Dalla leggendaria Kamehameha al devastante Big Bang Attack, passando per il Makankosappo e la Genkidama: ecco a voi le 10 tecniche più potenti di Dragon Ball Z.

Dragon Ball Z è la seria nata dagli adattamenti per il piccolo schermo del manga nato dalla mente e dalla matita del Maestro Akira Toriyama. Indubbiamente una delle saghe anime più amate di sempre, Dragon Ball è sulla cresta dell’onda da ben 31 anni, poiché il manga fu pubblicato per la prima volta nell’ormai lontano 1986.

Una delle ragioni del grandissimo successo di questa serie consiste nel fatto che le sequenze di azione, già presenti nella serie originale di Dragon Ball, vengono qui ampliate e portate all’estremo, grazie alla presenza di tecniche di combattimento devastanti mai viste prima e a battaglie dalla durata incredibilmente estesa, il tutto corredato da una miriade di trasformazioni, a cui sono soggetti sia i protagonisti che i loro antagonisti.

Alcuni degli attacchi più folli e più potenti sono basati sul ki; nell’universo di Dragon Ball, il ki non è altro che l’aura energetica spirituale che risiede del profondo degli individui e che, una volta rilasciata, si trasforma in onde di energia dalle caratteristiche molto diverse fra loro, dando vita a una miriade di colpi incredibilmente potenti.

Dunque, il ki (o aura, come viene chiamata nell’edizione italiana dell’anime) può essere impiegato in una grandissima varietà di tecniche, incluse quelle che permettono di aumentare la propria forza, di volare o, più comunemente, di scagliare ondate di energia contro i nemici.

Alcuni di questi attacchi sono ormai celeberrimi, e senza di essi Dragon Ball Z quasi perderebbe senso: basti pensare alla sola Kamehameha. Fra i molteplici attacchi basati sul ki, ovviamente alcuni sono più potenti di altri, e ogni Combattente Z dispone di tecniche personali, alcune del tutto originali, altre derivate da variazioni di differenti tipi di colpi.

Negli oltre 30 anni di storia di Dragon Ball, sono nati alcuni colpi basati sul ki incredibilmente potenti e folli, nel corso dell’evoluzione della serie. MA quali sono i colpi più potenti presenti in Dragon Ball Z? per rispondere a questa domanda, abbiamo deciso di mettere insieme questa lista: ecco dunque un elenco, che non segue alcun ordine particolare, dei 10 attacchi basati sul ki più devastanti presenti in Dragon Ball Z.

10. Kienzan (Cerchio Magico)

Iniziamo subito con quello che è uno degli attacchi più amati di Dragon Ball Z: il Kienzan (“Lama Circolare dell’Anima”), una delle tecniche distintive di Crillin. Questa tecnica è stata impiegata per la prima volta nello scontro con Nappa. Per eseguire l’attacco, Crillin incanala il proprio ki per formare un disco di energia, utilizzando un solo braccio, teso completamente verso l’alto, e il palmo della mano aperto, sempre verso l’alto:

https://youtu.be/yQPIggal_RI

Dopodiché, questa massa di ki viene appiattita e fatta roteare: questo disco rotante di ki si trasforma, così, in un proiettile affilatissimo che viene lanciato da chi lo utilizza per poter colpire il nemico, affettando più o meno qualunque cosa si trovi davanti sul suo cammino.

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Questo attacco è così potente che non soltanto ha permesso a Crillin di poter resistere per un po’ ai terribili attacchi di Freezer, ma è stato anche reimpiegato, nella sua forma base o in diverse varianti, da altri Guerrieri Z, come Vegeta e lo stesso Freezer, ed è stato impiegato in numerosissime battaglie della serie. Fra i suoi utilizzatori, c’è anche quella che sarà la futura moglie di Crillin, l’androide C18.