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Dragon Ball: Toriyama parla di come è nato il manga più famoso di sempre

Marco Strignano 15/02/2023

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Dragon Ball è probabilmente il battle shonen più famoso di sempre e nonostante siano passati quasi 40 anni dal suo debutto non si smette mai di parlarne. Quello che è riuscito a trasmettere rimane indelebile in tutti gli appassionati che continuano a seguirne le vicende nel manga supervisionato da Toriyama e disegnato da Toyotaro, Dragon Ball Super.

Ma quello che in questo articolo vogliamo riportare è come nasce effettivamente il manga più famoso di sempre. A spiegarlo è Akira Toriyama stesso.

L’aggiornamento arriva direttamente dalla pagina Twitter dell’insider JordanLDurham. Di seguito ne riportiamo il contenuto:

La prima domanda rivolta al mangaka è capire cosa l’ha spinto a disegnare Dragon Ball. Tutto nasce dopo la conclusione di Dr. Slump. Da quel momento in poi Toriyama stava pensando a cosa realizzare in seguito e per capirlo consultava molto il suo editor. Una delle ispirazioni determinanti per il mangaka giapponese erano i film di Jackie Chan, in particolare “Drunken Master“.

Dunque Toriyama realizzò un one-shot intitolato Dragon Boy che riscosse molto successo tra i lettori.

Per quanto riguarda l’ambientazione del manga, Toriyama ricorda che Dr. Slump era ambientato in uno scenario western. Per il suo nuovo manga invece aveva deciso di ambientarlo in uno scenario cinese e per fare ciò si sarebbe ispirato a “Il viaggio in Occidente“. La scelta era ricaduta su questo per via di elementi tanto avventurosi quanto assurdi e dunque la sua idea era realizzare una storia più moderna de Il Viaggio in Occidente.

Toriyama parla poi, finalmente, di Goku per il quale aveva idee inizialmente differenti da come lo conosciamo. Infatti doveva essere una scimmia, ma non essendo molto innovativo, ha realizzato un bambino con alcune caratteristiche scimmiesche. Nel suo one-shot il protagonista aveva le ali, quindi voleva attribuire a Goku una caratteristica molto distintiva. Ed è su questo ragionamento che nasce la coda di Goku.

Successivamente è nata l’idea della sette Sfere del Drago, che se raccolte tutte avrebbero esaudito ogni desiderio. Infatti si doveva trattare solo di questo e ricreare l’atmosfera avventurosa de “Il viaggio in Occidente”. Toriyama aveva pensato a Bulma come Tripitaka, Oolong come Zhu Baije e Yamcha come Sha Wujing e aveva pensato di concludere il manga dopo che i protagonisti avrebbero raccolto le sfere del drago.

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