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Jujutsu Kaisen: il commovente messaggio d’addio di Gege Akutami

Nicola Gargiulo 30/12/2024

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La fine di un’era: Jujutsu Kaisen si conclude

Con la pubblicazione del volume finale in Giappone il 25 dicembre 2024, Jujutsu Kaisen si è ufficialmente concluso. Una delle serie manga più amate degli ultimi anni ha chiuso il sipario lasciando i fan con un misto di emozioni. Nonostante il successo globale, il finale ha generato discussioni e critiche, con molte domande lasciate senza risposta. Tuttavia, al centro di questo capitolo conclusivo c’è un messaggio sincero e toccante del creatore Gege Akutami, che riflette sul viaggio di quasi sette anni di serializzazione.

Il messaggio di Akutami: un addio sincero

In una lettera condivisa con i lettori nell’ultimo volume, Akutami ha mostrato il suo lato più umano, con un mix di autocritica, gratitudine e introspezione. Il messaggio inizia con una dichiarazione autoironica: “Il prodotto Jujutsu Kaisen è stato tirato fuori in quasi sei anni e mezzo… quello che ho imparato è che sono davvero un idiota”. Questa frase racchiude l’approccio unico e modesto dell’autore, che ha sempre avuto uno stile auto-deprecante.

Akutami ha ammesso di essersi spinto al limite durante la creazione della serie. Dopo tre anni di serializzazione, la sua personalità, già difficile, è diventata distratta e stanca. Ha condiviso come le critiche ricevute lo abbiano influenzato, portandolo a mettere in dubbio le sue capacità e persino a giudicare sé stesso duramente. “Mi dicevo: ‘Stai zitto! Lo so, vuoi solo essere visto come una brava persona!’ E questo mi feriva. Così ho smesso di provarci”, ha confessato.

La pressione della creazione e la lezione imparata

L’autore ha parlato apertamente del peso della serializzazione su una piattaforma di alto profilo come Shonen Jump. Ha spiegato come il desiderio di proteggere i suoi lettori e quelli potenzialmente feriti dalla sua opera lo abbia portato a fare scelte creative difficili. Nonostante questo, ha ammesso di non aver mai avuto piena convinzione nelle sue capacità. “Anche ora non ho piena convinzione… Penso alle cattive intenzioni che non esistono e vorrei gridarlo forte, ma il problema principale è nella mia immaturità come mangaka.”

Nonostante queste difficoltà, Akutami ha espresso gratitudine verso Shonen Jump, sottolineando che la rivista si concentra più sull’opera che sul creatore. Questo gli ha permesso di imparare e crescere durante i sette anni di serializzazione. Guardando al futuro, ha rivelato di aver accumulato libri per studio e ispirazione, scherzando sul fatto che solo il possederli lo fa sentire più intelligente, anche se non li ha letti.

Un addio e uno sguardo al futuro

Il messaggio si conclude con un sincero ringraziamento ai fan. Akutami ha espresso gratitudine a tutti, dai lettori fedeli a coloro che hanno scoperto il manga grazie all’anime, e persino a chi ha letto solo il volume finale. “Qualsiasi sia la ragione, vi ringrazio sinceramente. Fino a quando non ci incontreremo di nuovo.”

Queste parole lasciano intravedere un futuro per Akutami, che sembra pronto a superare le difficoltà affrontate e a tornare con nuovi progetti. Sebbene non ci siano dettagli concreti sui suoi piani futuri, il suo messaggio finale promette una pausa per riflettere e imparare dalle lezioni di Jujutsu Kaisen.

Il messaggio di addio di Akutami è un riflesso sincero del peso emotivo e creativo che comporta la realizzazione di un’opera di successo come Jujutsu Kaisen. Per i fan italiani e internazionali, rappresenta un momento di introspezione e umanità che va oltre la trama del manga. Akutami lascia un’eredità non solo attraverso il suo lavoro, ma anche attraverso la vulnerabilità che ha condiviso con il pubblico.

Mentre Jujutsu Kaisen chiude il suo capitolo finale, i fan attendono con curiosità il prossimo passo di uno degli autori più promettenti del panorama manga. Fino ad allora, Jujutsu Kaisen continuerà a vivere nei cuori dei suoi lettori come una delle serie più iconiche della sua generazione.

Fonte Comic BookTwitter 

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