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Dragon Ball: Piccolo e i Namecciani sono “Fortissimi!” grazie a Daima

Nicola Gargiulo 17/01/2025

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La nuova serie Dragon Ball Daima sta svelando segreti sorprendenti sul Regno dei Demoni e, con ogni rivelazione, sta rendendo Piccolo e i Namecciani più potenti e versatili che mai. In occasione del 40° anniversario del manga originale di Akira Toriyama, questa nuova avventura approfondisce le origini del Regno dei Demoni e il ruolo chiave che i Namecciani hanno giocato nella storia dell’universo di Dragon Ball.

I Namecciani e le loro origini nel Regno dei Demoni

Una delle rivelazioni più significative di Dragon Ball Daima è che i Namecciani, contrariamente a quanto si credeva, non provengono originariamente dal pianeta Namek, ma dal Secondo Mondo Demoniaco all’interno del Regno dei Demoni. Questa scoperta getta nuova luce sul passato di Piccolo e sulla sua connessione con la magia, già intravista in momenti chiave della serie.

Nel Regno dei Demoni, Piccolo ha rivelato il suo vero nome, Katatz, e si è scoperto che i Namecciani possiedono abilità magiche uniche, come la capacità di creare e controllare le Sfere del Drago, crescere di dimensioni, clonarsi e persino creare oggetti dal nulla. Queste capacità li distinguono dai Majin del Regno dei Demoni, che possono usare un solo tipo di magia e non dispongono della stessa versatilità.

Piccolo e il suo potere crescente

Nel corso degli anni, Piccolo ha dimostrato di essere molto più di un semplice guerriero. Oltre al Ki, ha accesso a una vasta gamma di tecniche magiche che lo rendono unico tra i Namecciani e nel panorama del Regno dei Demoni. Un altro esempio è Neva, un Namecciano del Regno dei Demoni, che ha mostrato un controllo incredibile sulle Sfere del Drago, in grado di potenziarle o attivarle anche durante il loro periodo di inattività.

Piccolo, però, è diverso da qualsiasi altro Namecciano. La sua forza non si limita alla magia: ha costantemente spinto i suoi limiti attraverso l’allenamento, le fusioni e, recentemente, il potenziamento ottenuto in Dragon Ball Super: Super Hero. In Dragon Ball Daima, questa crescita continua, con Piccolo che sembra avvicinarsi sempre di più ai livelli divini raggiunti da Goku e Vegeta.

Cosa significa tutto questo per il futuro di Piccolo?

Se Dragon Ball Daima sta costruendo Piccolo come un demone unico nel Regno dei Demoni, è probabile che la sua crescita non si fermerà qui. Il suo allenamento e la sua esperienza lo hanno portato a diventare un guerriero completo, capace di utilizzare sia il Ki che la magia in modi che nessun altro ha mai mostrato.

Con l’esplorazione del Regno dei Demoni, Piccolo potrebbe scoprire nuove abilità latenti e spingersi oltre i limiti già superati in Dragon Ball Super: Super Hero. Questo lo posizionerebbe come uno dei personaggi più potenti dell’intero universo di Dragon Ball.

Dragon Ball Daima non solo celebra l’eredità di Dragon Ball, ma sta anche ridefinendo il ruolo di Piccolo e dei Namecciani, portandoli al centro della scena con rivelazioni che potrebbero cambiare il corso della serie. Con ogni nuovo episodio, Piccolo si avvicina sempre di più al potere divino, dimostrando di essere non solo un combattente formidabile, ma anche un pilastro fondamentale del mondo di Dragon Ball.

Fonte Comic Book

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