Recensioni Fumetti

Il Giro del Mondo in 80 Giorni – La Grande Letteratura a Fumetti Vol. 2 | Recensione

Sergio L. Duma 20/04/2018

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
Mondadori Comics propone l’adattamento fumettistico di uno dei romanzi più celebri di Jules Verne: Il Giro del Mondo in 80 Giorni! Seguite le rocambolesche avventure di Phileas Fogg, del suo servitore Passepartout e di altri personaggi in questo volume imperdibile per i fan della bd!

Tra le recenti iniziative editoriali di Mondadori Comics va segnalata La Grande Letteratura a Fumetti che, come è intuibile, propone adattamenti fumettistici di celebri opere letterarie. Non sono mai mancate produzioni di questo tipo, spesso di qualità elevata, e bisogna ammettere che, in effetti, molte vicende dei romanzi si prestano a operazioni simili. Il discorso vale sicuramente per Il Giro del Mondo in 80 Giorni, forse l’opera in assoluto più famosa di Jules Verne.

Considerato uno dei padri della fantascienza, Verne ha entusiasmato generazioni di lettori con la sua sfrenata fantasia e con le avventure dal ritmo vorticoso ed entusiasmante. Molte delle sue creazioni hanno trasceso il loro tempo ed è il caso, per esempio, del Capitano Nemo o di Phileas Fogg, protagonista de Il Giro del Mondo in 80 Giorni.

Le opere di Verne, secondo alcuni, hanno avuto una valenza profetica poiché lo scrittore anticipò tante conquiste dell’epoca moderna, come l’arrivo dell’uomo sulla luna. In realtà, non si poneva obiettivi profetici. Verne ebbe semplicemente la capacità di comprendere che il progresso tecnologico che iniziava a svilupparsi avrebbe modificato in maniera radicale l’esistenza degli esseri umani. Il mondo stesso avrebbe subito notevoli cambiamenti ed è proprio questo uno dei concetti fondamentali del romanzo.

Il rapido sviluppo delle comunicazioni, infatti, rende il mondo più piccolo, al punto che è possibile fare il giro del pianeta nell’arco di soli ottanta giorni. Ne è convinto l’eccentrico Phileas Fogg, membro del Reform Club di Londra. Per una serie di circostanze, fa una scommessa: girerà, appunto, il mondo in ottanta giorni. Ma non sarà affatto un compito facile. Phileas, accompagnato dal fido domestico Passepartout, si troverà coinvolto in una serie di incredibili vicissitudini e sarà alle prese con piroscafi, battelli a vapore e treni e non sarà sempre semplice rispettare i tempi.

Per giunta, un agente della polizia inglese gli dà la caccia perché è erroneamente convinto che sia un ladro e questo complicherà la situazione. L’autore dell’adattamento è Chris Millien che ha il merito di rispettare la trama del romanzo, senza trascurare un solo dettaglio, e di delineare una story-line gradevole e divertente, valorizzata da un bel ritmo narrativo. Riesce soprattutto a rievocare in modo efficace l’atmosfera dell’epoca in cui è ambientata l’opera di Verne, mimando, nei testi e nei dialoghi, il suo stile espressivo sagace e incisivo.

I disegni hanno un’impostazione naturalistica e sono impreziositi da una plasticità e un’eleganza di grande livello. Millien dà il meglio di sé soprattutto nella rappresentazione dei mezzi di locomozione, degli ambienti e dei paesaggi. Quelli indiani, in particolare, risultano davvero suggestivi. I colori tenui ed evanescenti dello stesso Millien sono, inoltre, l’ulteriore punto di forza di un lavoro che potrà piacere sia al pubblico adulto sia a quello più giovanile.

Nel complesso, il volume è da tenere d’occhio e può interessare gli estimatori del fumetto di area francofona e quelli che apprezzano i classici della narrativa. Da provare.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Che noia! di Felicita Sala: quando annoiarsi diventa un’avventura | Recensione

    A tutti è capitato di annoiarsi. Di non aver nulla da fare o di non voler fare nulla perché attanagliati da un’invincibile noia. Cosa fare in quei casi? Lasciarsi vincere dalla pigrizia oppure cedere su tutta la linea, lasciando trascorrere la giornata fino al suo lento e inesorabile decorso? Come ormai avrete capito, il tema […]

  • preview

    Un magico mormorio | Recensione

    La natura ci offre sempre dei suggestivi momenti poetici. Basta fermarsi ad osservare e di occasioni per godere di tanta bellezza possiamo trovarne in ogni momento. Tra questi c’è senza dubbio il volo degli uccelli. In particolare nei momenti di migrazione creano delle forme cangianti quasi ipnotiche. Nell’albo illustrato di cui vi parliamo oggi il […]

  • preview

    Tre diversi da tutto | Recensione

    Spesso il dialogo tra adulti e bambini risulta piuttosto difficoltoso. Per la difficoltà dei piccoli ad esprimersi. Oppure per la scarsa attenzione che i grandi gli rivolgono. A quel punto capirsi diventa un’impresa davvero complessa, se non impossibile. Nel libro di cui vi andremo a parlare oggi, per l’appunto, l’argomento centrale è proprio il dialogo […]