Recensioni Fumetti

Orfani – Nuovo Mondo n. 5: Predatori – Recensione

Stefano Dell'Unto 16/02/2016

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
In fuga dai lupi alieni e dai cani robot governativi, Rosa è costretta a staccarsi dal suo gruppo per aiutare il remissivo Paul, ancora sconvolto dalla morte del fratello. Nel frattempo, la Juric rivela i suoi terribili piani per la sopravvivenza dell’umanità sul Nuovo Mondo e sguinzaglia Sam sulle tracce della figlia di Ringo. Nello scontro s’intromette un terzo misterioso predatore assetato di vendetta.

In una recente intervista, George Lucas, creatore di Star Wars, ha dichiarato: “La gente non capisce che Star Wars è fondamentalmente una soap opera e parla di problemi di famiglia. Non parla di astronavi.” Lo stesso si potrebbe dire di Orfani che, sotto la glassa dell’action e degli elementi fantascientifici, cela fin dalla prima stagione un’autentica saga familiare che continua a riservare al lettore numerosi colpi di scena e pugni allo stomaco.

Alla sceneggiatura di questo quinto episodio di Nuovo Mondo torna la coppia composta da Roberto Recchioni e Michele Monteleone, già autori di Madri guerriere (n. 2 di questa terza stagione), che citava Aliens – Scontro Finale. Uno dei principali riferimenti di questo numero è evidente fin dal titolo mentre la cover di Matteo De Longis preannuncia la comparsa di un misterioso personaggio.

A tenere banco, dopo una sequenza action introduttiva, è la Juric che espone il suo atroce piano di epurazione, una distorta, forzata selezione (in)naturale che non si basa sull’ignoranza di ideologie xenofobe o omofobe. Al contrario. La logica della Juric denota un cinico ed agghiacciante pragmatismo. Prosegue il semplice ma efficace contrasto tra la donna e Rosa, figure materne, entrambe gravide, come pure il conflitto tra la protagonista e Sam sviluppato attraverso il rapporto con la rispettiva figura genitoriale.

La componente intimista di Rosa continua ad essere espressa attraverso un dialogo interiore con il nascituro in forma di didascalie epistolari. Rispetto ai numeri precedenti, l’action denota maggior inventiva sia per quanto riguarda le coreografie di combattimento che lo sfruttamento dell’ambientazione. Davide Gianfelice aveva già illustrato All’ultimo respiro, quinto numero della stagione precedente nonché il più adrenalinico della serie finora.

Il tratto affusolato e spigoloso ben si adatta al dinamismo delle scene con la consueta pioggia di linee cinetiche e cacofoniche onomatopee. Le soluzioni cromatiche di Annalisa Leoni sono altamente suggestive con lo sfondo delle vignette che s’illumina per esaltare i momenti più cruenti dei combattimenti. Magnifico lo scontro fratricida finale che sa di revival della prima stagione come pure l’epilogo dicotomico che cita La Vendetta dei Sith.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    L’attesa | Recensione

    L’attesa è uno stato in cui spesso ci siamo ritrovati durante la nostra vita. Uno stato sia fisico che emotivo. Infatti esistono diverse tipologie di attesa. Quella portata avanti con ansia gravosa, con eccitata trepidazione, con titubanza, con rassegnazione e tante altre. Nel libro di cui vi andremo a parlare oggi, per l’appunto, l’argomento centrale […]

  • preview

    The Raven Boys: quando il destino si tinge di magia e mistero – Recensione

    Entrare nel mondo di The Raven Boys è come fare una passeggiata in un bosco umido d’autunno, si viene avvolti all’istante da un’atmosfera nebbiosa, cupa e così magnetica che è impossibile staccarsi dalle pagine. È la sensazione esatta che si prova sfogliando l’adattamento a fumetti della famosissima saga urban fantasy nata dalla penna di Maggie […]

  • preview

    Le persone sono strane | Recensione

    A tutti è capitato almeno una volta di pensare a quanto siano strane le persone. Di osservarle a lungo oppure di sfuggita e trovare qualcosa che ci suona davvero fuori dall’ordinario. Spesso è solo un’impressione, dovuta al nostro punto di vista molto soggettivo riguardo all’altro. Qualche volta invece potrebbe essere anche così come pensiamo. Questo […]