Recensioni Fumetti

Del buio non ho paura | Recensione

Alfredo Paniconi 17/06/2026

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
  • Testi: Silvia Vecchini
  • Disegni: Sualzo
  • Casa Editrice: Il Castoro
  • Genere: Adolescenziale/Crescita
  • Fascia di età: dai 12 anni
  • Pagine: 184 pp.
  • Formato: 14×20,5 cm, Brossurato
  • Uscita: Marzo 2026
  • Prezzo: 15,50 €

Ognuno di noi attraversa prima o poi un periodo in cui sembra non vedere la luce. In cui tutto sembra buio e senza speranze. Molti se ne rendono conto e cercano in qualche modo di uscire da questa oscurità. Altri invece attraversano inconsapevoli queste zone di ombra con si passa attraverso un fitto banco di nebbia. Continuando a camminare sempre dritti come si è sempre fatto, nonostante non si sappia la direzione che si sta prendendo. Sia che questa ci stia portando fuori dalla nebbia oppure sempre più in fondo, dove la nebbia è ancor più fitta. In Del buio non ho paura il protagonista della storia si trova ad affrontare un periodo di oscurità del quale ne è più o meno consapevole. Questo graphic novel è scritto da Silvia Vecchini, disegnato da Sualzo e pubblicato da Il Castoro nel marzo 2026.

Il protagonista di questa storia sia chiama Leonard. Lui è cresciuto in una casa famiglia. Nel tempo ha visto bambini, ragazzi e educatori andare e venire. Un via vai in cui soltanto lui è rimasto. Una situazione non facile dove le certezze sono davvero poche. Crescendo, Leonard sente che dentro di lui ha qualcosa da risolvere, un nodo da sciogliere. Un passaggio che ogni adolescente deve attraversare.

In tutto questo, il mondo che gli ruota attorno, fatto delle situazioni a scuola, con gli amici e in particolare con Stella. Con cui ha un rapporto speciale. Poi succede un qualcosa che spezza la sua monotonia e lo porta a fare un viaggio dentro se stesso. In tv sente la notizia di una ragazza scomparsa. Questa storia lo tocca in qualche modo. Così, con l’aiuto di Stella, Leonard si spinge nel bosco alla ricerca di risposte alle tante domande che da sempre ha nel cuore. Sarà un percorso di crescita che lo porterà a guardare in faccia il suo passato, il suo presente e aver maggior fiducia nel suo futuro. Scoprendo finalmente di non essere solo, e di non esserlo mai stato.

del buio non ho paura 1

Testi, disegni e cura editoriale

Silvia Vecchini è una talentuosa autrice e poetessa che ha ha pubblicato diversi romanzi per bambini e ragazzi, raccolte di poesie, albi illustrati e graphic novel con alcune delle maggiori case editrici italiane. Inoltre è fresca vincitrice del Premio Andersen 2026 come miglior Scrittrice. Tempo fa l’avevamo anche vista all’opera come traduttrice per il bellissimo Ogni alba scritto e illustrato da Marc Martin e pubblicato da Terre di Mezzo. Qui invece la troviamo alle prese con il fumetto in coppia col suo compagno di vita e nel lavoro, Sualzo.

Di Antonio Vincenti, in arte Sualzo, avevamo già avuto occasione di parlare in merito al suo bellissimo graphic novel Dove c’è più luce. Si tratta di autore di fumetti molto prolifico e di gran talento. Ha infatti vinto diversi premi tra i quali: il Premio Orbil 2013 con Fiato Sospeso, pubblicato anch’esso con Tunué, il Premio Attilio Micheluzzi nella categoria “Miglior fumetto per ragazzi” con La zona rossa, diversi premi con Le parole possono tutto, ed è stato finalista per il Premio Strega con Prima che sia notte, scritto da Silvia Vecchini. Oltre al già citato Fiato Sospeso, ha infatti disegnato anche Forse l’amore, entrambi scritti da Silvia Vecchini.

In Del buio non ho paura l’autrice e il disegnatore riescono a mostrarci ancora una volta tutto il potenziale e la bellezza che riescono a esprimere nel lavori insieme. La struttura narrativa è solida, convincente e avvincente. I disegni riescono a intessere tutto intorno un’atmosfera avvolgente, fatta di ombre, luci e una costellazione di personaggi di spessore che ruotano intorno al protagonista.

Il Castoro realizza un graphic novel di indubbia qualità. Sia perché riunisce una coppia di autori davvero affiatata che quando è insieme realizza sempre opere di grande spessore, sia perché confeziona un volume di alto livello sotto ogni altro punto di vista.

del buio non ho paura 2

Conclusione – Del buio non ho paura

Del buio non ho paura è un graphic novel che coniuga la freschezza dei disegni col la grande profondità del messaggio veicolato. Un fumetto che ci porta in un mondo complesso e confuso. Quello dell’adolescenza. Un’adolescenza non semplice come quella che riguarda l’adozione e tutto ciò che ruota intorno. Il lettore riesce ad immedesimarsi nelle vicende del giovane Leonard e viene trascinato nel suo mondo di paure, buio, speranze e nuove prospettive.

In conclusione Del buio non ho paura è senza dubbio un’opera di grande spessore. Grazie ad una struttura narrativa solida, a un disegno affascinante e ad un messaggio di fondo davvero potente e veicolato in maniera convincente. Un fumetto assolutamente consigliato per una lettura adatta ad ogni età.

In breve

Testi

9

Disegni

8

Cura Editoriale

9

Sommario

Per chi del buio non ha paura e lo affronta

Punteggio Totale

8.7

stars

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Il libro dal futuro | Recensione

    Nel futuro esisteranno i libri? E se sì, come saranno? In quest’epoca dove lo strapotere e la velocità della tecnologia ci porta a lunghe falcate verso un futuro sempre più digitale, ci si domanda che fine faranno i supporti classici nel futuro. Ad esempio i libri, uno dei mezzi più importanti per il progresso dell’umanità, […]

  • preview

    Cose perse | Recensione

    A tutti è capitato almeno una volta di perdere qualcosa. Ci sono diverse cose che si possono perdere. Alcune cose si possono perdere per un po’, altre a lungo, altre ancora per sempre. Ma, probabilmente, quella più importante che si può perdere è se stessi. Una perdita che può farci perdere la bussola e la […]

  • preview

    L’esploratore | Recensione

    Da bambini ogni cosa diventa un’avventura. Dalla più piccola alla più grande. Giocare in cameretta con gli amici, in un parco, accompagnare i genitori da qualche parte, andare a scuola. Tutto era un’avventura e noi ci sentivamo dei piccoli esploratori. Questo è proprio il soggetto dell’albo illustrato di cui vi andremo a parlare oggi. In […]