Ieri si è conclusa la brevissima mini saga filler durata solo due episodi (qui trovate la mia recensione della puntata precedente) incentrata su Cidre e i suoi cacciatori di taglie e creata come introduzione agli eventi che caratterizzeranno Stampede, l’ultimissimo film di One Piece in uscita il 9 agosto nelle sale cinematografiche del Giappone.

In questo episodio, Cidre darà fondo a tutte le sue risorse, pur di garantire alla giustizia Rufy e guadagnarsi ben un miliardo e mezzo di Berry di taglia. Ma il nostro Cappello di Paglia farà altrettanto?

ATTENZIONE, PERICOLO SPOILER! Se non avete ancora visto l’ultima puntata dell’anime di One Piece, vi sconsiglio di proseguire oltre nella lettura di questo articolo.

I SETTE PECCATI CAPITALI: SUPERBIA

Per quanto sia decisamente originale e bizzarra l’intuizione di utilizzare l’acqua gassata come arma, durante il combattimento fra Rufy e Cidre il ragazzo di gomma non esita a dire in faccia al suo avversario che i suoi colpi sono piuttosto deboli, e per giunta dopo essere stato pestato per bene; è evidente che Cidre non ha idea di che tipo di nemico si sia scelto di farsi, accecato dal desiderio di arricchirsi con la taglia stratosferica che pende sulla testa di quel ragazzino con il cappello di paglia.

Chiaramente, Mugiwara sceglie volontariamente di farsi colpire per poter studiare le mosse di Cidre e magari dargli anche qualche falsa speranza: Rufy sta chiaramente giocando con il suo avversario, sapendo perfettamente che il divario fra i poteri di entrambi è mastodontico. ma di questo aspetto mi occuperò più nel dettaglio più avanti.

Dal canto suo, però, Cidre è a capo di un nutrito manipolo di cacciatori di taglie molto efficace sul campo di battaglio, per cui non ha motivo di credere che possa essere sconfitto da un ragazzino, complice anche il suo senso di onnipotenza, che, come ho accennato in precedenza, non gli fa considerare in maniera lucida quale possa essere la strategia di attacco migliore; presuntuosamente sicuro delle sue capacità, Cidre commette l’errore che sancirà la sua sconfitta, quello stesso errore che ha capovolto le sorti di tante battaglie: sottovalutare il proprio avversario.

STRONGER THAN ALL

Dal canto suo, però, come avrà reagito Rufy? Ho già scritto che Mugiwara percepisce immediatamente quale possa essere la forza effettiva del suo avversario a prescindere da ciò che egli possa pensare di sé o dire ad alta voce, e per questo decide di saggiarne il potenziale in uno scontro che via via diviene sempre più impari: per poter studiare il suo avversario evitando di stenderlo con un solo colpo in stile Saitama, ma anche per godersi un po’ il combattimento in sé, Rufy si scaglia contro Cidre con forza via via maggiore, in una climax ascendente che però non raggiunge mai il culmine: Rufy incalza Cidre prima senza ricorrere ad alcun Gear, per poi procedere con il Gear Second e infine concludere definitivamente lo scontro con il Gear Third; questo naturalmente significa una cosa soltanto: Rufy è decisamente al di fuori della portata di Cidre, se può sconfiggerlo in un lasso di tempo così breve e per giunta senza nemmeno ricorrere al Gear Fouth.

ANTICIPAZIONI

Dopo questa concisa parentesi, la narrazione tornerà nel Paese di Wano, in cui finalmente Rufy ritroverà uno dei membri della sua ciurma che non vede dalla partenza per Whole Cake Island: Roronoa Zoro! Il tutto mentre Hawkins, uno dei Pirati della Generazione Peggiore ora al servizio di Kaido, si metterà sulle tracce dei nostri, nel prossimo episodio di One Piece, dal titolo Salvare Otama! La ciurma rimbalza per il continente! Kaizoku ou ni ore wa naru!

Vi ricordo infine che Stampede, il nuovissimo film di One Piece, vedrà la luce in Giappone il prossimo 9 agosto, mentre sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane grazie a Koch Media a partire dal prossimo 24 ottobre.

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