Bart’s Not Dead è la prima puntata della trentesima e più recente stagione dei Simpson ed è andata in onda negli U.S.A. il 30 settembre 2018 e, a distanza di oltre un anno, finalmente la puntata è disponibile anche qui da noi in Italia.

Premetto brevemente che chi scrive questa recensione segue i Simpson con amore indescrivibile da circa 25 anni, ma questo non significa che sia una fan completamente acritica: è palese che le ultime stagioni di questa sitcom animata abbiano perso una buona parte del fascino degli scorsi anni, e nonostante questa puntata tutto sommato non sia poi così male in realtà siamo lontani anni luce dai fasti di puntate come quella di X Files o quella del Barone Birra.

Per quanto un certo umorismo e sarcasmo siano sempre presenti, situazioni, trama e battute in generale sono piuttosto deboli e poco incisive, anche se qualche sorriso ve lo strapperà comunque.

In questo episodio, il giovane Bart Simpson darà una bella craniata che sfrutterà prontamente per imbastire una serie di menzogne sulla sua personale visione del Paradiso che sfocerà, tanto per cambiare, in un film.

Se questo brevissimo sommario vi sembra già un po’ familiare, è perché in effetti ci siamo trovati già di fronte alla trattazione di tematiche simili, fatto, questo, che caratterizza un po’ tutte le ultime stagioni dei Simpson: l’autocitazionismo è sempre molto presente in diversi punti anche di questo episodio, dimostrando come le idee nuove scarseggino nelle menti degli sceneggiatori.

Anche la mitica gag del divano è una celebrazione della storia della serie, poiché raccoglie moltissimi spezzoni di breve durata che vi saranno certamente molto, molto familiari.

STAIRWAY TO HEAVEN

Ancora una volta, Bart se la vede brutta, e ancora una volta buona parte della responsabilità ricade, anche se indirettamente, sul suo scellerato e non proprio sveglio padre: quando i bulli della scuola sfidano Bart a interrompere bruscamente l’esibizione sul palco della scuola di sua sorella minore Lisa, il ragazzo si rifiuta.

Quando poi deciderà di parlarne con suo padre, l’uomo gli darà il peggiore dei consigli: non rifiutare mai una sfida. Così, quando gli viene richiesto di gettarsi nel bacino idrico della città di Springfield, Bart si sentirà in dovere di accettare.

Purtroppo per lui, non toccherà mai l’acqua, ma il freddo cemento. Una volta ripresi i sensi in ospedale, il ragazzo inizia a dire cosa ha visto in Paradiso, ma sua sorella Lisa non solo non gli crede, ma lo mette in guardia sui pericoli legati alle menzogne.

Vittima del sarcasmo dei Simpson in questo episodio sono i film cristiani, e in particolare la scena nella quale Gesù consiglia al giovane Bart di punire ci non gli crede lasciano intendere l’intento di queste produzioni non soltanto propagandistico, ma anche un messaggio che di certo è in contrasto con i precetti di amore universale del Cristianesimo. Insomma, va bene amare il proprio prossimo, ma solo se questi è un Cristiano.

Naturalmente, si tratta di una bella presa in giro dello spirito con cui questi film vengono scritti e della facilità con cui persone che hanno un continuo bisogno di prove dell’esistenza del loro Dio siano disposte a credere più o meno a chiunque faccia dichiarazioni relative alla propria religione senza stare a indagare sulla veridicità di ciò che dicono.

Una piccola chicca è la presenza dell’attrice Gal Gadot, conosciuta per la sua intepretazione di Wonder Woman nel film omonimo, che però Homer non ha visto perché la sola vista del logo DC lo fa addormentare.

Tutti e 23 gli episodi che costituiscono la Stagione 30 dei Simpson verranno trasmessi, uno al giorno, su Italia1 alle ore 14:35.

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