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Almanacco del West 2013 – Recensione

Carmine De Cicco 21/02/2013

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Carlos Gomez torna a disegnare Tex, questa volta su testi di Boselli. Ne esce fuori una storia da un ottimo ritmo, senza eccessivi intrighi. E, per il resto, supportata da un validissimo apparato di scritti sul West.

Almanacco del West 2013
La pista dei fuorilegge

Autori: Mauro Boselli (testi), Carlos Gomez (disegni), Graziano Frediani, Luca Crovi, Maurizio Colombo, Luca Fassina, Giuseppe Lippi (articoli).

Casa Editrice: Sergio Bonelli Editore.

Provenienza: Italia.

Prezzo: 6,00 Euro

Data di pubblicazione: 24 Gennaio 2013


Centodieci pagine di fumetto, una sessantina dedicate ad articoli e reportage, una gran bella copertina di Claudio Villa. Si presenta così l’Almanacco del West 2013, a cui hanno lavorato, tra gli altri, Graziano Frediani, Luca Crovi, Maurizio Colombo, Luca Fassina, Giuseppe Lippi. E, ovviamente, Mauro Boselli e Carlos Gomez, rispettivamente firme della parte testuale e dei disegni de “La pista dei fuorilegge”, cuore del volume di quest’anno dedicato al West.

Sia chiaro: gli scritti sulle uscite più recenti di libri, film e videogiochi ambientate nel, per dirlo all’italiana, selvaggio ovest non sono certo da considerarsi un mero corredo del fumetto. Stesso discorso per i dossier finali, sul regista statunitense John Sturges, sul cane attore Rin Tin Tin e sugli indiani a fumetti in formato baby.

Sono tutti scritti posati e ragionati, ricchi di informazioni, capaci di incuriosire e spingere ad approfondire gli argomenti con la visione o la lettura delle opere citate perfino chi il West proprio non lo ama.

Per quanto riguarda la storia, essa è la parte preponderante, come sempre, dell’annuale Almanacco. La sceneggiatura di Boselli è più lineare rispetto ad altre prove, a tutto vantaggio della scorrevolezza e della fluidità: si lascia leggere che è un piacere, velocemente e senza stancare. Non sarà un’avventura indimenticabile, ma non è affatto scontata e banale.

Tex, Carson e Tiger Jack sono sulle tracce di un gruppo di malviventi. Ne prendono una parte, che ha abbandonato il resto perché voleva andare in pensione, poi subito si rimettono in viaggio. I fuggitivi decidono di tentare un ultimo colpo prima di giungere in Messico: l’obiettivo è una città che vive grazie allo sfruttamento di una miniera di rame, ma quel luogo vedrà passare anche un folto gruppo di terribili apaches. Lo scontro sarà inevitabile.

I disegni di Gomez sono un grande punto di forza de “La pista dei fuorilegge”. Dopo “Verso l’Oregon”, Speciale di Tex numero 25 del luglio 2011, il disegnatore argentino torna a solcare le vie impolverate del West mostrando ancora una volta tutto il proprio valore: il suo tratto aderisce sempre appieno alle scene che è chiamato a rappresentare, è dinamico, ogni volta chiaro e dettagliato. È, in pratica, un validissimo motivo per apprezzare le 176 pagine dell’Almanacco.



Voto: 7 1/2

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