un aspetto elegante, raffinato e preraffaellita, quello di Buscema era più muscoloso e aggressivo. Thomas modificò in parte le atmosfere narrative, concentrandosi, però, sempre sull’azione. Quando poi iniziò a delineare la saga di Amra (altro nome attribuito a Conan), introducendo la splendida Belit, destinata a diventare il grande amore del barbaro, l’entusiasmo dei fan fu incontenibile.

Questo primo volume de Le Cronache di Conan include i nn. 82/86, 88/91 e 93/97 della testata originale che rientrano nella saga di Amra. Dopo aver ottenuto questo titolo, il barbaro, in compagnia di Belit, si aggira in vaste e inesplorate regioni dell’era hyboriana e sarà ovviamente costretto ad affrontare minacce di vario tipo: tribù di guerrieri ostili, maghi dalle pessime intenzioni, mostri degni di Lovecraft e così via. Thomas, però, introduce pure due character importanti.

Il primo è lo stregone Thoth-Amon che esordisce nell’episodio del n. 88 e in seguito avrà un ruolo ricorrente nelle vicende di Conan. Il secondo è Zula, un guerriero dalla pelle nera che per giunta è anche vampiro e per una serie di circostanze diventa alleato del cimmero e di Belit. Thomas mixa abilmente avventura, fantasy e horror, scrivendo testi un po’ verbosi ma evocativi e delineando trame avvincenti.
Il volume va altresì segnalato per i disegni. John Buscema, come al solito, realizza tavole di grande impatto visivo, caratterizzate da uno stile naturalistico e dettagliato che fece di lui il cosiddetto Michelangelo dei comics. Sono da tenere d’occhio le sequenze d’azione, impreziosite da un dinamismo impeccabile, ancora oggi di grande valenza suggestiva. Le chine sono di Ernie Chan, collaboratore ricorrente di Buscema negli anni settanta, e conferiscono profondità e concretezza alle matite di Big John.

Vanno poi segnalati i nn. 82/83 perché disegnati da Howard Chaykin, il trasgressivo autore di American Flagg!, Black Kiss, Shadow e altri capolavori. Queste storie furono tra i suoi primi incarichi professionali e lo stile è lontano da quello aggressivo che svilupperà in seguito. Probabilmente a causa di direttive della casa editrice, Howard non si allontana troppo dai canoni grafici impostati da Buscema ma il risultato complessivo è comunque valido.

In definitiva, Le Cronache di Conan è una proposta da prendere in considerazione e non può mancare nella libreria dei fan del barbaro e degli estimatori della Marvel classica.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Ultimate Universe: Finale | Recensione

    Due anni fa la Marvel decise di rilanciare il suo universo alternativo più famoso, ovvero quello Ultimate, che agli inizi degli anni Duemila portò una ventata di freschezza alla Casa delle Idee, appesantita da testate con decenni di storie alle spalle e un generale calo delle vendite. Si trattò di una piccola rivoluzione, che reinterpretò […]

  • preview

    DC vs. Vampires 2 – Guerre Vampiriche | Recensione

    Dopo una prima serie di dodici numeri, scritta a quattro mani da James Tynion IV e Matthew Rosenberg, la saga Dc vs Vampires prosegue, prima con una miniserie in sei capitoli, dal sottotitolo Guerra Totale, e poi un seguito vero e proprio, sempre di dodici numeri, intitolato World War V. A prendere le redini di […]

  • preview

    Batman: Hush 2 – Recensione

    Siamo agli inizi degli anni Duemila, e la testata di Batman aveva bisogno di una scossa, dopo un periodo di assestamento/calo nelle vendite. Anziché i soliti reboot o ripartenze, gli editor Dc pensarono di affidare le storie del Pipistrello ad un team d’eccezione, che già sulla carta aveva tutti i requisiti per fare faville…e infatti […]