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Succubi: l’opera che reinventa la figura femminile – Recensione

Maria Antonietta Idotta 16/08/2015

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Da Star Comics un albo dedicato alle leggendarie e misteriose figure femminili delle succubi

Succubi è una serie francese che rivisita i momenti salienti che hanno caratterizzato la storia dell’umanità, introducendo nelle vicende figure di donne bellissime e misteriose, attingendo alla tradizione leggendaria delle succubi.

Il volume presenta due storie con altrettante protagoniste: Camilla che si celava dietro il tiranno Robespierre, e Roxelane, donna dalla conturbante sensualità, che si nascondeva all’interno dell’harem di Solimano il Magnifico.

Compra scontato: Succubi

Parigi, sotto il Terrore e Robespierre. 8 novembre 1793, Madame Roland, una figura della Rivoluzione francese, muore giustiziata con la ghigliottina, qualche giorno dopo Olympe de Gouges. Facevano entrambe parte dell’Ordine Femminile delle Figlie di Lilith, e Camilla, una di loro decide di vendicarsi, circuendo e portando alla rovina Maximilien Robespierre in una delle macchinazioni più complesse della storia: un piano di vendetta che non risparmierà niente e nessuno!

Robespierre da carnefice finirà vittima dello stesso malvagio ingranaggio che ha messo in moto, e l’opera scritta da Thomas Mosdi con i disegni di Laurent Paturaud, ne attribuisce il merito ( o demerito) alle leggendarie succubi, che grazie alle loro arti sensuali e ingannevoli hanno sempre influenzato da dietro le quinte la storia dell’umanità.

Disegni sublimi, con la protagonista femminile spesso e volentieri ritratta a seno nudo, la storia è complessa, ma l’idea che un uomo come Robespierre possa essere stato una semplice marionetta nelle mani di una Succube è accattivante e vale tutto il biglietto.

Succubi
Prezzo: EUR 11,00
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La seconda storia del volume si sposta indietro nel tempo e cambia ambientazione.

Istanbul, primi del Cinquecento. La giovane Alexandra Lissowska è stata rapita nella sua nativa Russia per essere deportata come schiava in Crimea. Dopo essere passata di padrone in padrone viene regalata al sultano Solimano il Magnifico, entrando a far parte del suo Harem e riuscendo con astuzia e fermezza a diventare la favorita del sultano. Roxelane è una figura storica che ha influenzato moltissimo gli usi e i costumi dell’impero ottomano.

Nella finzione letteraria, la donna è seguita da vicino dalle Figlie di Lilith che l’aiuteranno persino a diventare la prima concubina a sposare un Sultano. Grazie ai disegni meravigliosi del talento italiano Adriano De Vincentiis, possiamo ammirare Roxelane in tutto il suo erotico splendore. L’eroina infatti è quasi sempre nuda, una gioia per i lettori maschili e una grande lezione artistica di forme perfette e morbido erotismo.

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Un’opera che mette al centro la figura femminile e ne reinventa l’importanza storica. Un tributo alle donne che hanno lasciato un’impronta nel corso della storia, al loro ingegno e alla loro bellezza. Gradevole.

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