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Il mio miglior migliore amico | Recensione

Alfredo Paniconi 21/11/2023

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  • Testi: Olivier Tallec
  • Illustrazioni: Olivier Tallec
  • Traduzione: Tommaso Gurrieri
  • Casa Editrice: Clichy Edizioni
  • Genere: Comico
  • Fascia di età: dai 5 anni
  • Pagine: 36 pp.
  • Formato: 22,2×30,6 cm, Cartonato
  • Uscita: Settembre 2023
  • Prezzo: 19,50 €

Nel corso della vita ci capita di incontrare tante persone. Alcune poi diventano nostri amici. Qualcuno di questi poi diventano degli amici speciali. Amici su cui possiamo farci affidamento e per cui faremmo di tutto, in qualsiasi momento e in qualsiasi occasione. Nel libro di cui andremo a parlare oggi si parla di un rapporto molto stretto tra due personaggi. Il mio miglior migliore amico, è un albo illustrato scritto e illustrato da Olivier Tallec, tradotto da Tommaso Gurrieri e pubblicato da Edizioni Clichy nel settembre 2023. Il titolo originale, è uscito in francese con L’Ecole des Loisirs nell’marzo 2023, con il nome Un meilleur meilleur ami, seguito poi da una traduzione in inglese.

Una mattina, passeggiando, lo scoiattolo protagonista incontra ho un fungo di nome Poc e pensa che quello sia il suo migliore amico. Gli regala persino le sue preziose pigne. Che chi ha letto i libri precedenti, sa quanto lui ci tenga. Insieme a Poc fanno tante cose. Stanno bene insieme e trascorrono le diverse stagioni conoscendosi meglio. Perché il miglior amico è un rapporto speciale, non si trova poi così facilmente. Infatti, durante le passeggiate incontrano una libellula di nome Momo. Qui le cose incominciano ad andare un po’ in crisi. Può davvero esistere un solo migliore amico? O se ne possono anche avere due? O anche tre? Questo è il dilemma amletico che si porta dietro i pensieroso scoiattolo nel corso di questa storia. Riuscirà a trovare la soluzione? Beh, forse sì.

Testi, illustrazioni e cura editoriale

Olivier Tallec con questo libro è al quarto capitolo delle vicende che vedono il simpatico scoiattolo come protagonista. Infatti, Il mio miglior migliore amico viene dopo Questo è il mio albero, Un po’ troppo e Avrei voluto. In questo quarto episodio della saga dello scoiattolo, best-seller mondiale, dopo le tematiche del possesso, l’ecologia e l’identità, questa volta ci si sposta sul tema dell’amicizia. Il tutto ovviamente in una chiave leggera e divertente. Il protagonista è quindi, ancora una volta, il buffo scoiattolo dei libri precedenti alle prese con una nuova divertente avventura che Tallec orchestra come sempre con grande maestria, sia narrativa che illustrativa.

La struttura narrativa è classica e lineare. Con l’espediente dell’innesto di nuovi personaggi via via che la storia prosegue, fino al divertente happy ending. Le illustrazioni creano un’atmosfera del tutto coinvolgente che arricchisce una trama piuttosto scarna. Ma il talento di Olivier Tallec è evidente anche in questo. Riesce a supportare la storia arricchendola di personaggi buffi in situazioni e scenografie avvolgenti. Questo fa sì che si riesca a seguire la storia con grande attenzione e coinvolgimento. La bellezza delle varie scenografie delle diverse stagioni rendono anche benissimo il passaggio del tempo e quindi anche il rafforzamento dell’amicizia dei protagonisti.

Il mio miglior migliore amico è un libro dal respiro internazionale, come tutti gli albi di Tallec e le pubblicazioni di Clichy Edizioni. Il confezionamento è ottimo sia dal punto di vista dei materiali usati, come carta e rifiniture. Ma anche, e soprattutto, come qualità di stampa. L’aspetto visivo che colpisce l’occhio di ogni libro Clichy è dato dalle brillanti colorazioni. Queste si sposano benissimo con lo stile illustrativo di Tallec, fatto di colori vivaci e ricchi di sfumature, perfettamente valorizzati dalla stampa.

Il mio miglior migliore amico 2

Conclusione – Il mio miglior migliore amico

Il mio miglior migliore amico è un albo divertente e tenero al tempo stesso. Con una storia è semplice ma ben supportata dallo stile d’illustrazione classico e d’atmosfera. Si riesce a immergersi in maniera quasi immediata negli ambienti boschivi in cui è ambientata la storia. Diventando quindi una sorta di altro amico con cui i protagonisti trascorrono il tempo. La patina allegra e scanzonata della storia va a sostenere un tema centrale molto importante come quello dell’amicizia.

Un tema ben spiegato nello svoglimento narrativo, ma anche rafforzato dalle bellissime illustrazioni, con i diversi personaggi buffi ma anche molto teneri e perfettamente caratterizzati. Una storia semplice ma dal forte impatto emotivo, e anche educativo. Riesce a trasmettere benissimo il messaggio dell’importanza dell’amicizia. In conclusione Il mio miglior migliore amico è uno di quegli albi illustrati da consigliare assolutamente. Sia per quanto riguarda l’ottima realizzazione, sia per quanto riguarda la tematica. Infine, se questo libro è piaciuto, è anche un’ottima occasione per andare a recuperare i tre albi precedenti. Vale assolutamente la pena.

In breve

Testi

8

Illustrazioni

8

Cura Editoriale

9

Sommario

Per chi riconosce l’importanza della vera amicizia e vuole scoprire le diverse sfumature

Punteggio Totale

8.3

stars

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