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One Piece: il capitolo 1136 svela nuovi dettagli sulle origini di Nika

Nicola Gargiulo 24/01/2025

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Da quando Luffy ha risvegliato il potere del suo Frutto del Diavolo nella saga del Paese di Wano, la figura del Dio del Sole Nika è al centro delle discussioni tra i fan. Già nel Capitolo 1043, Zunesha ha udito i Tamburi della Liberazione, affermando che Joyboy fosse tornato quando Luffy si è trasformato. La connessione tra Luffy, Joyboy e Nika si intreccia profondamente con il Frutto del Diavolo e la storia del mondo di One Piece.

Durante l’Arco di Egghead, si scopre che Joyboy, vissuto nel Secolo Vuoto, possedeva poteri simili a quelli di Luffy ed era il primo pirata della storia, opponendosi alle venti nazioni alleate nella Grande Guerra. Il titolo di Joyboy è passato a Luffy con il risveglio del suo Frutto, che il Governo Mondiale aveva nascosto sotto il nome di Gomu Gomu no Mi. In realtà, si tratta dell’Hito Hito no Mi, Modello: Nika, un Frutto mitologico Zoan che permette all’utilizzatore di assumere la forma di Nika.

Luffy ha denominato questo potere Gear 5, che non solo gli consente di allungare il proprio corpo come la gomma, ma anche di alterare l’ambiente circostante. Questo potere, descritto dai Gorosei come “la capacità più ridicola del mondo”, è strettamente legato a secoli di storia dimenticata.

One Piece: secondo una teoria Nika è stato il primo a mangiare il Devil Fruit

Elbaf e i nuovi dettagli sulla leggenda di Nika

Nel Capitolo 1136, i Pirati di Cappello di Paglia si trovano finalmente a Elbaf, luogo d’origine della leggenda di Nika. Per i Giganti, Nika è una figura leggendaria, vista alternativamente come un dio della distruzione, della liberazione o della risata. Queste visioni divergenti generano accesi dibattiti tra i Giganti stessi. Sebbene il Governo Mondiale abbia cancellato ogni traccia del Secolo Vuoto, i Giganti hanno conservato frammenti della sua eredità.

Jarul spiega a Luffy che Elbaf è custode di un antico testo religioso chiamato Harley. Tuttavia, essendo scritto in una lingua antica probabilmente simile a quella dei Poignee Griffe, la sua interpretazione varia tra le generazioni. Una certezza emerge: il mondo è stato distrutto due volte nella storia conosciuta. Vegapunk ha confermato un evento distruttivo nell’era di Joyboy, ma si scopre che c’è stato un altro prima ancora. Entrambi gli eventi sono strettamente legati all’esistenza di Nika.

Il mistero di Nika si infittisce

Nel Capitolo 1136 di One Piece, Eiichiro Oda continua ad approfondire la mitologia dietro la figura del Dio del Sole Nika. La storia esplora una rappresentazione visiva di Nika, che viene descritto con lunghi capelli ricci e bianchi, circondato da nuvole fluttuanti, un’immagine che richiama il Gear 5 di Luffy. Questa connessione iconografica tra Luffy e Nika aggiunge un ulteriore livello di mistero alla trama, suggerendo un legame più profondo tra i due.

La mitologia di Elbaf e i diversi volti di Nika

La leggenda di Nika è tramandata ad Elbaf attraverso un testo antico chiamato Halley. Questa mitologia, scritta in una lingua antica che nessuno può tradurre completamente, presenta diverse interpretazioni sul ruolo di Nika. Alcuni lo considerano il Dio della Liberazione, altri il Dio della Distruzione o della Risata. Questa pluralità di visioni riflette la complessità del mito di Nika e il suo impatto sulle credenze degli abitanti di Elbaf.

Nika e i cicli di distruzione globale

Secondo le tradizioni degli abitanti di Elbaf, il mondo è già stato distrutto due volte in passato, eventi che sembrano strettamente legati all’apparizione di Nika. Jarul spiega che la figura di Nika si manifesta sempre in momenti critici, quando il mondo è sull’orlo di una trasformazione epocale. Questa ciclicità suggerisce che Nika non sia soltanto un simbolo di distruzione, ma anche di rinnovamento e cambiamento.

Mentre ascolta i racconti su Nika, Luffy inizia a riconoscere le somiglianze tra sé stesso e questa figura leggendaria. Tuttavia, afferma di non avere alcuna connessione con il dio, nonostante i parallelismi evidenti con le sue trasformazioni recenti. Questo porta a domande intriganti sul ruolo di Luffy nella storia e su come la sua eredità sia collegata a quella di Nika. La trama lascia intuire che questa relazione potrebbe essere esplorata più a fondo nei capitoli futuri, con potenziali rivelazioni sul destino di Luffy e sul futuro del mondo di One Piece.

L’eredità di Nika e il ruolo di Luffy

Questa rivelazione implica che il potere di Nika non è esclusivo di Joyboy o di Luffy. Nika riappare in ogni era in cui il mondo si avvia verso una grande trasformazione, portando con sé guerra e distruzione. Luffy, consumando e risvegliando il potere del Frutto del Diavolo, sembra essere destinato a compiere il desiderio e la promessa lasciata incompiuta da Joyboy.

One Piece continua a sorprendere, non solo con le sue battaglie epiche ma anche con una narrazione ricca di mitologia e misteri storici. Questo approfondimento sulla figura di Nika non solo arricchisce il contesto della storia, ma stabilisce Luffy come una figura centrale nel destino del mondo.

Fonte Comic Book

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