In attesa di vivere nuove avventure con Blacksad di Juan Díaz Canales e Juanjo Guarnido, sono Tito Faraci (recentemente premiato col Romics d’Oro) e Albo con Starker – Morire Oggi a portarci all’interno di un mondo antropomorfo, abitato per la maggior parte da cani e gatti (senza escludere la possibilità di vedere altri animali) dove la cruda azione la fa da padrone e le sparatorie sono all’ordine del giorno. Questo primo ciclo di storie, edito da Shockdom in una grande edizione cartonata, ci offre un assaggio di quella che potrebbe essere una nuova esplosiva serie cult, meno “poetica” ma sicuramente più adrenalinica della già citata saga di Blacksad.

NULLA DI PERSONALE

Starker si chiama Starker, e basta. Un nome sarebbe già qualcosa di troppo personale. E per lui vale la regola d’oro del piombo: “nulla di personale”.

Già questo incipit basterebbe per sintetizzare le avventure di questo nuovo personaggio di casa Shockdom: Starker è un ex-membro dell’esercito il cui passato, in questo primo ciclo di storie, resta avvolto dal mistero. A parlare per lui è il suo sangue freddo, la facilità col quale riesce a portare a termine le missioni assegnategli dal miglior offerente; sono il piombo dei proiettili e i soldi incassati a scandire la sua vita, ma quando Norton, un suo vecchio compagno d’armi, lo assolderà per un particolare compito, Starker si troverà a dover fronteggiare qualcosa di molto più grande e, forse, di poco impersonale.

Con frenetiche sparatorie e tavole piene di disegni movimentati (degne dei migliori film d’azione hollywoodiani) Tito Faraci (che già ha avuto modo di mostrare al pubblico tutto il dinamismo della sua sceneggiatura con Tex) e Albo proiettano direttamente il lettore nell’adrenalinica vita di un ex militare ora mercenario, destinato a diventare l’attore principale di una cospirazione che avrà modo di svilupparsi nelle successive storie e che, per la sua grandezza, promette di estendersi oltre la durata della semplice missione. Il plot è dunque semplice, comune e lineare, ma per la “velocità” della grafica e della sceneggiatura si arricchisce ben presto di elementi da spy-story, delineando (seppur ovviamente, essendo un primo volume, non ancora in maniera “sostanziosa”) i caratteri dei personaggi principali: Starker appare senza scrupoli, ma il rapporto con l’amante e “complice” (in determinati momenti) Dana, una femme fatale che ricorda “Catwoman” (e visto le sue sembianze, il paragone ci sembra più che calzante) lascia intravedere anche in lui dei barlumi di umanità probabilmente nascosti da un misterioso passato. A completare il triangolo di characters presenti in queste prime storie, tenuto in piedi oltre che dalla trama anche dal rapporto dei due con Dana, troviamo Norton, controparte di Starker e sotto tutti gli aspetti suo antagonista.

L’ANTROPOMORFO MONDO DEL PIOMBO

Sebbene quindi Starker 1 – Morire Oggi sia solo un piccolo assaggio di una saga ben più articolata, i due autori portano nel mercato fumettistico un’avvincente, cruda (ma mai sopra le righe) e frenetica vicenda ambientata in un mondo antropomorfo, riprodotto con sfumature cromatiche, perfettamente coerenti al ritmo serrato orchestrato da Faraci, da Albo, il cui tratto “morbido” va a bilanciare il tono offerto dalla trama in un mix decisamente ottimale. A completare la presentazione di Starker al pubblico un maxi-edizione cartonata confezionata da Shockdom, che facilita l’immersione “cinematografica” in un mondo antropomorfo dove è il piombo a gestire gli equilibri. In attesa di vederne gli sviluppi, le avventure di Starker intrigano, coinvolgono e riportano in auge in maniera dinamica l’uso di personaggi antropomorfi.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui