Recensioni Fumetti

Kurt Cobain, la recensione della biografia a fumetti del leader dei Nirvana

Ivan Grasso 07/01/2014

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
L’infanzia e l’ascesa dell’ultima vera leggenda del rock contemporaneo: Kurt Cobain. L’uomo che prima di diventare leader dei Nirvana era adolescente e prima ancora bambino che affrontava problemi normali insieme a genitori normali. Ma la normalità è tale agli occhi di chi?!

CopertinaKurt Cobain- Quando ero un alieno

Autore: Danilo Deninotti (Sceneggiatura), Toni Bruno (Illustrazioni)

Genere: Biografico

Casa Editrice: Edizioni BD

Provenienza: Italia

Prezzo: 13.90 €, 17×24, pp. 96, col.

Data di pubblicazione: Novembre 2013

Leggi l’anteprima

aggiungi al carrello
“I Nirvana, il gruppo più bello del mondo. Erano in tre, tre allegri ragazzi morti. Poi uno è morto sul serio. Anzi, si è ammazzato.” Comincia così la prefazione del volume di Davide Toffolo, leader del gruppo Tre allegri ragazzi morti e autore di tutto rispetto di meravigliose Graphic Novel. Il suo incipit ci racconta la sua reazione alla morte di Kurt Cobain e elenca i suoi sentimenti verso la musica e soprattutto al gruppo dei Nirvana, band nata agli inizi degli anni novanta pronta a rivoluzionare completamente il rock. Probabilmente quegli anni novanta non sono stati i migliori della musica ma sicuramente i Nirvana ne sono un’eccezione. Un gruppo rivoluzionario, un sound travolgente e importante che partì da Seattle e che in poco tempo raggiunse, prima, tutte le orecchie, poi tutti i cuori, del mondo. Un solo uomo permise tutto questo: Kurt Cobain.

Veniamo a conoscenza della vita meno nota del cantante e apprendiamo che i genitori non erano poi tanto diversi dalla media di tutti gli adulti americani degli anni ottanta. Non erano né persone cattive né tanto meno infallibili, si trovano però ad affrontare un ragazzino molto sensibile che sviluppa un dolore incommensurabile ad ogni delusione divenendo sempre più chiuso e rabbioso. Per fortuna trova nella musica una speranza e una rivincita e si convince di essere un alieno. Un alieno come simbolo di diversità. Diverso da tutto e da tutti coloro che non riescono a comprenderlo, infatti mano a mano che le persone che lo circondano si accorgono di lui, della sua musica e delle sue potenzialità a loro volta diventano anche loro alieni, estranei dal mondo e dalla sua normalità.

Una narrazione molto veloce e di poche parole, molte delle volte si riscontrano frasi e ritornelli musicali, oltre a questi casi sparuti le immagini parlano da sé. In una ambientazione dalle mezze tinte, dove l’azzurro fa le veci delle memorie e dei malumori, i disegni di Bruno ci sorprendono e accompagnano verso un finale movimentato. La crescita rapida del protagonista ci permette di non interferire con i suoi sentimenti, non riusciamo a condividerli, sembra più una fredda lettura biografica conoscitiva che non va interpretata ma semplicemente condivisa.

A vent’anni dal gargantuesco Unplugged dei Nirvana una storia che fa riaffiorare ricordi a tutti coloro che sono figli degli anni ottanta e novanta. Anni pieni di ricordi a volte deliziosi e a volte dolenti.

Voto: 7 ½

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    L’attesa | Recensione

    L’attesa è uno stato in cui spesso ci siamo ritrovati durante la nostra vita. Uno stato sia fisico che emotivo. Infatti esistono diverse tipologie di attesa. Quella portata avanti con ansia gravosa, con eccitata trepidazione, con titubanza, con rassegnazione e tante altre. Nel libro di cui vi andremo a parlare oggi, per l’appunto, l’argomento centrale […]

  • preview

    The Raven Boys: quando il destino si tinge di magia e mistero – Recensione

    Entrare nel mondo di The Raven Boys è come fare una passeggiata in un bosco umido d’autunno, si viene avvolti all’istante da un’atmosfera nebbiosa, cupa e così magnetica che è impossibile staccarsi dalle pagine. È la sensazione esatta che si prova sfogliando l’adattamento a fumetti della famosissima saga urban fantasy nata dalla penna di Maggie […]

  • preview

    Le persone sono strane | Recensione

    A tutti è capitato almeno una volta di pensare a quanto siano strane le persone. Di osservarle a lungo oppure di sfuggita e trovare qualcosa che ci suona davvero fuori dall’ordinario. Spesso è solo un’impressione, dovuta al nostro punto di vista molto soggettivo riguardo all’altro. Qualche volta invece potrebbe essere anche così come pensiamo. Questo […]