Recensioni Fumetti

Prometeo vol. 3 – Nekromanteion, recensione Fantastica Mondadori Comics

Sergio L. Duma 13/03/2015

article-post
Aggiungi MangaForever tra le tue fonti preferite su Google
Arriva il terzo capitolo di Prometeo, l’eccezionale saga fantascientifica dai toni apocalittici scritta dall’abile Cristophe Bec e disegnata dall’ottimo Stefano Raffaele! L’umanità è davvero giunta al capolinea? Scopritelo in questo volume targato Mondadori Comics!

prometeo vol 3

La collana Fantastica di Mondadori Comics ha finora proposto ottimo materiale di area franco-belga di genere fantascientifico, fantasy e horror. Tra le opere pubblicate spicca Prometeo, eccezionale saga dai toni apocalittici e cospiratori scritta dal bravissimo Cristophe Bec. La vicenda è complessa, articolata e avvincente e vanta un folto numero di personaggi e di ambientazioni. L’autore si è fatto influenzare da numerose tematiche che spaziano dalla mitologia all’ufologia, dalla fisica quantistica alle teorie del complotto, e si è concentrato sulle paure e i timori atavici dell’immaginario collettivo contemporaneo.

Come sanno coloro che hanno letto i volumi precedenti, sulla terra si sono verificati avvenimenti terribili e inspiegabili. Ogni giorno, esattamente alle 13.13, eventi catastrofici destabilizzano l’equilibrio globale. Qual è la causa? Sta per arrivare l’Armageddon, come previsto dai testi sacri? O c’è una spiegazione scientifica a questi sconvolgenti fenomeni? E se avessimo a che fare con un attacco alieno? Una misteriosa razza extraterrestre intende conquistare il pianeta?

A tali angosciosi quesiti cercano di rispondere fisici, ufologi, politici, giornalisti e soldati e Bec concepisce un racconto corale che pagina dopo pagina è sempre più carico di tensione. Sono ormai passati nove giorni dall’inizio dell’orrore e tutti si aspettano l’ennesimo disastro. Tuttavia, alle 13.13 non accade nulla e il mondo tira un sospiro di sollievo. L’incubo si è quindi concluso? O è semplicemente il preludio a qualcosa di più spaventoso? Senza spoilerare, specifico che la situazione diventerà terrificante e il Presidente degli Stati Uniti prenderà una decisione gravissima che avrà conseguenze scioccanti sull’intero genere umano.

Del resto, forse i governi hanno da sempre nascosto molte notizie all’opinione pubblica e può darsi che le storie sugli alieni non siano fantasie. Ma Bec aggiunge tantissimi elementi che contribuiscono a rendere ulteriormente enigmatica questa straordinaria trama. Tre scienziati, per esempio, finiscono in un’altra dimensione o in una differente linea temporale (non ci sono sicurezze al riguardo) e ottengono informazioni rilevanti su potenziali, future tragedie. E che ruolo giocano alcuni guerrieri che fanno pensare agli eroi delle leggende greche? E perché varie persone vengono sottoposte a crudeli esperimenti in laboratori segreti?

Bec crea incredibili collegamenti tra i misteri dell’Area 51, l’incidente di Roswell, i rituali occulti realizzati in Egitto da Aleister Crowley e svariate altre tematiche, costruendo un puzzle narrativo entusiasmante. E gli ingredienti sono molteplici: inquietanti bambini biondi degni de Il Villaggio dei Dannati, enormi voragini che inghiottono monumenti, dischi volanti, ex agenti del KGB, autopsie di alieni, inseguimenti, omicidi, sparatorie, esplosioni atomiche, scimmie aggressive e addirittura il Titanic che ricompare all’improvviso. Insomma, Prometeo è imperdibile e non può lasciare indifferente nessuno. Ma al di là di un’intricata avventura degna di Lost, Bec denuncia la mancanza di scrupoli del potere che, machiavellicamente, non si ferma di fronte a nulla pur di mantenere lo status quo. E in un contesto simile gli esseri umani non contano, sia che si tratti di giornalisti, di scienziati, di soldati o di cittadini qualsiasi.

La sceneggiatura di Bec è da manuale, con testi e dialoghi curatissimi e di grande livello. Il discorso vale pure per gli splendidi disegni di Stefano Raffaele. Il suo tratto è naturalistico, quasi fotografico e iperrealista nell’impostazione. Dà il meglio di sé nella raffigurazione delle architetture, dei paesaggi desolati, dei mezzi di locomozione, dei monumenti distrutti e dei pazzeschi manufatti alieni. Alterna poi vignette minuscole, con primi piani di matrice cinematografica, ad altre più ampie e di notevole impatto visivo. La cura dei dettagli e dei particolari, inoltre, è encomiabile. Insomma, Prometeo è un’opera di una bellezza mozzafiato. Non perdetela.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    L’attesa | Recensione

    L’attesa è uno stato in cui spesso ci siamo ritrovati durante la nostra vita. Uno stato sia fisico che emotivo. Infatti esistono diverse tipologie di attesa. Quella portata avanti con ansia gravosa, con eccitata trepidazione, con titubanza, con rassegnazione e tante altre. Nel libro di cui vi andremo a parlare oggi, per l’appunto, l’argomento centrale […]

  • preview

    The Raven Boys: quando il destino si tinge di magia e mistero – Recensione

    Entrare nel mondo di The Raven Boys è come fare una passeggiata in un bosco umido d’autunno, si viene avvolti all’istante da un’atmosfera nebbiosa, cupa e così magnetica che è impossibile staccarsi dalle pagine. È la sensazione esatta che si prova sfogliando l’adattamento a fumetti della famosissima saga urban fantasy nata dalla penna di Maggie […]

  • preview

    Le persone sono strane | Recensione

    A tutti è capitato almeno una volta di pensare a quanto siano strane le persone. Di osservarle a lungo oppure di sfuggita e trovare qualcosa che ci suona davvero fuori dall’ordinario. Spesso è solo un’impressione, dovuta al nostro punto di vista molto soggettivo riguardo all’altro. Qualche volta invece potrebbe essere anche così come pensiamo. Questo […]