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Toei Animation: lo studio nega di aver utilizzato l’AI nei suoi lavori

Marco Strignano 25/05/2025

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Toei Animation, uno degli studi di animazione più famosi in tutto il mondo, ha recentemente rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito a una controversia legata a un presunto utilizzo dell’intelligenza artificiale in alcuni suoi progetti. Sebbene questo risolva effettivamente alcuni problemi, la radice del problema persiste ancora e sembra che lo studio non abbia ancora scacciato la preoccupazione principale dei fan. C’è ancora il timore che ci siano piani per integrare l’intelligenza artificiale nella creazione di anime.

Come confermato da ITmedia, Toei Animation ha rilasciato una nuova dichiarazione che rivela che lo studio non ha mai utilizzato l’intelligenza artificiale in nessuna delle sue serie, inclusa Wonderful Pretty Cure!. Tuttavia, rimane il fatto che lo studio ha rilasciato un rendiconto finanziario che ha rivelato i piani per integrare l’IA in processi molto importanti, come la creazione di fotogrammi intermedi, la colorazione, la creazione di storyboard e degli sfondi. Tutte fasi di produzione fondamentali che richiedono molta competenza e manodopera umana.

Recentemente un nuovo rendiconto finanziario per l’anno fiscale che si concluderà a marzo 2025, ha annunciato che Toei Animation stava pianificando di integrare l’intelligenza artificiale in collaborazione con Preferred Networks (PFN). Questa scelta mirava a sviluppare congiuntamente nuove opportunità di business e migliorare l’efficienza e la qualità di produzione, sfruttando le sinergie tra l’intelligenza artificiale e le tecnologie di produzione di animazione. Questo ha suscitato una forte reazione negativa tra i fan, poiché Toei è uno degli studi di animazione più grandi e storici in Giappone, e questo risvolto potrebbe comportare una perdita di posti di lavoro per animatori e taglio del personale.

Fortunatamente, uno degli animatori più importanti di One Piece, Vincent Chansard, ha espresso la sua opinione affermando che potrebbe trattarsi solo di una campagna pubblicitaria per dare all’azienda un’immagine più innovativa e che potrebbero non esserci stati cambiamenti concreti nel sistema di produzione. Nonostante non ci siano prove a sostegno di questa dichiarazione, Chansard ha comunque dato speranza ai fan.

Ciò che rende questa situazione ancora più deludente è che considerando il settore lavorativo, le condizioni di lavoro di Toei e il modo in cui tratta il suo personale sono buoni. Tra stipendi più alti, programmi di formazione per i giovani animatori e orari di lavoro più flessibili, molti membri dello staff di Toei hanno elogiato le condizioni di lavoro offerte dello studio.

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