Snowpiercer 2 è approdata con il suo primo episodio nella giornata di ieri su Netflix, iniziando a sviluppare le nuove linee narrative derivanti da ciò che è avvenuto in chiusura della stagione 1 della serie (di cui potete trovare qui la nostra recensione): il ritorno del signor Wilford, interpretato da Sean Bean.

Snowpiercer 2 – A new world order

Snowpiercer 2

Snowpiercer 2 continua la tradizione della stagione 1 proponendoci una sorta di riproduzione in scala della società contemporanea. Dopo aver vissuto per sette lunghi anni in un ordinato sistema gerarchico in cui ognuno aveva il proprio inamovibile posto, i fondai, coloro cioè che abitavano il fondo del treno in condizioni di indigenza inumane, decidono di ribellarsi a questo sistema iniquo per cercare di instaurare un nuovo sistema organizzativo per la loro società di sopravvissuti nel deserto di ghiaccio che è diventata la Terra: la democrazia.

Ora, però, quell’esperimento dovrà attendere, poiché il signor Wilford è tornato sul suo treno, abbordando lo Snowpiercer. Il primo episodio di Snowpiercer 2 inizia già a mostrare le nuove dinamiche che si stanno instaurando all’interno del treno, con tutti i dubbi del caso: come sono riusciti a sopravvivere il signor Wilford e le altre persone che sono con lui? Come ha fatto ad abbordare lo Snowpiercer? Cosa vuole davvero il signor Wilford? La tanto agognata, arduamente ottenuta e al momento sospesa democrazia riuscirà a sopravvivere?

Naturalmente, non viene fornita alcuna risposta in questa prima puntata, che serve piuttosto a gettare le basi di quelle che saranno alcune delle tematiche cardine di Snowpiercer 2. Dal punto di vista del ritmo narrativo, questo primo episodio si concentra sia sul racconto e sulle dinamiche fra le persone, che sulla suspense, in un paio di occasioni in particolare.

Ironicamente, ci troviamo però in buona sostanza di fronte a una situazione che ripropone un topos già visto nella prima stagione: la lotta fra fazioni diverse. Nella stagione 1, si trattata di fondai contro il resto del treno; purtroppo, però, dopo essere riusciti con tanti sforzi e tanto spargimento di sangue a convincere gli abitanti dello Snowpiercer ad accettare di vivere in un sistema democratico, la tanto agognata pace ha una durata fin troppo breve.

Proprio ora che i residenti del treno si sono uniti a prescindere dal proprio ceto sociale, un nuovo pericolo è alle porte, e un nuovo scontro sociale potrebbe esplodere ancora una volta da un momento all’altro.

I soggetti dello scontro sono diversi (fondai contro resto del treno nella stagione 1, treno contro “stranieri” in Snowpiercer 2), come anche le dinamiche che provocano i due scontri, ma è evidente che la tematica della lotta fra classi sociali diverse e contro gli “stranieri” è un concetto cardine dell’opera nella sua interezza.

Snowpiercer 2 e la xenofobia

La xenofobia è, citando Wikipedia,

un’avversione generica, di varia intensità, verso gli stranieri e ciò che è straniero“.

Sovente, nasce semplicemente dalla paura di ciò e chi non si conosce. Nel caso della prima puntata di Snowpiercer 2, gli abitanti  del treno sono preoccupati delle intenzioni del signor Wilford e dei suoi alleati. E di certo anche gli “invasori” non hanno idea di cosa aspettarsi dai residenti dello Snowpiercer, anche se agiscono come se sapessero di tenere saldamente il coltello dalla parte del manico.

Nonostante questo, però, c’è sempre qualcuno che pensa che alla fine non ci sia nulla di male a cercare di instaurare un qualche tipo di rapporto con lo “straniero”. I problemi nascono nel momento in cui ci si approccia all’altro con pregiudizio, paura, ansia, terrore: in questi casi, si potrebbero fraintendere le intenzioni del proprio interlocutore, reagendo così in modo eccessivo; oppure, si potrebbe pensare di far credere agli “stranieri” di non avere cattive intenzioni, ingannandoli scientemente, per poi cercare di sopraffarli.

La tensione si taglia con il coltello, e la situazione potrebbe precipitare da un momento all’altro.

D’altro canto, Melanie Cavill (Jennifer Connely) e Layton Andre (Daveed Diggs) da una parte e il signor Wilford (Sean Bean) dall’altra hanno due visioni molto diverse: gli uni vogliono difendere lo Snowpiercer a ogni costo, l’altro vuole riottenerne il controllo a ogni costo. Chi avrà la meglio alla fine?

Conclusioni

In definitiva, il primo episodio di Snowpiercer 2 è piacevole e mantiene alta e viva l’attenzione grazie a scene d’azione e alla suspense, ma anche a tematiche narrative di interesse, sempre molto attente alle complesse dinamiche sociali fra gli abitanti del treno e i nuovi arrivati.

Vi ricordo infine che l’intera Stagione 1 di Snowpiercer è disponibile su Netflix. Per quanto invece riguarda Snowpiercer 2, verrà pubblicato, sempre su Netflix, un nuovo episodio ogni martedì mattina alle ore 9:00 fino al raggiungimento delle 10 puntate che compongono anche questa seconda stagione della serie.

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