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Jujutsu Kaisen: l’eredità di Gojo e l’importanza dello Stregone sul finale della storia

Nicola Gargiulo 12/09/2024

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Con l’avvicinarsi del finale di Jujutsu Kaisen, i fan del manga di Gege Akutami si preparano a dire addio a uno dei personaggi più iconici della serie: Satoru Gojo. La sua morte, avvenuta durante il combattimento finale contro Sukuna, ha lasciato un vuoto non solo tra i lettori ma anche tra i suoi studenti, che non hanno avuto l’opportunità di salutarlo come avrebbero voluto. Tuttavia, Gojo ha lasciato delle lettere indirizzate a Megumi Fushiguro e Nobara Kugisaki, rivelando pensieri e sentimenti finali che gettano nuova luce sul suo rapporto con i suoi allievi e su come questi potrebbero evolversi nelle battute conclusive della serie.

Le Lettere di Gojo: Oltre la Superficie

Satoru Gojo, spesso rappresentato come un personaggio enigmatico e irriverente, ha mantenuto fino alla fine un atteggiamento complesso e stratificato. Le lettere che ha lasciato per Megumi e Nobara non sono solo uno stratagemma narrativo per offrire un ultimo saluto ai personaggi principali, ma anche un modo per aggiungere profondità al suo personaggio, andando oltre la sua solita spavalderia.

La lettera indirizzata a Nobara, ad esempio, tocca un argomento personale e sensibile: la madre di Nobara. Gojo le rivela “dove si trova e cosa sta facendo”, un’informazione che provoca una reazione immediata e negativa in Nobara, la quale distrugge la lettera senza pensarci due volte. Questa risposta non è casuale; Nobara ha sempre mostrato una forte volontà di controllo sul proprio destino, e la rivelazione di Gojo su una figura familiare misteriosa rappresenta un’intrusione che non è disposta a tollerare. La reazione di Nobara può essere interpretata come un simbolo del suo rifiuto di essere definita dal passato o dalle persone a lei legate, mantenendo il controllo sulla propria identità anche di fronte a segreti scomodi.

Al contrario, la lettera per Megumi è molto più provocatoria e svela l’umorismo nero di Gojo in modo diretto. Gojo si scusa in maniera scherzosa con Megumi per aver ucciso suo padre, Toji Fushiguro, durante l’Arco dell’Inventario Nascosto: “Scusa, Megumi, ma tuo padre è andato! Gli ho fatto il culo! Colpa mia!”. Questa battuta amara non solo rispecchia la relazione complicata tra Gojo e il giovane Fushiguro, ma suggerisce anche una profonda comprensione da parte di Gojo del peso emotivo che la morte di Toji ha avuto su Megumi. Gojo, pur consapevole dell’impatto delle sue azioni, sceglie di affrontare la situazione con ironia, un tratto distintivo del suo carattere.

Cosa Significano Queste Lettere per il Futuro della Serie?

Le lettere di Gojo rappresentano un punto cruciale per i personaggi di Megumi e Nobara, soprattutto mentre la serie si avvia verso la sua conclusione. La rivelazione a Nobara della posizione della madre potrebbe essere un catalizzatore per esplorare ulteriormente il suo background, un aspetto che Jujutsu Kaisen ha trattato solo marginalmente fino ad ora. Potrebbe indicare che Nobara, anche se ferita dalla conoscenza, debba affrontare queste verità personali per crescere ulteriormente come personaggio, o addirittura che ci sia una connessione più profonda tra lei e il mondo delle maledizioni.

Per quanto riguarda Megumi, la lettera di Gojo potrebbe avere un impatto ancora più significativo. Megumi ha sempre avuto un rapporto complesso con la figura paterna e con Gojo stesso, visto come una sorta di mentore sostitutivo. L’ironia di Gojo nel menzionare la morte di Toji potrebbe sembrare crudele, ma potrebbe anche rappresentare un ultimo tentativo di scuotere Megumi, spingendolo a fare i conti con il proprio passato e a decidere quale strada intraprendere nel suo futuro come stregone.

L’ultima battaglia contro Sukuna e la scomparsa di Gojo lasciano molti interrogativi aperti. Il fatto che Megumi rida dopo aver letto la lettera indica una possibilità di riconciliazione interna con il dolore che ha portato dentro per molto tempo. Questa potrebbe essere una svolta fondamentale per il suo sviluppo personale, soprattutto ora che sembra destinato a giocare un ruolo chiave negli ultimi capitoli.

Con soli tre capitoli rimasti, le lettere di Gojo fungono da motore narrativo che potrebbe influenzare drasticamente il corso della storia. Il ritorno possibile di Yuta Okkotsu e la fase epilogale che coinvolge Megumi lasciano intendere che l’autore stia preparando un finale ricco di colpi di scena e rivelazioni. Gojo, anche dopo la morte, rimane una figura influente, che spinge i suoi studenti a riflettere su chi sono e su chi vogliono diventare.

Il gran finale di Jujutsu Kaisen potrebbe quindi riservare sorprese inaspettate, mescolando elementi di commedia, tragedia e crescita personale in un epilogo che promette di lasciare un segno indelebile nei cuori dei lettori. Le ultime parole di Gojo, cariche di umorismo e significato, ci ricordano che, anche di fronte alla morte, c’è sempre spazio per un sorriso.

Fonte Comic book

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