Che la Nicola Pesce Editore avesse un debole per H.P. Lovecraft l’avevamo capito da tempo (ecco giusto due esempi di opere edite dalla NPE dedicate al celebre autore), ma che proprio i volumi dedicati allo scrittore di Providence fossero capaci di proporre il meglio del fumetto d’autore italiano non era così scontato.

Sergio Vanello ha realizzato le storie di questo volume, spaziando tra i racconti di H.P. Lovecraft, e utilizzandoli per offrire attraverso i suoi testi e disegni il meglio delle atmosfere dello scrittore americano.

La Musica di Erich Zann” vede come protagonista un giovane che, avventurandosi per le strade di Rue d’Auseil, viene attratto dalla musica di un violinista, dai suoni così strazianti e capaci di evocare mostruosità.

Mentre inSansaraè raccontata la storia di un vampiro, esaltando il livello introspettivo del personaggio. Infine, “Un’Illustrazione e una Vecchia Casaha come protagonista un giovane ed un libro custodito da un anziano, nel quale è presente un’illustrazione letteralmente scioccante.

A differenza di molte trasposizioni a fumetti di opere letterarie, questo volume di Sergio Vanello riesce a rispettare lo spirito lovecraftiano (anzi, lo esalta), risultando però anche fruibile ed appropriato per il media fumetto. Ad esempio, nonostante la prima storia sia tutta narrata attraverso didascalie riesce ad avere il giusto ritmo, e a non appesantire la lettura.

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Le parole di Lovecraft scorrono accompagnate dalle immagini realizzate con i disegni di Sergio Vanello, avvolgendo il lettore, creando suggestione, e “bellezza”. Sì perché lo stile di disegno di Vanello è molto evocativo, e pittorico. Il fumettista usa anche per i colori un tratto pennellato che tende ad essere impressionista, l’ideale per le storie di Lovecraft.

Il fatto che i disegni suggeriscano delle atmosfere anziché fornire tutti i dettagli visivi esalta i testi e le intenzioni dello stesso scrittore di Providence. La scrittura di Lovecraft è fatta infatti di molti non scritti: tende a volte a non riuscire nemmeno a descrivere l’orrore di certe visioni, e tutto questo sfocia spesso nella discesa nella follia del protagonista.

In H.P. Lovecraft – La musica di Erich Zann e altri racconti c’è infatti tutto ciò che un lettore dello scrittore di Providence si aspetterebbe da una sua trasposizione a fumetti: c’è l’atmosfera, la suggestione, il non chiaro e rarefatto. Perché l’orrore raccontato dall’autore statunitense non è mai veramente visibile, e comprensibile fino in fondo.

Tutto ciò rende spesso difficile raccontare per immagini le storie di Lovecrat. Di solito molti fumettisti o registi cercano di aggirare il tutto proponendo grandi e minacciosi mostri marini, sfociando più nel fantasy che nell’horror puro. Ma Vanello propone il contrario.

H.P. Lovecraft – La musica di Erich Zann e altri racconti è perciò un volume di pregio e di assoluto valore. Si punta più sulla qualità che sulla quantità, visto che le tre storie a fumetti proposte non superano nel complesso le 96 pagine. Ma si tratta di una raccolta meritevole di lettura, e capace di arricchire una collezione fatta di volumi di pregio, di stampo autoriale.

Perché la qualità e la ricercatezza artistica c’è tutta, e Sergio Vanello ha centrato in pieno lo spirito di Lovecraft, e le immagini capaci di raccontarlo al meglio.

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