Nexo Digital continua a portare avanti il progetto de La Grande Arte al Cinema e, allo stesso tempo, Koch Media permette agli spettatori di godere di un’esperienza artistica a 360° comodamente a casa propria.

L’ultimo titolo pubblicato in Home Video è Klimt & Schiele. Eros e Psiche, un  viaggio nella Vienna dei primi decenni del ‘900 che segue da vicino il percorso dei due artisti della cosiddetta Secessione viennese, sulle orme di Wagner alla ricerca della  Gesamtkunstwerk, quell’opera d’arte totale a volte piena di ricchi ornamenti, ma sempre piena di turbamenti psicologici e sentimenti.

Lo spettatore viene immerso tra le sale dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches Museum, del Leopold Museum, del Sigmund Freud Museum e del Wien Museum, ripercorrendo un frizzate periodo colmo di nuove idee letterarie, artistiche e musicali, dove l’innovazione della psicanalisi sorprende e sconvolge e dove le donne rivendicano la loro indipendenza.

Insieme allo spettacolo visivo, creato dalla carrellata di opere presentate, ad accompagnare nel corso della narrazione l’attore Lorenzo Richelmy, pronto con la sua performance a far entrare lo spettatore nel vortice emozionale dietro la creazione artistica di Klimt e Schiele.

E poi le letture dell’attrice e modella Lily Cole, e le interviste internazionali: dal Nobel per la medicina e neuroscienziato Eric Kandel,  agli storici dell’arte Alfred Weidinger e Jane Kallir sino al musicologo Bryan Gilliam e il pianista Rudolf Buchbinder, tutti intenti a descrivere il fiorire delle arti in questo periodo storico.

SOGNI, ORO E OSSESSIONI

I film de La Grande Arte al Cinema ci hanno abituato ad essere molto più di “semplici” e accurati documentari: oltre a presentare uno studio approfondito, Klimt & Schiele. Eros e Psiche riesce ad entrare completamente nelle poetiche dei due autori e di tutto il periodo culturare grazie alle scelte di una regia avvolgente e una colonna sonora sopraffina.

I rapidi cambi di scena e il susseguirsi accelerato delle opere d’arte seguono la fitta narrazione, permettendo repentini cambi di discorso che coprono totalmente gli infiniti spazi verso i quali si proietta il tono delle opere artistiche dei due pittori, nonché tutte le suggestioni culturali da queste procurate, in un ordinato intrecciarsi di piani.

Le riprese esterne, così come quelle all’interno dei musei, ben si legano al continuo contrasto tra lo sfarzo della Vienna imperiale e l’angosciosa, erotica e piena di sentimento atmosfera artistica della Secessione viennese, punto cardine di una narrazione dinamica che sollecita continuamente l’animo spettatore.

 

A questi punti di forza, già ben visibili nelle sale durante le proiezioni dello scorso mese, si aggiunge la qualità dell’home video: Il Bacio, Giuditta, Coppia Seduta, Autoritratto con la spalla nuda alzata e le molte altre opere presentate, si manifestano sul nostro televisore invogliandoci a premere “pausa”, ad interrogarle e ad interrogarci a nostra volta.

Ad impreziosire l’home video, oltre l’elegante cofanetto dove domina l’oro e la sensualità della Giuditta di Klimt, anche una galleria fotografica da dietro le quinte del set aggiunta tra i contenuti speciali.

Appassionati d’arte, della cultura o no, Klimt e Schiele. Eros e Psiche offre un’esperienza che, partendo dal dato visivo offerto dalle opere, arriva direttamente nell’inconscio dello spettatore. In un’esperienza, in questo caso casalinga, ancora più sconvolgente.

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