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Panini Free Comic Book Day – La Guardia dei Topi [Recensione]

Sergio L. Duma 05/12/2016

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Vi piacciono le atmosfere fantasy e le storie con animali antropomorfi? Allora non perdete un albo speciale del Free Comic Book Day dedicato alla Guardia dei Topi e fatevi conquistare dai deliziosi personaggi inventati da David Petersen!

Nell’ambito dell’operazione Free Comic Book Day varata da Panini Comics va tenuto d’occhio un albo che propone alcuni brevi episodi della Guardia dei Topi che manderanno in visibilio gli estimatori del fantasy. Mouse Guard è l’opera che ha fatto conoscere il talento di David Petersen e coloro che hanno avuto modo di leggere i tre volumi finora usciti (oltre a quelli dello spin-off Leggende) sanno già che si tratta di un autore di grande talento.

Petersen ha ideato un universo narrativo vasto e articolato che, per certi versi, può ricordare in parte quello di Bone. Le atmosfere in effetti sono simili a quelle dell’acclamata saga di Jeff Smith, benché in Mouse Guard prevalgano situazioni sognanti e delicate che fanno pensare, facendo i debiti distinguo, a Fables di Bill Wllingham. Come è facile intuire, un ruolo di primo piano è giocato da una folta schiera di topi che vivono e agiscono in un territorio tormentato da difficili condizioni climatiche.

Questo albo include tre brevi storie che ben rappresentano la serie e che costituiscono un buon punto di partenza per coloro che non hanno ancora avuto modo di accostarsi al mondo di Mouse Guard. Si inizia con un episodio scritto e disegnato da Petersen. Un giovane topolino si fa raccontare da un topo più anziano un’avventura incentrata sul cosiddetto Trio della Scure, impegnato a sventare la minaccia di un’enorme bestia. I testi di Petersen rivelano chiaramente l’influsso della narrativa fiabesca e sono profondi ed evocativi.

Così come evocativo è il tratto fluido, plastico ed elegante dello stesso Petersen che realizza splendide tavole, valorizzate da un tocco di raffinatezza encomiabile. La seconda storia è invece scritta e disegnata dal celebrato Skottie Young e forse è il punto debole di questa proposta. Young, penciler decisamente sopravvalutato, propone il suo consueto e risaputo stile cartoon e anche la vicenda, imperniata su un giovane topolino che vorrebbe raggiungere la luna, risulta esile.

L’albo si chiude con un’avventura scritta da C.M. Galdre che invece delinea un’intrigante story-line ambientata in uno dei tanti luoghi del territorio dei topi, stavolta minacciato da famelici lupi. Anche in questo caso i testi sono curati e profondi e i disegni della bravissima Nicole Gustafsson hanno una fluidità e un dinamismo innegabili.

Nel complesso, Mouse Guard è una proposta editoriale da non trascurare e questo albo, lo ripeto, può essere un ottimo biglietto da visita per i lettori che finora l’hanno trascurata. Se cercate dunque una bella lettura fantasy, La Guardia dei Topi è ciò che fa per voi.

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