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Bleach: un caso giudiziario inquietante riporta l’anime alla ribalta
Nicola Gargiulo 17/01/2025

L’anime Bleach ha conosciuto una nuova ondata di popolarità grazie alla serie Bleach: Thousand-Year Blood War, che ha finalmente portato sullo schermo il capitolo finale della saga del Soul Society. Tuttavia, un recente caso giudiziario in Nuova Zelanda ha coinvolto il nome di Bleach in un contesto ben più oscuro, attirando l’attenzione globale per motivi tutt’altro che positivi.
Il caso: un omicidio ispirato a una scena di Bleach?
L’accusato, Gabriel Hikari Yad-Elohim, 36 anni, è attualmente sotto processo in Nuova Zelanda per l’om****o di Michael Mulholland, 69 anni. Secondo quanto riferito, Yad-Elohim sarebbe entrato nell’appartamento della vittima per acquistare sostanze illegali, finendo per commettere un atto di estrema violenza. L’aspetto inquietante del caso è emerso quando si è scoperto che l’imputato avrebbe cercato di ricreare una scena ispirata a Bleach, anche se i dettagli specifici su quale episodio o momento dell’anime siano stati coinvolti rimangono poco chiari.
La connessione con Bleach è stata portata alla luce durante un monologo registrato nella stanza degli interrogatori della polizia, in cui Yad-Elohim avrebbe citato elementi legati all’anime.
Una diagnosi complessa
L’imputato, già diagnosticato con schizofrenia, ha fatto ricorso a un’istanza di insanità mentale come difesa. Tuttavia, nel processo iniziale, la giuria ha respinto questa tesi, dichiarando Yad-Elohim colpevole. Il caso è riemerso recentemente, grazie a un appello nel 2024 alla Corte Suprema della Nuova Zelanda, che sta valutando nuove prove.
Un estratto della dichiarazione della Corte Suprema recita:
“Abbiamo esaminato il video e la trascrizione del monologo di Mr. Yad-Elohim. Sono stati identificati diversi parallelismi tra il video, l’attacco a Mr. Mulholland e le parole pronunciate nel monologo. Queste prove sembrano significative e credibili, ma è difficile valutare il loro impatto sul resto delle prove presentate al processo e sull’esito finale.”
Il legame con Bleach: arte e influenza
Nonostante i tentativi di alcuni media di collegare questo tragico evento all’anime, è importante ricordare che Bleach è una serie che esplora temi complessi come il coraggio, la giustizia e la lotta contro il male. Tuttavia, come molte opere di fantasia, può essere interpretata in modi distorti da individui vulnerabili o in preda a gravi problemi di altra natura.
L’impatto del caso sull’immagine di Bleach
Questo evento solleva interrogativi sull’influenza dei media, in particolare quando vengono travisati o usati come giustificazione per atti violenti. Mentre il legame tra il caso e Bleach è indiretto e attribuibile a una situazione di salute mentale, è un promemoria della responsabilità che sia i creatori che le comunità di fan devono avere nel discutere dell’impatto della narrativa.
Nonostante questa controversia, il franchise di Bleach continua a riscuotere successo con la sua ultima saga, Thousand-Year Blood War, che si avvia verso la conclusione. Il quarto e ultimo capitolo dell’anime è atteso nel corso del 2025, e i fan non vedono l’ora di scoprire come si concluderà l’epica battaglia tra la Soul Society e il Wandenreich.
Un caso che fa riflettere
Il caso giudiziario in Nuova Zelanda non dovrebbe oscurare i messaggi positivi che opere come Bleach cercano di trasmettere. Tuttavia, pone l’accento sull’importanza di affrontare tematiche delicate con consapevolezza e sul bisogno di supportare chiunque lotti con problemi di salute mentale.