Cyberpunk 2077 Trauma Team è un fumetto che nasce un po’ sull’onda dell’uscita di Cyberpunk 2077. Un titolo targato CD Project RED tra i più attesi dell’ultimo decennio. Tralasciando poi lo strascico di lamentele di molti videogiocatori a causa delle problematiche rilevate nelle versioni per console principalmente, ma anche per PC.

Ma parliamo del fumetto invece, che nasce come una miniserie in quattro numeri, Cyberpunk 2077: Trauma Team, scritta dalla penna di Cullen Bunn. Egli riesce ad intessere una trama che non necessita al lettore di aver giocato il videogame. Trasporta nelle vicende di una Night City caotica e futuristica, intessendo una storia cyberpunk molto interessante, a partire dalla scelta del protagonista, un’agente della Trauma Team.

Cyberpunk 2077: Trauma Team – Trama

Senza scendere troppo in spoiler, possiamo anticipare che il Trauma Team offre dei servizi di intervento rapidissimi per chi si trova in  ai propri clienti un servizio di tutela e intervento rapido senza eguali. Ovviamente bisogna essere disposti a sborsare costose tariffe. Il Trauma Team si sposta su mezzi volanti blindati con guardie e medici a bordo.

Nadia è un medico che fa parte di una squadra Trauma Team inviata a recuperare un cliente. Ma la missione che seguiremo all’inizio con lei protagonista finisce male. Con tutto il team eliminato tranne lei, che ne rimane psicologicamente provata. Nonostante i capi non siano sicuri se riammetterla, Nadia viene affidata a un nuovo team. I membri di questa nuova squadra sono però scettici nei suoi confronti, a causa delle sue vicende passate.

Il primo incarico di Nadia con la sua nuova squadra la metterà di fronte all’assassino che ha eliminato tutto il suo precedente team. Questo è il cliente che invece deve salvare. Qui la dottoressa si troverà di fronte ad un dilemma che metterà a dura prova le emozioni di Nadia. Da qui la trama di snoda in un vortice di colpi di scena e riflessioni profonde da parte della protagonista combattuta tra etica professionale ed emotiva.

Cyberpunk 2077: Trauma Team – Grafica e cura editoriale

Dal punto di vista grafico, sia come cura editoriale che come disegni e colorazione siamo  dei livelli altissimi. Miguel Valderrama ha creato un mondo illustrato perfettamente calzante per le implicazioni e conflitti emotivi dei personaggi. Nadia è rappresentata con una chiara connotazione di tutte le sue espressioni e sensazioni emotive che la travaglieranno per tutta la trama del fumetto.

Il tutto in un crescendo emotivo che ne esaspera l’espressività. Non in forma puramente passiva, ma anche come donna dalla spiccata personalità che riesce a far fronte alla tragedia che le è accaduta.

I colori di Jason Wordie rendono il tutto ancor più potente e graficamente accattivante. La scelta cromatica è perfetta per rendere l’estetica di un mondo dallo stile cyberpunk. Con colori accesi e sfavillanti in contrasto alle larghe zone d’ombra che nascondono il marcio di Night City.

Cyberpunk 2077: Trauma Team – Conclusioni

Cyberpunk 2077: Trauma Team è un fumetto che può essere letto da qualsiasi tipo di lettore. Consigliato a chi ama la fantascienza e lo stile cyberpunk. Quindi non è assolutamente necessario aver giocato al titolo di CD Project RED. Ovviamente ci sono richiami al videogioco a cui è legato, ma la storia ha una propria indipendenza narrativa.

Piuttosto limitati i contenuti extra, che sono le sole quattro copertine della versione spillata originale. D’altro canto, degne di menzione, oltre alla trama molto avvincente che si dipana nelle oltre 90 pagine del volume, anche la meravigliosa grafica frutto anche di un ottimo lavoro editoriale. Ma soprattutto grazie ai disegni di Miguel Valderrama e dai magnifici colori di Jason Wordie, che rendono il volume edito da Panini Comics un piccolo gioiello nel suo genere.

Acquista ora Cyberpunk 2077: Trauma Team

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui