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La Guerra dei Trent’Anni – La Lama e La Croce – Historica Vol. 74 | Recensione

Sergio L. Duma 07/12/2018

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Mondadori Comics propone una straordinaria opera del bravo Stefano Casini: La Guerra dei Trent’Anni – La Lama e La Croce! Non perdete un affresco narrativo vasto e coinvolgente, imprescindibile per tutti gli estimatori delle storie di cappa e spada!

La qualità è la caratteristica fondamentale della collana Historica di Mondadori Comics e i suoi lettori affezionati ormai lo sanno bene. Questo volume non fa eccezione poiché presenta uno splendido lavoro di Stefano Casini, da molti conosciuto per numerosi episodi di Nathan Never e anche per Hasta La Victoria!, a suo tempo presentato in questa stessa serie.

Stavolta Casini sceglie di ambientare una vicenda nel contesto drammatico della Trent’Anni – La Lama e La Croce. Si tratta di un’operazione complessa, dal momento che l’epoca in questione non è facile da descrivere e rappresentare, a causa dei numerosissimi eventi che l’hanno caratterizzata. L’autore perciò si concentra solo su alcune ambientazioni e su specifici contesti geografici e narrativi. Il conflitto, infatti, fu provocato da contrasti di tipo religioso ma anche da carestie e da motivazioni legate a interessi politici e di potere.

Casini introduce, quindi, un principe austriaco, Von Kreuz, regnante del principato di Kazerfurth; il duca di Velletri, coinvolto in intrighi e macchinazioni di vario tipo; un inquisitore, Villarojas, dalle pulsioni perverse e deviate e svariati altri personaggi, tutti nati dalla sua immaginazione. Non mancano, però, personalità realmente esistite del calibro di Richelieu, di papa Urbano VIII, del comandante Mansfeld e così via.

In pratica, si mantiene fedele allo stile del romanzo storico. La trama è complessa e articolata e piuttosto difficile da riassumere. Casini, infatti, colloca i personaggi su più fronti: le desolate regioni austriache tormentate dall’inverno, le regioni spagnole e città importanti come Parigi, con la sua corte, e Roma, dominata dal papato. Di conseguenza, ci sono trame diverse, spesso tra loro intrecciate, che compongono un avvincente arazzo narrativo.

Casini riesce a equilibrare il rigore storico e l’immaginazione, narrando eventi davvero accaduti e altri di sua invenzione. Si diverte, inoltre, a proporre tanti elementi dei romanzi d’appendice, a cominciare dalle figure di persone appartenenti a famiglie nobili, ritenute morte e invece vive, o dagli avventurieri che si dimostrano abili guerrieri e gli offrono l’opportunità di proporre situazioni tipiche delle storie di cappa e spada alla Dumas.

I testi e i dialoghi sono curati e spesso i protagonisti si concedono riflessioni profonde sulla guerra e sul potere. In questo modo Casini ci fa comprendere la differenza tra le ragioni della fede e quelle della politica, non sempre coincidenti, ed evidenzia pure la mancanza di scrupoli e l’ipocrisia dei potenti, costretti sovente ad agire in modo discutibile per questioni a volte più grandi di loro.

Trent’Anni – La Lama e La Croce è un lavoro pregevole anche per la qualità indiscutibile dei disegni. Casini ha uno stile contorto, aspro, aggressivo ed estremamente espressivo, perfetto per la rappresentazione delle passioni sfrenate che animano i personaggi e del mondo violento in cui vivono. Le pagine incentrate sui combattimenti hanno un dinamismo impeccabile e, da questo punto di vista, Casini si conferma come un maestro dello story-telling.

Le pagine più statiche sono impreziosite da giochi d’ombra di grande valenza espressiva. Sono altresì da lodare i colori dello stesso Casini che hanno il merito di rendere ulteriormente suggestive le sue matite. In linea di massima, opta per sfumature cupe e oscure, in linea con la cupezza della trama; nello stesso tempo, però, risultano calde e fanno pensare a certi esiti espressivi dell’arte di Goya.

Le tavole ambientante in Andalusia, invece, hanno colori più vivaci e intensi, appropriati per il diverso contesto geografico. Insomma, pure in questa occasione Mondadori Comics ci offre un fumetto di notevole livello testuale e grafico, imperdibile per tutti gli estimatori delle avventure a sfondo storico. Da provare.

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