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Tomb Raider King debutta su Crunchyroll: un’avventura tra reliquie, azione e vendetta

Eleonora Masala 20/07/2026

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Il panorama degli adattamenti dei webtoon coreani si arricchisce con l’arrivo su Crunchyroll di Tomb Raider King, serie prodotta dallo Studio Eek che ha debuttato ufficialmente l’8 luglio con un appuntamento settimanale fissato ogni mercoledì. La storia segue le vicende di Goriki Ryoga, un razziatore che, dopo essere stato tradito e dato per morto all’interno di misteriose tombe divine piene di reliquie magiche capaci di conferire poteri straordinari, riceve una seconda possibilità ritornando nel passato. Sfruttando le conoscenze acquisite prima del collasso globale, il protagonista decide di iniziare una vendetta spietata per accaparrarsi ogni singolo manufatto prima di chiunque altro.

La visione in anteprima dei primi due episodi ci restituisce un quadro complessivo del tutto onesto, in linea con l’accoglienza tiepida ma discreta che l’opera sta registrando sulle piattaforme specializzate come MyAnimeList, dove il punteggio si attesta attualmente intorno al 6.8 su 10. Non siamo di fronte a un capolavoro in grado di rivoluzionare il genere dei power fantasy o delle complesse storie di regressione temporale, ma piuttosto a un prodotto d’intrattenimento senza troppe pretese che fa dignitosamente il suo dovere.

Il comparto visivo e le animazioni gestite dal regista Woo Seung Wook si rivelano purtroppo altalenanti. A fronte di un character design pulito e fedele al tratto originale del REDICE STUDIO, i primi combattimenti mancano a tratti di quel dinamismo graffiante che i lettori del fumetto originale avrebbero sperato di vedere sul piccolo schermo. Ottimo invece l’impatto sonoro, impreziosito dalle canzoni della band QWER, che firma sia l’opening “Show Down” sia la sigla di chiusura. Tomb Raider King parte dunque senza strafare, posizionandosi come un titolo godibile per gli amanti delle storie d’azione e delle scalate al potere più classiche, a patto di accettare i compromessi di una produzione che per ora non sembra voler rischiare troppo dal punto di vista dell’originalità e dell’impatto visivo complessivo.

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